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LE UOVA DI CASA

Agricoltura Diffusa Srl è la società proprietaria e sviluppatrice del marchio “Le Uova di Casa”, un progetto che punta a trasformare il mercato delle uova di qualità attraverso una rete nazionale di piccoli allevamenti diffusi. Il modello prevede l’installazione di pollai mobili standardizzati presso aziende agricole selezionate. Gli allevatori affiliati operano all’interno della rete secondo un sistema organizzato e replicabile, che garantisce standard condivisi di qualità, benessere animale e sostenibilità. Lo sviluppo ha richiesto oltre tre anni di test, necessari per trovare un equilibrio tra normativa, produttività e sostenibilità economica. In agricoltura, infatti, i tempi di validazione sono più lunghi: un ciclo completo di galline ovaiole dura circa 14 mesi, rendendo indispensabile testare il modello su più cicli. L’obiettivo non è solo vendere uova, ma costruire una infrastruttura produttiva capace di unire filiera corta, identità territoriale e crescita industriale. Nonostante l’elevato consumo, oggi manca un marchio in grado di rappresentare uno standard riconoscibile di qualità: Le Uova di Casa nasce per colmare questo vuoto. Elemento distintivo è il modello “as a service”: la società realizza le casette, ne mantiene la proprietà e le concede agli allevatori tramite contratti pluriennali, generando ricavi ricorrenti e mantenendo il controllo sugli standard. A questo si affiancano ulteriori linee di ricavo: royalties servizi agli allevatori confezioni brandizzate In prospettiva, è previsto anche lo sviluppo di prodotti trasformati a maggiore valore aggiunto. Agricoltura Diffusa si configura così come una piattaforma agroalimentare scalabile, con l’obiettivo di costruire una rete nazionale di allevamenti diffusi e affermarsi come punto di riferimento per le uova di qualità in Italia.

100.000€

Obiettivo

06-07-2026

Scadenza

4,80%

Equity

2.000.000€

Pre Money

100.000€

Obiettivo minimo

4,80%

Equity distribuita

2.000.000€

Valutazione Pre Money

500€

Investimento Minimo

06-07-2026

Scadenza offerta

Agricoltura Diffusa Srl

Sito della Società

Le Uova di Casa

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Agricoltura Diffusa Srl è la società proprietaria e sviluppatrice del marchio “Le Uova di Casa”, un progetto che punta a trasformare il mercato delle uova di qualità attraverso una rete nazionale di piccoli allevamenti diffusi.


Il modello prevede l’installazione di pollai mobili standardizzati presso aziende agricole selezionate. Gli allevatori affiliati operano all’interno della rete secondo un sistema organizzato e replicabile, che garantisce standard condivisi di qualità, benessere animale e sostenibilità.


Lo sviluppo ha richiesto oltre tre anni di test, necessari per trovare un equilibrio tra normativa, produttività e sostenibilità economica. In agricoltura, infatti, i tempi di validazione sono più lunghi: un ciclo completo di galline ovaiole dura circa 14 mesi, rendendo indispensabile testare il modello su più cicli.


L’obiettivo non è solo vendere uova, ma costruire una infrastruttura produttiva capace di unire filiera corta, identità territoriale e crescita industriale. Nonostante l’elevato consumo, oggi manca un marchio in grado di rappresentare uno standard riconoscibile di qualità: Le Uova di Casa nasce per colmare questo vuoto.


Elemento distintivo è il modello “as a service”: la società realizza le casette, ne mantiene la proprietà e le concede agli allevatori tramite contratti pluriennali, generando ricavi ricorrenti e mantenendo il controllo sugli standard.


A questo si affiancano ulteriori linee di ricavo:



  • royalties

  • servizi agli allevatori

  • confezioni brandizzate


In prospettiva, è previsto anche lo sviluppo di prodotti trasformati a maggiore valore aggiunto.


Agricoltura Diffusa si configura così come una piattaforma agroalimentare scalabile, con l’obiettivo di costruire una rete nazionale di allevamenti diffusi e affermarsi come punto di riferimento per le uova di qualità in Italia.

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IN CORSO

L'INDIPENDENTE

L'Indipendente è una testata giornalistica digitale fondata nel 2021 con un obiettivo preciso: costruire un modello editoriale strutturalmente indipendente da pubblicità, finanziamenti pubblici e legami con soggetti politici o economici. La tesi alla base del progetto è semplice ma radicale — l'unico modo per garantire informazione verificata e priva di conflitti di interesse è eliminare alla radice qualsiasi dipendenza da fonti di ricavo esterne alla community dei lettori. Il progetto prende avvio attraverso una prima campagna di reward crowdfunding che raccoglie oltre €70.000, quasi triplicando l'obiettivo iniziale di €25.000 — primo segnale concreto di una domanda di mercato reale e di una community disposta a finanziare direttamente il giornalismo indipendente. Da allora, la crescita è stata organica, costante e interamente autofinanziata. I ricavi, generati esclusivamente dagli abbonamenti dei lettori, sono passati da €452.826 nel 2023 a €861.273 nel 2025, con un incremento complessivo del +91% in tre anni. Gli abbonati attivi hanno raggiunto quota 10.500 a marzo 2026, con una retention annuale dell'87% che attesta la solidità del rapporto con la community e la qualità percepita del prodotto editoriale. Il sito web, cuore del progetto, registra oltre 3 milioni di utenti mensili e 34,6 milioni di pagine viste nel 2025. L'app proprietaria, lanciata nel 2023 e priva di pubblicità, ha superato i 105.000 download. La community social conta oggi oltre 620.000 follower, con forte presidio su Instagram, e alimenta un flusso di acquisizione organica con CAC medio di €7,65 per nuovo abbonato. Nel corso degli anni il modello si è evoluto in un ecosistema editoriale multicanale: alla testata digitale si affiancano una divisione libri — 6 titoli pubblicati, oltre 24.000 copie vendute — e un mensile cartaceo di attualità e approfondimento, distribuito attraverso 11 uscite annuali con una diffusione di 17.000 copie. Ogni nuovo prodotto ha ampliato la base di lettori raggiungibili e generato ricavi aggiuntivi, reinvestiti interamente nello sviluppo della struttura. Con questa campagna di crowdfunding, L'Indipendente punta a raccogliere tra €250.000 e €500.000 per accelerare la crescita su sei aree strategiche: rafforzamento della redazione con nuovi inviati e corrispondenti; sviluppo della nuova versione dell'app con funzionalità premium; campagne promozionali nazionali con testimonial di rilievo; produzione di nuovi format video e podcast; potenziamento della distribuzione dei prodotti editoriali cartacei; restyling del sito web e aggiornamento dell'infrastruttura IT. Sul fronte degli sviluppi già pianificati: la partecipazione al Salone del Libro di Torino è confermata per maggio 2026, mentre il primo Festival de L'Indipendente — con il patrocinio di un comune italiano — è in programma per la primavera 2027, primo passo verso un posizionamento come punto di riferimento dell'informazione indipendente anche al di fuori del digitale. L'obiettivo di lungo periodo è consolidare una posizione dominante nel segmento dell'informazione digitale indipendente in Italia, ampliando la base abbonati fino a 14.500–21.000 unità entro il 2028 e portando i ricavi ricorrenti oltre €1,9 milioni — mantenendo intatta l'indipendenza editoriale che è, al tempo stesso, il valore fondante del progetto e il principale driver della sua crescita.

250.000€

Obiettivo

06-07-2026

Scadenza

10,00%

Equity

2.250.000€

Pre Money

250.000€

Obiettivo minimo

10,00%

Equity distribuita

2.250.000€

Valutazione Pre Money

500€

Investimento Minimo

06-07-2026

Scadenza offerta

L\'Indipendente Srl

Sito della Società

L'indipendente

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L'Indipendente è una testata giornalistica digitale fondata nel 2021 con un obiettivo preciso: costruire un modello editoriale strutturalmente indipendente da pubblicità, finanziamenti pubblici e legami con soggetti politici o economici. La tesi alla base del progetto è semplice ma radicale — l'unico modo per garantire informazione verificata e priva di conflitti di interesse è eliminare alla radice qualsiasi dipendenza da fonti di ricavo esterne alla community dei lettori.


Il progetto prende avvio attraverso una prima campagna di reward crowdfunding che raccoglie oltre €70.000, quasi triplicando l'obiettivo iniziale di €25.000 — primo segnale concreto di una domanda di mercato reale e di una community disposta a finanziare direttamente il giornalismo indipendente.


Da allora, la crescita è stata organica, costante e interamente autofinanziata. I ricavi, generati esclusivamente dagli abbonamenti dei lettori, sono passati da €452.826 nel 2023 a €861.273 nel 2025, con un incremento complessivo del +91% in tre anni. Gli abbonati attivi hanno raggiunto quota 10.500 a marzo 2026, con una retention annuale dell'87% che attesta la solidità del rapporto con la community e la qualità percepita del prodotto editoriale.


Il sito web, cuore del progetto, registra oltre 3 milioni di utenti mensili e 34,6 milioni di pagine viste nel 2025. L'app proprietaria, lanciata nel 2023 e priva di pubblicità, ha superato i 105.000 download. La community social conta oggi oltre 620.000 follower, con forte presidio su Instagram, e alimenta un flusso di acquisizione organica con CAC medio di €7,65 per nuovo abbonato.


Nel corso degli anni il modello si è evoluto in un ecosistema editoriale multicanale: alla testata digitale si affiancano una divisione libri — 6 titoli pubblicati, oltre 24.000 copie vendute — e un mensile cartaceo di attualità e approfondimento, distribuito attraverso 11 uscite annuali con una diffusione di 17.000 copie. Ogni nuovo prodotto ha ampliato la base di lettori raggiungibili e generato ricavi aggiuntivi, reinvestiti interamente nello sviluppo della struttura.


Con questa campagna di crowdfunding, L'Indipendente punta a raccogliere tra €250.000 e €500.000 per accelerare la crescita su sei aree strategiche: rafforzamento della redazione con nuovi inviati e corrispondenti; sviluppo della nuova versione dell'app con funzionalità premium; campagne promozionali nazionali con testimonial di rilievo; produzione di nuovi format video e podcast; potenziamento della distribuzione dei prodotti editoriali cartacei; restyling del sito web e aggiornamento dell'infrastruttura IT.


Sul fronte degli sviluppi già pianificati: la partecipazione al Salone del Libro di Torino è confermata per maggio 2026, mentre il primo Festival de L'Indipendente — con il patrocinio di un comune italiano — è in programma per la primavera 2027, primo passo verso un posizionamento come punto di riferimento dell'informazione indipendente anche al di fuori del digitale.


L'obiettivo di lungo periodo è consolidare una posizione dominante nel segmento dell'informazione digitale indipendente in Italia, ampliando la base abbonati fino a 14.500–21.000 unità entro il 2028 e portando i ricavi ricorrenti oltre €1,9 milioni — mantenendo intatta l'indipendenza editoriale che è, al tempo stesso, il valore fondante del progetto e il principale driver della sua crescita.

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LUXURY VILLAS

Vilamoura Luxury Villas rappresenta un’opportunità di investimento in un progetto di sviluppo residenziale di lusso a Vilamoura (Portogallo). Situato in Rua de Volta das Papoilas 23-33, l’operazione è ubicata in una delle destinazioni più esclusive della regione dell’Algarve. Il contesto è ricco di infrastrutture e servizi tra cui 5 campi da golf, ristoranti, supermercati, un porto turistico e strutture di lusso come l’Hilton e il Four Seasons Hotel che attirano clientela internazionale alto-spendente. L’intervento prevede la costruzione di un complesso composto da 13 ville di lusso indipendenti per un totale di circa 2.972 m² commerciali. Il progetto realizzato dallo studio Inês Brandão Architettura combina eleganza e comfort moderno. Ogni villa è strutturata su due piani e un livello interrato raggiungibili tramite ascensore. Al piano terra un’ampia zona living oltre parcheggio privato e piscina all’esterno. Il primo piano è composto da 3 camere da letto e 3 bagni. Il piano interrato può essere predisposto sia per una palestra o anche per una cantina da esposizione a discrezione della preferenza degli acquirenti. In riferimento alle procedure per ottenere le autorizzazioni edilizie, nel corso del mese di maggio 2026 è stata presentata una “Comunicação Prévia de Obras de Edificação”, comparabile ad una SCIA alternativa al permesso di costruire, già esecutiva, che consentirà di dare avvio alle opere edili entro il terzo trimestre 2026. Il lancio commerciale ufficiale è previsto nel corso del mese di luglio 2026 ma, alla data attuale, sono già state opzionate 6 delle 13 ville oggetto di intervento. 

1.000.000€

Obiettivo

10-07-2026

Scadenza

13,86% (ROI/yr)

Rendimento

1.000.000€

Obiettivo minimo

13,86% (ROI/yr)

Rendimento

5.000€

Investimento Minimo

10-07-2026

Scadenza offerta

Vilamoura Invest Srl

Sito della Società

Luxury Villas

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Vilamoura Luxury Villas rappresenta un’opportunità di investimento in un progetto di sviluppo residenziale di lusso a Vilamoura (Portogallo). Situato in Rua de Volta das Papoilas 23-33, l’operazione è ubicata in una delle destinazioni più esclusive della regione dell’Algarve.


Il contesto è ricco di infrastrutture e servizi tra cui 5 campi da golf, ristoranti, supermercati, un porto turistico e strutture di lusso come l’Hilton e il Four Seasons Hotel che attirano clientela internazionale alto-spendente.


L’intervento prevede la costruzione di un complesso composto da 13 ville di lusso indipendenti per un totale di circa 2.972 m² commerciali. Il progetto realizzato dallo studio Inês Brandão Architettura combina eleganza comfort moderno.


Ogni villa è strutturata su due piani e un livello interrato raggiungibili tramite ascensore. Al piano terra un’ampia zona living oltre parcheggio privato e piscina all’esterno. Il primo piano è composto da 3 camere da letto 3 bagni. Il piano interrato può essere predisposto sia per una palestra o anche per una cantina da esposizione a discrezione della preferenza degli acquirenti.


In riferimento alle procedure per ottenere le autorizzazioni edilizie, nel corso del mese di maggio 2026 è stata presentata una “Comunicação Prévia de Obras de Edificação”, comparabile ad una SCIA alternativa al permesso di costruire, già esecutiva, che consentirà di dare avvio alle opere edili entro il terzo trimestre 2026.


Il lancio commerciale ufficiale è previsto nel corso del mese di luglio 2026 ma, alla data attuale, sono già state opzionate 6 delle 13 ville oggetto di intervento. 

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IMPACT FOOD

Impact Food è un format food nato a Roma da un’idea semplice ma potente: rendere il cibo sostenibile una scelta naturale, accessibile e desiderabile, senza chiedere al cliente di rinunciare a gusto, ritualità o abitudini quotidiane. Il primo punto vendita di Roma Parioli ha già validato il modello sul mercato reale: circa 30.000 coperti annui, oltre 3.300 recensioni Google con rating medio 4,8/5 e ricavi 2024 nell’ordine di €0,9M. Numeri che confermano la capacità del brand di attrarre, sorprendere e fidelizzare un pubblico ampio. La forza di Impact è replicare esperienze che le persone conoscono già: fast food per consumo veloce, accessibile e quotidiano; steakhouse per un momento più immersivo, conviviale e premium. Stessi momenti, stessa soddisfazione, stessa familiarità, ma con prodotti e processi pensati per ridurre l’impatto della filiera e rendere la sostenibilità parte della normalità. Impact non nasce per parlare a una nicchia, ma per entrare nel cuore del mercato mainstream: giovani, famiglie, lavoratori, gruppi di amici e clienti curiosi che vogliono mangiare bene, vivere un’esperienza contemporanea e riconoscersi in un brand con valori chiari. Il brand è già supportato da una community social di oltre 35.000 follower e da contenuti che raggiungono milioni di persone. Roma è oggi la base strategica del rollout. Parioli non è una scommessa da validare: è il punto vendita che ha già dimostrato domanda, recensioni, ricavi e capacità di ritorno. Espandersi ora su Roma consente di aumentare densità, riconoscibilità del brand, controllo operativo, efficienze di gestione e forza negoziale lungo la supply chain. Il secondo locale, in apertura a ottobre 2026 a Piazza Istria, sarà dedicato al format fast food e si inserirà in un’area di Roma Nord ad alta frequenza e forte visibilità. Il round finanzierà inoltre un ulteriore locale su Roma in una zona ad altissima frequentazione; nello scenario massimo è prevista una terza nuova aperturaoltre a Parioli. Con questo round trasformiamo un punto vendita validato in una rete urbana diretta, sempre più replicabile. Questo primo round segna l’inizio del percorso di crescita di Impact Food: Roma rappresenta il primo passo di una visione più ampia, costruita per evolvere progressivamente anche oltre il mercato locale.

650.000€

Obiettivo

13-07-2026

Scadenza

16,88%

Equity

3.200.000€

Pre Money

650.000€

Obiettivo minimo

16,88%

Equity distribuita

3.200.000€

Valutazione Pre Money

250€

Investimento Minimo

13-07-2026

Scadenza offerta

Impact Srl

Sito della Società

Impact Food

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Impact Food è un format food nato a Roma da un’idea semplice ma potente: rendere il cibo sostenibile una scelta naturale, accessibile e desiderabile, senza chiedere al cliente di rinunciare a gusto, ritualità o abitudini quotidiane.


Il primo punto vendita di Roma Parioli ha già validato il modello sul mercato reale: circa 30.000 coperti annui, oltre 3.300 recensioni Google con rating medio 4,8/5 e ricavi 2024 nell’ordine di €0,9M. Numeri che confermano la capacità del brand di attrarre, sorprendere e fidelizzare un pubblico ampio.


La forza di Impact è replicare esperienze che le persone conoscono già: fast food per consumo veloce, accessibile e quotidiano; steakhouse per un momento più immersivo, conviviale e premium. Stessi momenti, stessa soddisfazione, stessa familiarità, ma con prodotti e processi pensati per ridurre l’impatto della filiera e rendere la sostenibilità parte della normalità.


Impact non nasce per parlare a una nicchia, ma per entrare nel cuore del mercato mainstream: giovani, famiglie, lavoratori, gruppi di amici e clienti curiosi che vogliono mangiare bene, vivere un’esperienza contemporanea e riconoscersi in un brand con valori chiari. Il brand è già supportato da una community social di oltre 35.000 follower e da contenuti che raggiungono milioni di persone.


Roma è oggi la base strategica del rolloutParioli non è una scommessa da validare: è il punto vendita che ha già dimostrato domanda, recensioni, ricavi e capacità di ritorno. Espandersi ora su Roma consente di aumentare densità, riconoscibilità del brand, controllo operativo, efficienze di gestione e forza negoziale lungo la supply chain.


Il secondo locale, in apertura a ottobre 2026 a Piazza Istria, sarà dedicato al format fast food e si inserirà in un’area di Roma Nord ad alta frequenza e forte visibilità. Il round finanzierà inoltre un ulteriore locale su Roma in una zona ad altissima frequentazione; nello scenario massimo è prevista una terza nuova aperturaoltre a Parioli. Con questo round trasformiamo un punto vendita validato in una rete urbana diretta, sempre più replicabile.


Questo primo round segna l’inizio del percorso di crescita di Impact Food: Roma rappresenta il primo passo di una visione più ampia, costruita per evolvere progressivamente anche oltre il mercato locale.

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AI VENTURE BUILDER 2

AI Factory S.r.l., divisione operativa della società inglese AI Venture Builder, sviluppa software di intelligenza artificiale per difesa, cybersecurity e protezione delle infrastrutture critiche (ospedali, reti energetiche, sistemi di trasporto e altre strutture essenziali per il funzionamento del paese). La società nasce per rispondere a un problema concreto e urgente. Le organizzazioni che operano in contesti sensibili, come esercito, intelligence, aziende della difesa e operatori di infrastrutture critiche, non possono affidarsi alle grandi piattaforme di intelligenza artificiale disponibili sul mercato. Il motivo è semplice: queste piattaforme funzionano su server remoti gestiti da aziende americane o cinesi, e i dati che vi transitano non rimangono sotto il controllo dell’organizzazione. Per chi gestisce informazioni riservate, questo è inaccettabile. La società risolve questo problema con un approccio chiamato “AI Sovrana”: tutte le tecnologie vengono installate direttamente nell’infrastruttura del cliente (on-premise, cioè fisicamente dentro la sua sede o i suoi server), e possono funzionare anche in ambienti completamente scollegati da internet (air-gapped). I dati non escono mai dal perimetro dell’organizzazione. I prodotti già operativi Defence Knowledge Management – permette agli operatori di interrogare archivi di documenti riservati usando il linguaggio naturale, come se stessero parlando con un assistente. Riduce i tempi di ricerca fino al 40%. Sviluppato con Elettronica. Drone Detection – sistema di riconoscimento e classificazione automatica di droni (UAV) in tempo reale. Riduce i falsi allarmi del 37,8%. In sviluppo: AI Guard – piattaforma di cybersecurity predittiva per i SOC (Security Operations Centre, cioè i centri dove i team di sicurezza monitorano le reti). Rileva le minacce prima che avvengano, riducendo i falsi positivi del 40%. Search Generative Experience – motore di supporto alle decisioni basato su grafi semantici (reti di conoscenza che collegano informazioni da fonti diverse) per l’analisi di minacce complesse. Sviluppato con Cy4Gate. Offline ChatGPT – un modello linguistico avanzato (LLM, simile a ChatGPT) che funziona completamente offline, pensato per ambienti classificati dove nessuna comunicazione con l’esterno è consentita. Event Detection System – sistema di analisi multimodale (video + testo) per sorveglianza urbana e controllo missioni. Sviluppato con Cosmico. Il modello di business La società genera ricavi attraverso tre canali: Servizi di integrazione – sviluppo e implementazione di soluzioni AI su misura per grandi clienti industriali. Valore medio per progetto: €250.000. Software in abbonamento (SaaS) – licenze mensili dei prodotti: da €2.300/mese per il piano base fino a €13.500+/mese per le configurazioni enterprise (grandi organizzazioni con esigenze avanzate). Margine lordo del 70%, durata media dei contratti 36 mesi. Licenze tecnologiche e royalties – partner industriali possono integrare componenti di AI Factory nei propri sistemi, pagando una royalty (una quota periodica sull’utilizzo) del 3-5%. Ogni linea di prodotto SaaS che supera i €580.000 di ricavi ricorrenti annuali viene trasformata in una società indipendente (spin-off), in cui AI Factory mantiene una quota tra il 20% e il 35%. Questo consente di creare valore aggiuntivo per gli investitori nel tempo. I risultati al 31 dicembre 2025 €1,3 milioni di ricavi al 31 dicembre 2025, in crescita del 330% rispetto all’anno precedente; 10 clienti attivi nei settori difesa e cybersecurity; €360.000 di ARR (ricavi ricorrenti annuali, cioè entrate già contrattualizzate da abbonamenti software) da abbonamenti software; margine lordo del 70% sulla componente software; durata contrattuale media di 36 mesi (i clienti si impegnano su contratti pluriennali); tasso di rinnovo netto superiore al 110% ( i clienti non solo rinnovano, ma aumentano il valore dei contratti nel tempo); pipeline commerciale qualificata superiore a €2 milioni (trattative in corso con nuovi clienti); €778.350 raccolti nella prima campagna di equity crowdfunding su CrowdFundMe. L’obiettivo è consolidare la posizione nel mercato italiano e accelerare l’espansione in Europa, diventando uno dei player di riferimento per l’AI sovrana applicata a difesa e sicurezza.

600.000€

Obiettivo

17-07-2026

Scadenza

6,30%

Equity

9.000.000€

Pre Money

600.000€

Obiettivo minimo

6,30%

Equity distribuita

9.000.000€

Valutazione Pre Money

500€

Investimento Minimo

17-07-2026

Scadenza offerta

AI Factory s.r.l.

Sito della Società

AI Venture Builder 2

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AI Factory S.r.l., divisione operativa della società inglese AI Venture Builder, sviluppa software di intelligenza artificiale per difesa, cybersecurity e protezione delle infrastrutture critiche (ospedali, reti energetiche, sistemi di trasporto e altre strutture essenziali per il funzionamento del paese).


La società nasce per rispondere a un problema concreto e urgente. Le organizzazioni che operano in contesti sensibili, come esercito, intelligence, aziende della difesa e operatori di infrastrutture critiche, non possono affidarsi alle grandi piattaforme di intelligenza artificiale disponibili sul mercato. Il motivo è semplice: queste piattaforme funzionano su server remoti gestiti da aziende americane o cinesi, e i dati che vi transitano non rimangono sotto il controllo dell’organizzazione. Per chi gestisce informazioni riservate, questo è inaccettabile.


La società risolve questo problema con un approccio chiamato “AI Sovrana”: tutte le tecnologie vengono installate direttamente nell’infrastruttura del cliente (on-premise, cioè fisicamente dentro la sua sede o i suoi server), e possono funzionare anche in ambienti completamente scollegati da internet (air-gapped). I dati non escono mai dal perimetro dell’organizzazione.


I prodotti già operativi



  • Defence Knowledge Management – permette agli operatori di interrogare archivi di documenti riservati usando il linguaggio naturale, come se stessero parlando con un assistente. Riduce i tempi di ricerca fino al 40%. Sviluppato con Elettronica.

  • Drone Detection – sistema di riconoscimento e classificazione automatica di droni (UAV) in tempo reale. Riduce i falsi allarmi del 37,8%.


In sviluppo:



  • AI Guard – piattaforma di cybersecurity predittiva per i SOC (Security Operations Centre, cioè i centri dove i team di sicurezza monitorano le reti). Rileva le minacce prima che avvengano, riducendo i falsi positivi del 40%.

  • Search Generative Experience – motore di supporto alle decisioni basato su grafi semantici (reti di conoscenza che collegano informazioni da fonti diverse) per l’analisi di minacce complesse. Sviluppato con Cy4Gate.

  • Offline ChatGPT – un modello linguistico avanzato (LLM, simile a ChatGPT) che funziona completamente offline, pensato per ambienti classificati dove nessuna comunicazione con l’esterno è consentita.

  • Event Detection System – sistema di analisi multimodale (video + testo) per sorveglianza urbana e controllo missioni. Sviluppato con Cosmico.


Il modello di business


La società genera ricavi attraverso tre canali:



  1. Servizi di integrazione – sviluppo e implementazione di soluzioni AI su misura per grandi clienti industriali. Valore medio per progetto: €250.000.

  2. Software in abbonamento (SaaS) – licenze mensili dei prodotti: da €2.300/mese per il piano base fino a €13.500+/mese per le configurazioni enterprise (grandi organizzazioni con esigenze avanzate). Margine lordo del 70%, durata media dei contratti 36 mesi.

  3. Licenze tecnologiche e royalties – partner industriali possono integrare componenti di AI Factory nei propri sistemi, pagando una royalty (una quota periodica sull’utilizzo) del 3-5%.


Ogni linea di prodotto SaaS che supera i €580.000 di ricavi ricorrenti annuali viene trasformata in una società indipendente (spin-off), in cui AI Factory mantiene una quota tra il 20% e il 35%. Questo consente di creare valore aggiuntivo per gli investitori nel tempo.


I risultati al 31 dicembre 2025



  • €1,3 milioni di ricavi al 31 dicembre 2025, in crescita del 330% rispetto all’anno precedente;

  • 10 clienti attivi nei settori difesa e cybersecurity;

  • €360.000 di ARR (ricavi ricorrenti annuali, cioè entrate già contrattualizzate da abbonamenti software) da abbonamenti software;

  • margine lordo del 70% sulla componente software;

  • durata contrattuale media di 36 mesi (i clienti si impegnano su contratti pluriennali);

  • tasso di rinnovo netto superiore al 110% ( i clienti non solo rinnovano, ma aumentano il valore dei contratti nel tempo);

  • pipeline commerciale qualificata superiore a €2 milioni (trattative in corso con nuovi clienti);

  • €778.350 raccolti nella prima campagna di equity crowdfunding su CrowdFundMe.


L’obiettivo è consolidare la posizione nel mercato italiano e accelerare l’espansione in Europa, diventando uno dei player di riferimento per l’AI sovrana applicata a difesa e sicurezza.

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GREEN PICCOLI UTENTI ENERGETICI

La SLC-2301 SpA Impresa Sociale è la CEEC (Comunità Energetica Estesa dei Cittadini) rivolta a piccoli utenti energetici (1-20 MWh/annui) che risiedono in Italia.Questa impresa, insieme ad altre CEEC, alle PMI e agli energivori, fa parte dell’ecosistema SeLea: sistema avanzato per la produzione, gestione e distribuzione di energia prodotta da fonti rinnovabili in Italia.La SLC-2301 ha lo scopo di rendere disponibile energia elettrica da fonti rinnovabili ai suoi soci azionisti. Questi ultimi diventano così prosumer e hanno garantito per 25 anni un costo di autoproduzione convenzionato “SeLea” fisso (salvo adeguamento ISTAT) di €0.02/kWh.L’investimento minimo per diventare soci azionisti della CEEC SLC-2301 è pari ad un’azione, equivalente a 1 MWh (1000 kWh) di energia fornita in autoproduzione annuo di energia.Di seguito i punti chiave: il servizio prevede la cristallizzazione del costo della materia energia a €0,02 per kWh per 25 anni (salvo adeguamenti ISTAT); la CEEC è una SpA Impresa Sociale: prevede, tra gli altri vantaggi, che per le persone fisiche con un ISEE inferiore a €30.000/anno, il prezzo della componente energia è fissato a €0,012 per kWh; ogni azione equivale a 1 MWh (1000 kWh) di fornitura di energia rinnovabile autoprodotta all'anno per massimo 25 anni dall’inizio del servizio; l'energia non consumata non viene accumulata l'anno successivo, ma viene persa; se l'utente consuma energia in eccesso rispetto a quanto coperto con le azioni della società, l'energia in esubero viene fornita a condizioni di mercato dal trader partner della piattaforma SeLea. Il presidente della SLC-2301 è l’ingegnere e CTO di Green Srl Riccardo Rigotti che è coadiuvato nel consiglio di amministrazione da Cristina Turconi e da Andrea Pipitone, e può inoltre contare sulla presenza del CEO e founder di Green Srl, Sergio Leali, in veste di presidente onorario.

1.330€

Obiettivo

20-07-2026

Scadenza

0,08%

Equity

1.614.620€

Pre Money

1.330€

Obiettivo minimo

0,08%

Equity distribuita

1.614.620€

Valutazione Pre Money

1.330€

Investimento Minimo

20-07-2026

Scadenza offerta

SLC-2301 S.P.A.

Sito della Società

Green Piccoli Utenti Energetici

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La SLC-2301 SpA Impresa Sociale è la CEEC (Comunità Energetica Estesa dei Cittadini) rivolta a piccoli utenti energetici (1-20 MWh/annui) che risiedono in Italia.Questa impresa, insieme ad altre CEEC, alle PMI e agli energivori, fa parte dell’ecosistema SeLea: sistema avanzato per la produzione, gestione e distribuzione di energia prodotta da fonti rinnovabili in Italia.La SLC-2301 ha lo scopo di rendere disponibile energia elettrica da fonti rinnovabili ai suoi soci azionisti. Questi ultimi diventano così prosumer e hanno garantito per 25 anni un costo di autoproduzione convenzionato “SeLea” fisso (salvo adeguamento ISTAT) di €0.02/kWh.L’investimento minimo per diventare soci azionisti della CEEC SLC-2301 è pari ad un’azioneequivalente a 1 MWh (1000 kWh) di energia fornita in autoproduzione annuo di energia.Di seguito i punti chiave:


  • il servizio prevede la cristallizzazione del costo della materia energia a €0,02 per kWh per 25 anni (salvo adeguamenti ISTAT);

  • la CEEC è una SpA Impresa Sociale: prevede, tra gli altri vantaggi, che per le persone fisiche con un ISEE inferiore a €30.000/annoil prezzo della componente energia è fissato a €0,012 per kWh;

  • ogni azione equivale a 1 MWh (1000 kWhdi fornitura di energia rinnovabile autoprodotta all'anno per massimo 25 anni dall’inizio del servizio;

  • l'energia non consumata non viene accumulata l'anno successivo, ma viene persa;

  • se l'utente consuma energia in eccesso rispetto a quanto coperto con le azioni della società, l'energia in esubero viene fornita a condizioni di mercato dal trader partner della piattaforma SeLea.


Il presidente della SLC-2301 è l’ingegnere e CTO di Green Srl Riccardo Rigotti che è coadiuvato nel consiglio di amministrazione da Cristina Turconi e da Andrea Pipitone, e può inoltre contare sulla presenza del CEO e founder di Green Srl, Sergio Leali, in veste di presidente onorario.

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IN CORSO

SICILY ADDICT

Sicily Addict è una start-up food che nasce nel 2021 dall’esperienza imprenditoriale dei fratelli Librizzi, già attivi nel settore retail alimentare, con l’obiettivo di portare la pasticceria e la rosticceria siciliana artigianali direttamente nelle case dei consumatori in tutta Europa. Produzione interna, e-commerce e canale B2B sono integrati in un modello che garantisce controllo sulla qualità e scalabilità commerciale. L’azienda opera attraverso una filiera chiusa e controllata, selezionando esclusivamente materie prime siciliane certificate a chilometro zero, biologiche e prive di OGM. Grazie ad un team altamente specializzato e alla collaborazione con chef stellati, enologi e agronomi, la società preserva le antiche tradizioni della rosticceria e della pasticceria artigianali, offrendo ai consumatori standard qualitativi d'eccellenza. Il vantaggio competitivo risiede nell'integrazione verticale: la padronanza delle competenze di marketing digitale ha permesso a Sicily Addict di scalare rapidamente il posizionamento online, trasformando prodotti tipici locali in un brand nazionale ad alta crescita. La combinazione tra autenticità del prodotto, controllo totale della produzione ed eccellenza tecnologica definisce un modello di business solido, capace di rispondere alla crescente domanda globale di gastronomia premium e tracciabile.

300.000€

Obiettivo

20-07-2026

Scadenza

3,85%

Equity

7.500.000€

Pre Money

300.000€

Obiettivo minimo

3,85%

Equity distribuita

7.500.000€

Valutazione Pre Money

500€

Investimento Minimo

20-07-2026

Scadenza offerta

Sicilyaddict Srl

Sito della Società

Sicily Addict

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Sicily Addict è una start-up food che nasce nel 2021 dall’esperienza imprenditoriale dei fratelli Librizzi, già attivi nel settore retail alimentare, con l’obiettivo di portare la pasticceria e la rosticceria siciliana artigianali direttamente nelle case dei consumatori in tutta Europa.


Produzione interna, e-commerce e canale B2B sono integrati in un modello che garantisce controllo sulla qualità e scalabilità commerciale.


L’azienda opera attraverso una filiera chiusa e controllata, selezionando esclusivamente materie prime siciliane certificate a chilometro zero, biologiche e prive di OGM. Grazie ad un team altamente specializzato e alla collaborazione con chef stellati, enologi e agronomi, la società preserva le antiche tradizioni della rosticceria e della pasticceria artigianali, offrendo ai consumatori standard qualitativi d'eccellenza.


Il vantaggio competitivo risiede nell'integrazione verticale: la padronanza delle competenze di marketing digitale ha permesso a Sicily Addict di scalare rapidamente il posizionamento online, trasformando prodotti tipici locali in un brand nazionale ad alta crescita. La combinazione tra autenticità del prodotto, controllo totale della produzione ed eccellenza tecnologica definisce un modello di business solido, capace di rispondere alla crescente domanda globale di gastronomia premium e tracciabile.

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IN CORSO

OXHY

Oxhy è una società deep-tech che lavora nell’innovazione energetica sostenibile. L’obiettivo è trasformare una forma di energia “invisibile” e sempre presente, il calore ambientale sotto forma di radiazione infrarossa (IR) (una forma di energia emessa naturalmente da tutti gli oggetti)  in elettricità utilizzabile. Questa energia è ovunque, 24 ore su 24, anche di notte. Oxhy vuole sfruttarla per alimentare dispositivi a basso consumo come sensori IoT (piccoli dispositivi che raccolgono dati e li inviano in rete), microelettronica, smart home e applicazioni industriali. La tecnologia alla base si chiama Oxhycell ed è ispirata a fenomeni naturali. Il suo punto di forza è la semplicità del principio: tutti gli oggetti a temperatura ambiente emettono radiazione infrarossa (calore sotto forma di energia invisibile). Oxhycell intercetta questa energia e la trasforma in elettricità. Questa tecnologia non sostituisce le rinnovabili tradizionali come sole e vento, ma può integrarle. Sole e vento sono ottime fonti, ma non sempre disponibili (sono intermittenti, cioè non producono energia in modo continuo) e richiedono infrastrutture e sistemi di accumulo (come batterie o sistemi di stoccaggio). L’infrarosso, invece è continuo. Il modello di business è B2B. Oxhy prevede: una prima fase di progetti pilota in co-sviluppo con partner industriali/OEM (aziende che producono sensori, dispositivi elettronici o macchinari industriali e possono integrare la tecnologia Oxhy nei loro prodotti), che generano ricavi attraverso attività di sviluppo, test e integrazione della tecnologia; una seconda fase basata su accordi di licensing per la produzione e commercializzazione, da cui derivano ricavi ricorrenti tramite royalty sull’utilizzo della tecnologia. La scalabilità è centrale, si parte da dispositivi “installi e dimentichi” (cioè piccoli apparecchi elettronici che si montano una volta e poi funzionano da soli per lungo tempo, senza bisogno di cambiare batterie o fare manutenzione frequente). Ad esempio, possono essere piccoli dispositivi che controllano la temperatura di un ambiente, segnalano se una porta viene aperta o monitorano lo stato di un macchinario. Oggi molti di questi funzionano a batteria e l’obiettivo è farli funzionare sfruttando l’energia presente nell’ambiente, così da ridurre interventi e costi di gestione. La stessa tecnologia può poi essere utilizzata anche in ambito industriale per recuperare calore disperso (energia che oggi viene sprecata nei processi produttivi) e trasformarlo in energia utile. Oxhy sta costruendo trazione reale grazie a partnership, validazioni scientifiche e contatti industriali. La campagna di equity crowdfunding su CrowdFundMe supporta questa fase di passaggio dalla validazione ai primi progetti pilota industriali, un momento chiave prima che eventuali accordi industriali rendano l’accesso al capitale più competitivo.

200.000€

Obiettivo

24-07-2026

Scadenza

1,50%

Equity

13.500.000€

Pre Money

200.000€

Obiettivo minimo

1,50%

Equity distribuita

13.500.000€

Valutazione Pre Money

500€

Investimento Minimo

24-07-2026

Scadenza offerta

Oxhy Srl

Sito della Società

Oxhy

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Oxhy è una società deep-tech che lavora nell’innovazione energetica sostenibile. L’obiettivo è trasformare una forma di energia “invisibile” e sempre presente, il calore ambientale sotto forma di radiazione infrarossa (IR) (una forma di energia emessa naturalmente da tutti gli oggetti)  in elettricità utilizzabile.


Questa energia è ovunque, 24 ore su 24, anche di notte. Oxhy vuole sfruttarla per alimentare dispositivi a basso consumo come sensori IoT (piccoli dispositivi che raccolgono dati e li inviano in rete), microelettronica, smart home e applicazioni industriali.


La tecnologia alla base si chiama Oxhycell ed è ispirata a fenomeni naturali. Il suo punto di forza è la semplicità del principio: tutti gli oggetti a temperatura ambiente emettono radiazione infrarossa (calore sotto forma di energia invisibile). Oxhycell intercetta questa energia e la trasforma in elettricità.


Questa tecnologia non sostituisce le rinnovabili tradizionali come sole e vento, ma può integrarle. Sole e vento sono ottime fonti, ma non sempre disponibili (sono intermittenti, cioè non producono energia in modo continuo) e richiedono infrastrutture e sistemi di accumulo (come batterie o sistemi di stoccaggio). L’infrarosso, invece è continuo.


Il modello di business è B2B. Oxhy prevede:



  • una prima fase di progetti pilota in co-sviluppo con partner industriali/OEM (aziende che producono sensori, dispositivi elettronici o macchinari industriali e possono integrare la tecnologia Oxhy nei loro prodotti), che generano ricavi attraverso attività di sviluppo, test e integrazione della tecnologia;

  • una seconda fase basata su accordi di licensing per la produzione e commercializzazione, da cui derivano ricavi ricorrenti tramite royalty sull’utilizzo della tecnologia.


La scalabilità è centrale, si parte da dispositivi “installi e dimentichi” (cioè piccoli apparecchi elettronici che si montano una volta e poi funzionano da soli per lungo tempo, senza bisogno di cambiare batterie o fare manutenzione frequente).


Ad esempio, possono essere piccoli dispositivi che controllano la temperatura di un ambiente, segnalano se una porta viene aperta o monitorano lo stato di un macchinario. Oggi molti di questi funzionano a batteria e l’obiettivo è farli funzionare sfruttando l’energia presente nell’ambiente, così da ridurre interventi e costi di gestione.


La stessa tecnologia può poi essere utilizzata anche in ambito industriale per recuperare calore disperso (energia che oggi viene sprecata nei processi produttivi) e trasformarlo in energia utile.


Oxhy sta costruendo trazione reale grazie a partnership, validazioni scientifiche e contatti industriali. La campagna di equity crowdfunding su CrowdFundMe supporta questa fase di passaggio dalla validazione ai primi progetti pilota industriali, un momento chiave prima che eventuali accordi industriali rendano l’accesso al capitale più competitivo.

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IN CORSO

PLAY2MATCH

Play2Match è una startup innovativa italiana che ha sviluppato una piattaforma per organizzare partite sportive tra persone che non si conoscono, trasformando lo sport amatoriale in un’esperienza sociale ricorrente. Attraverso l’applicazione, gli utenti possono iscriversi a partite aperte in pochi passaggi, giocare con persone del proprio livello e tornare a partecipare nel tempo, creando relazioni nel mondo reale. Il servizio è partito dal beach volley ed è oggi attivo a Bologna e Torino, con prossime aperture previste a Milano e Roma. A marzo 2026, la piattaforma conta oltre 10.700 utenti registrati e più di 1.200 partite giocate. La crescita è sostenuta da un elevato livello di riutilizzo del servizio da parte degli utenti e da un’acquisizione prevalentemente organica. Il modello della società integra tre elementi principali: una piattaforma tecnologica proprietaria; una gestione operativa delegata ai coordinatori; accordi diretti con i centri sportivi. Questo approccio consente di controllare l’esperienza utente e mantenere uno standard qualitativo costante. I ricavi derivano principalmente da una commissione sulle prenotazioni delle partite. Ulteriori linee di business, come eventi post-partita, abbonamenti e soluzioni per aziende, sono attualmente in fase di sviluppo. La società opera nel segmento dello sport amatoriale e della socialità offline, con l’obiettivo di rendere semplice e accessibile l’organizzazione di attività sportive tra persone nuove.

150.000€

Obiettivo

27-07-2026

Scadenza

4,80%

Equity

3.000.000€

Pre Money

150.000€

Obiettivo minimo

4,80%

Equity distribuita

3.000.000€

Valutazione Pre Money

500€

Investimento Minimo

27-07-2026

Scadenza offerta

Play2match Srl

Sito della Società

Play2Match

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Play2Match è una startup innovativa italiana che ha sviluppato una piattaforma per organizzare partite sportive tra persone che non si conoscono, trasformando lo sport amatoriale in un’esperienza sociale ricorrente.


Attraverso l’applicazione, gli utenti possono iscriversi a partite aperte in pochi passaggi, giocare con persone del proprio livello e tornare a partecipare nel tempo, creando relazioni nel mondo reale.


Il servizio è partito dal beach volley ed è oggi attivo a Bologna e Torino, con prossime aperture previste a Milano e Roma.


A marzo 2026, la piattaforma conta oltre 10.700 utenti registrati e più di 1.200 partite giocate. La crescita è sostenuta da un elevato livello di riutilizzo del servizio da parte degli utenti e da un’acquisizione prevalentemente organica.


Il modello della società integra tre elementi principali:



  • una piattaforma tecnologica proprietaria;

  • una gestione operativa delegata ai coordinatori;

  • accordi diretti con i centri sportivi.


Questo approccio consente di controllare l’esperienza utente e mantenere uno standard qualitativo costante.


I ricavi derivano principalmente da una commissione sulle prenotazioni delle partite. Ulteriori linee di business, come eventi post-partitaabbonamenti e soluzioni per aziende, sono attualmente in fase di sviluppo.


La società opera nel segmento dello sport amatoriale e della socialità offline, con l’obiettivo di rendere semplice e accessibile l’organizzazione di attività sportive tra persone nuove.

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IN CORSO

TERRAZZE SUI COLLI II

Questa seconda tranche fa seguito all'ottimo riscontro della prima raccolta, chiusasi con 1.700.000 € sottoscritti — oltre tre volte l'obiettivo minimo di 500.000 €.Forte di questo interesse, la Società Offerente Agricola Pianoro S.r.l. ha scelto di riaprire la raccolta, senza obiettivo minimo (offerta take it all), per completare l'obiettivo massimo di 2.000.000 € e dare una nuova possibilità a quanti non erano riusciti a concludere l'investimento nei tempi previsti dal primo round.  Un'occasione per ampliare la platea dei sottoscrittori e condividere i risultati di un progetto dal forte radicamento territoriale. "Terrazze sui colli" a Pianoro nasce con l’obiettivo di valorizzare un’area strategica attraverso un progetto residenziale di alto livello, perfettamente integrato nel contesto urbano e paesaggistico della città metropolitana di Bologna.La struttura è progettata con grande flessibilità per adattarsi alle specifiche esigenze della clientela, mentre tecnologie innovative come le “terre armate” garantiscono sicurezza, per la stabilità idrogeologica del versante e, innalzando la quota di imposta del fabbricato, aumentano la panoramica e l'ariosità delle unità abitative.A guidare lo sviluppo dell'intervento è il Gruppo Frascari, storica realtà bolognese con decenni di esperienza nel settore edilizio: una garanzia di qualità, eccellenza e visione di lungo periodo.L’area oggetto di interesse è di proprietà del Gruppo da decenni. Sin dai primi anni 2000, lo sviluppo urbanistico si è basato su attività di concertazione e coordinamento strategico con il Comune di Pianoro, finalizzate ad integrare il sito nel tessuto urbano e realizzare la connessione tra Pianoro Vecchia e Pianoro Nuova.L’intervento si colloca in un’area particolarmente attrattiva: collegamenti rapidi con Bologna, polo commerciale consolidato con supermercato Conad e vicinanza a scuole, centri sportivi e piscine comunali. La zona è inoltre caratterizzata da redditi pro-capite elevati e dalla presenza di importanti realtà imprenditoriali, garantendo una clientela potenziale qualificata e un mercato residenziale solido.Diverse manifestazioni di interesse si sono già concretizzate.Essendo il PDC già depositato, è già iniziata la sottoscrizione formale dei preliminari di vendita con il rilascio delle relative fideiussioni, mentre l’avvio dei lavori dei primi due edifici è programmato per la prossima estate. Nel frattempo, le principali opere di urbanizzazione – tra cui la rotonda, le reti fognarie e quelle elettriche a media tensione – risultano già in gran parte completate.

300.000€

Obiettivo

29-07-2026

Scadenza

10% (ROI/yr)

Rendimento

300.000€

Obiettivo minimo

10% (ROI/yr)

Rendimento

1.000€

Investimento Minimo

29-07-2026

Scadenza offerta

Agricola Pianoro Srl

Sito della Società

Terrazze sui colli II

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Questa seconda tranche fa seguito all'ottimo riscontro della prima raccolta, chiusasi con 1.700.000 € sottoscritti — oltre tre volte l'obiettivo minimo di 500.000 €.Forte di questo interesse, la Società Offerente Agricola Pianoro S.r.l. ha scelto di riaprire la raccolta, senza obiettivo minimo (offerta take it all), per completare l'obiettivo massimo di 2.000.000 € e dare una nuova possibilità a quanti non erano riusciti a concludere l'investimento nei tempi previsti dal primo round. 


Un'occasione per ampliare la platea dei sottoscrittori e condividere i risultati di un progetto dal forte radicamento territoriale.



"Terrazze sui collia Pianoro nasce con l’obiettivo di valorizzare un’area strategica attraverso un progetto residenziale di alto livello, perfettamente integrato nel contesto urbano e paesaggistico della città metropolitana di Bologna.La struttura è progettata con grande flessibilità per adattarsi alle specifiche esigenze della clientela, mentre tecnologie innovative come le “terre armate” garantiscono sicurezza, per la stabilità idrogeologica del versante e, innalzando la quota di imposta del fabbricato, aumentano la panoramica e l'ariosità delle unità abitative.A guidare lo sviluppo dell'intervento è il Gruppo Frascari, storica realtà bolognese con decenni di esperienza nel settore edilizio: una garanzia di qualitàeccellenza e visione di lungo periodo.L’area oggetto di interesse è di proprietà del Gruppo da decenni. Sin dai primi anni 2000, lo sviluppo urbanistico si è basato su attività di concertazione e coordinamento strategico con il Comune di Pianoro, finalizzate ad integrare il sito nel tessuto urbano e realizzare la connessione tra Pianoro Vecchia e Pianoro Nuova.L’intervento si colloca in un’area particolarmente attrattiva: collegamenti rapidi con Bologna, polo commerciale consolidato con supermercato Conad e vicinanza a scuole, centri sportivi e piscine comunali. La zona è inoltre caratterizzata da redditi pro-capite elevati e dalla presenza di importanti realtà imprenditoriali, garantendo una clientela potenziale qualificata e un mercato residenziale solido.Diverse manifestazioni di interesse si sono già concretizzate.Essendo il PDC già depositato, è già iniziata la sottoscrizione formale dei preliminari di vendita con il rilascio delle relative fideiussioni, mentre l’avvio dei lavori dei primi due edifici è programmato per la prossima estate. Nel frattempo, le principali opere di urbanizzazione – tra cui la rotonda, le reti fognarie e quelle elettriche a media tensione – risultano già in gran parte completate.

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IN CORSO

LIFTYA

Liftya è una startup attiva nel settore della riabilitazione ortopedica e neurologica, con una missione chiara: migliorare la qualità della vita delle persone affette da instabilità di spalla rendendo la riabilitazione più efficace, sicura e alla portata di un numero molto più ampio di pazienti Oltre 10 milioni di persone nel mondo convivono con dolore e instabilità alla spalla a seguito di ictus, traumi neurologici o lesioni muscolari. Per molti di loro, azioni quotidiane come sollevare un oggetto, vestirsi o compiere un semplice gesto diventano una fonte costante di frustrazione e limitazione dell’autonomia personale. Oggi il mercato offre solo due alternative: Tutori tradizionali a basso costo: immobilizzano l’articolazione, rallentando il recupero funzionale Soluzioni robotiche avanzate: ingombranti e costose, accessibili solo a poche strutture specializzate. Liftya propone una nuova categoria di dispositivi per la riabilitazione della spalla: soluzioni compatte, efficaci e accessibili, capaci di garantire stabilità senza sacrificare il movimento naturale. Il cuore dell’innovazione è un meccanismo brevettato, sviluppato dal dipartimento di biomeccanica e robotica dell’Università di Aalborg (Danimarca), in grado di replicare il movimento fisiologico della spalla mantenendone il corretto centro di rotazione, un risultato unico nel panorama attuale. La roadmap di prodotto è strutturata e scalabile. Il primo dispositivo (GEN1) è un tutore dinamico passivo, già sviluppato e pronto per l’ingresso sul mercato nel 2026. A seguire, Liftya lancerà un tutore assistito (GEN2), già validato da un primo prototipo, e successivamente un tutore motorizzato integrato con algoritmi di machine learning (GEN3), in grado di interpretare l’intento muscolare del paziente e assistere il movimento in tempo reale. Lo sviluppo del GEN3 è supportato dal bando europeo Eurostars, in cui Liftya si è classificata al primo posto su 207 progetti presentati, e da una collaborazione continuativa con l’Università di Aalborg.

200.000€

Obiettivo

31-08-2026

Scadenza

5,90%

Equity

3.200.000€

Pre Money

200.000€

Obiettivo minimo

5,90%

Equity distribuita

3.200.000€

Valutazione Pre Money

500€

Investimento Minimo

31-08-2026

Scadenza offerta

Liftya Capital Srl

Sito della Società

Liftya

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Liftya è una startup attiva nel settore della riabilitazione ortopedica e neurologica, con una missione chiara: migliorare la qualità della vita delle persone affette da instabilità di spalla rendendo la riabilitazione più efficace, sicura e alla portata di un numero molto più ampio di pazienti


Oltre 10 milioni di persone nel mondo convivono con dolore e instabilità alla spalla a seguito di ictus, traumi neurologici o lesioni muscolari. Per molti di loro, azioni quotidiane come sollevare un oggetto, vestirsi o compiere un semplice gesto diventano una fonte costante di frustrazione e limitazione dell’autonomia personale.


Oggi il mercato offre solo due alternative:



  1. Tutori tradizionali a basso costo: immobilizzano l’articolazione, rallentando il recupero funzionale

  2. Soluzioni robotiche avanzate: ingombranti e costose, accessibili solo a poche strutture specializzate.


Liftya propone una nuova categoria di dispositivi per la riabilitazione della spalla: soluzioni compatte, efficaci e accessibili, capaci di garantire stabilità senza sacrificare il movimento naturale.


Il cuore dell’innovazione è un meccanismo brevettato, sviluppato dal dipartimento di biomeccanica e robotica dell’Università di Aalborg (Danimarca), in grado di replicare il movimento fisiologico della spalla mantenendone il corretto centro di rotazione, un risultato unico nel panorama attuale.


La roadmap di prodotto è strutturata e scalabile. Il primo dispositivo (GEN1) è un tutore dinamico passivo, già sviluppato e pronto per l’ingresso sul mercato nel 2026. A seguire, Liftya lancerà un tutore assistito (GEN2), già validato da un primo prototipo, e successivamente un tutore motorizzato integrato con algoritmi di machine learning (GEN3), in grado di interpretare l’intento muscolare del paziente e assistere il movimento in tempo reale.


Lo sviluppo del GEN3 è supportato dal bando europeo Eurostars, in cui Liftya si è classificata al primo posto su 207 progetti presentati, e da una collaborazione continuativa con l’Università di Aalborg.

350.760€

Obiettivo minimo

95,20%

Equity distribuita

18.500€

Valutazione Pre Money

1.180€

Investimento Minimo

15-11-2026

Scadenza offerta

Arenaria Holding Treviso Spa

Sito della Società

Arenaria Holding

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Il progetto Arenaria Holding S.p.A. è una federazione di società in fase di costituzione, nata con l'obiettivo di rafforzare e sviluppare il tessuto economico del Triveneto attraverso investimenti strategici nel territorio.


Sarà composta da 13 holding provinciali indipendenti, ciascuna costituita al raggiungimento di almeno 100 soci. Ogni governance provinciale sarà formata da professionisti con un'esperienza quarantennale nei rispettivi settori di riferimento.


Arenaria Holding Treviso S.p.A. è la prima holding provinciale ad essersi costituita con un nucleo iniziale di 17 soci fondatori il 28 Febbraio 2025.


Ora apre la possibilità di partecipare a tutti gli amici sensibili allo sviluppo e difesa della nostra cultura per finanziare e gestire quei progetti di difesa degli asset del territorio e sviluppo imprenditoriale realizzabili con una visione comune e condivisa, mettendo ciascuno un po’ delle proprie finanze ed un po’ della propria esperienza per il miglior risultato comune.