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Alibert

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Alibert 1967 S.p.A. è la nuova società in cui è stato conferito il noto marchio “Alibert” dietro al quale, da più di 50 anni, viene prodotta pasta fresca ripiena nel pieno rispetto della storia italiana, coniugando qualità, innovazione e tradizione. Il marchio nasce in provincia di Treviso, più precisamente a Preganziol, dove ancora sorge lo storico stabilimento produttivo, i cui asset sono stati acquistati dalla nuova Alibert.Le origini del marchio Alibert risalgono al 1967 quando la famiglia Bertagni in collaborazione con la famiglia Zanasi e la famiglia Michelato decidono di fondare, forti delle loro esperienze imprenditoriali, una società dedita alla produzione di pasta ripiena. La famiglia Bertagni fonderà poi nel 1982 anche il Pastificio Bolognese, il cui sito produttivo sarà poi nel corso del 2019 acquisito dalla società Il Tortellino Bolognese S.r.l., interamente controllata da Alibert 1967.“Si narra di Bertagni come il più antico produttore di pasta ripiena al mondo”. Queste le parole di chi è nel settore da molto tempo. Queste le basi su cui si fonda la tradizione e la storia di uno dei marchi italiani.Nel 2016 nasce Alibert 1967 S.p.A., realtà fortemente voluta da quelli che sono divenuti il management dell’azienda, che ha portato il marchio dalla stagnazione in cui si trovava ad intraprendere un cammino di ringiovanimento e innovazione. Alla base di questa trasformazione c’è l’acquisto dell’azienda Alibert da parte di una nuova compagine societaria e la volontà degli stessi di riportare il marchio ai fasti storici. Gli obiettivi fissati dal CDA sono stati raggiunti e ne sono stati fissati di nuovi.Il boom economico italiano degli anni ’60, tra le tante cose, ha contribuito alla nascita di alcuni dei più famosi pastifici. Tra questi Alibert, sita a Preganziol in provincia di Treviso. L’azienda ha raggiunto il suo apice negli anni ’90, arrivando a un fatturato di 25 milioni di euro. I suoi prodotti erano all’avanguardia e le hanno permesso di raggiungere un buon posizionamento in termini di rapporto qualità-prezzo.Nel 2016, la società viene acquistata portando ad un cambio di proprietà. Dalla famiglia Zanasi a una cordata di imprenditori formata da Valentino Fabbian, manager con una trentennale carriera nel gruppo Cremonini nonché presidente di Chef Express, dal fratello Angelbruno (professionista del settore alimentare maturato in prestigiose aziende leader nella produzione di paste ripiene), da Pierluca Mezzetti e da Giancarlo Simionato, quest’ultimo tra i fondatori di Azimut. La società ha visto in una fase successiva l’ingresso della Enerfin S.r.l. del noto manager Fulvio Conti, oggi presidente di Telecom Italia.Il 2017 è stato per Alibert 1967 un anno molto importante che ha consacrato il cambio di rotta intrapreso dall’azienda dopo le criticità riscontrate nel passato e l’acquisizione del 2016. Sono stati sviluppati prodotti non solo buoni, ma anche sani ed equilibrati, realizzati con materie prime DOP e IGP, 100% italiane. Grande attenzione è stata inoltre data al packaging e al marchio, totalmente rinnovato per rispecchiare la filosofia della società: innovatori per tradizione.

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Le ultime offerte pubblicate sulle piattaforme di equity crowdfunding

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IN CORSO

L'INDIPENDENTE

L'Indipendente è una testata giornalistica digitale fondata nel 2021 con un obiettivo preciso: costruire un modello editoriale strutturalmente indipendente da pubblicità, finanziamenti pubblici e legami con soggetti politici o economici. La tesi alla base del progetto è semplice ma radicale — l'unico modo per garantire informazione verificata e priva di conflitti di interesse è eliminare alla radice qualsiasi dipendenza da fonti di ricavo esterne alla community dei lettori. Il progetto prende avvio attraverso una prima campagna di reward crowdfunding che raccoglie oltre €70.000, quasi triplicando l'obiettivo iniziale di €25.000 — primo segnale concreto di una domanda di mercato reale e di una community disposta a finanziare direttamente il giornalismo indipendente. Da allora, la crescita è stata organica, costante e interamente autofinanziata. I ricavi, generati esclusivamente dagli abbonamenti dei lettori, sono passati da €452.826 nel 2023 a €861.273 nel 2025, con un incremento complessivo del +91% in tre anni. Gli abbonati attivi hanno raggiunto quota 10.500 a marzo 2026, con una retention annuale dell'87% che attesta la solidità del rapporto con la community e la qualità percepita del prodotto editoriale. Il sito web, cuore del progetto, registra oltre 3 milioni di utenti mensili e 34,6 milioni di pagine viste nel 2025. L'app proprietaria, lanciata nel 2023 e priva di pubblicità, ha superato i 105.000 download. La community social conta oggi oltre 620.000 follower, con forte presidio su Instagram, e alimenta un flusso di acquisizione organica con CAC medio di €7,65 per nuovo abbonato. Nel corso degli anni il modello si è evoluto in un ecosistema editoriale multicanale: alla testata digitale si affiancano una divisione libri — 6 titoli pubblicati, oltre 24.000 copie vendute — e un mensile cartaceo di attualità e approfondimento, distribuito attraverso 11 uscite annuali con una diffusione di 17.000 copie. Ogni nuovo prodotto ha ampliato la base di lettori raggiungibili e generato ricavi aggiuntivi, reinvestiti interamente nello sviluppo della struttura. Con questa campagna di crowdfunding, L'Indipendente punta a raccogliere tra €250.000 e €500.000 per accelerare la crescita su sei aree strategiche: rafforzamento della redazione con nuovi inviati e corrispondenti; sviluppo della nuova versione dell'app con funzionalità premium; campagne promozionali nazionali con testimonial di rilievo; produzione di nuovi format video e podcast; potenziamento della distribuzione dei prodotti editoriali cartacei; restyling del sito web e aggiornamento dell'infrastruttura IT. Sul fronte degli sviluppi già pianificati: la partecipazione al Salone del Libro di Torino è confermata per maggio 2026, mentre il primo Festival de L'Indipendente — con il patrocinio di un comune italiano — è in programma per la primavera 2027, primo passo verso un posizionamento come punto di riferimento dell'informazione indipendente anche al di fuori del digitale. L'obiettivo di lungo periodo è consolidare una posizione dominante nel segmento dell'informazione digitale indipendente in Italia, ampliando la base abbonati fino a 14.500–21.000 unità entro il 2028 e portando i ricavi ricorrenti oltre €1,9 milioni — mantenendo intatta l'indipendenza editoriale che è, al tempo stesso, il valore fondante del progetto e il principale driver della sua crescita.

250.000€

Obiettivo

06-07-2026

Scadenza

10,00%

Equity

2.250.000€

Pre Money

250.000 €

Obiettivo minimo

10,00%

Equity distribuita

2.250.000€

Valutazione Pre Money

500€

Investimento Minimo

06-07-2026

Scadenza offerta

L\'Indipendente Srl

Sito della Società

L'indipendente

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L'Indipendente è una testata giornalistica digitale fondata nel 2021 con un obiettivo preciso: costruire un modello editoriale strutturalmente indipendente da pubblicità, finanziamenti pubblici e legami con soggetti politici o economici. La tesi alla base del progetto è semplice ma radicale — l'unico modo per garantire informazione verificata e priva di conflitti di interesse è eliminare alla radice qualsiasi dipendenza da fonti di ricavo esterne alla community dei lettori.


Il progetto prende avvio attraverso una prima campagna di reward crowdfunding che raccoglie oltre €70.000, quasi triplicando l'obiettivo iniziale di €25.000 — primo segnale concreto di una domanda di mercato reale e di una community disposta a finanziare direttamente il giornalismo indipendente.


Da allora, la crescita è stata organica, costante e interamente autofinanziata. I ricavi, generati esclusivamente dagli abbonamenti dei lettori, sono passati da €452.826 nel 2023 a €861.273 nel 2025, con un incremento complessivo del +91% in tre anni. Gli abbonati attivi hanno raggiunto quota 10.500 a marzo 2026, con una retention annuale dell'87% che attesta la solidità del rapporto con la community e la qualità percepita del prodotto editoriale.


Il sito web, cuore del progetto, registra oltre 3 milioni di utenti mensili e 34,6 milioni di pagine viste nel 2025. L'app proprietaria, lanciata nel 2023 e priva di pubblicità, ha superato i 105.000 download. La community social conta oggi oltre 620.000 follower, con forte presidio su Instagram, e alimenta un flusso di acquisizione organica con CAC medio di €7,65 per nuovo abbonato.


Nel corso degli anni il modello si è evoluto in un ecosistema editoriale multicanale: alla testata digitale si affiancano una divisione libri — 6 titoli pubblicati, oltre 24.000 copie vendute — e un mensile cartaceo di attualità e approfondimento, distribuito attraverso 11 uscite annuali con una diffusione di 17.000 copie. Ogni nuovo prodotto ha ampliato la base di lettori raggiungibili e generato ricavi aggiuntivi, reinvestiti interamente nello sviluppo della struttura.


Con questa campagna di crowdfunding, L'Indipendente punta a raccogliere tra €250.000 e €500.000 per accelerare la crescita su sei aree strategiche: rafforzamento della redazione con nuovi inviati e corrispondenti; sviluppo della nuova versione dell'app con funzionalità premium; campagne promozionali nazionali con testimonial di rilievo; produzione di nuovi format video e podcast; potenziamento della distribuzione dei prodotti editoriali cartacei; restyling del sito web e aggiornamento dell'infrastruttura IT.


Sul fronte degli sviluppi già pianificati: la partecipazione al Salone del Libro di Torino è confermata per maggio 2026, mentre il primo Festival de L'Indipendente — con il patrocinio di un comune italiano — è in programma per la primavera 2027, primo passo verso un posizionamento come punto di riferimento dell'informazione indipendente anche al di fuori del digitale.


L'obiettivo di lungo periodo è consolidare una posizione dominante nel segmento dell'informazione digitale indipendente in Italia, ampliando la base abbonati fino a 14.500–21.000 unità entro il 2028 e portando i ricavi ricorrenti oltre €1,9 milioni — mantenendo intatta l'indipendenza editoriale che è, al tempo stesso, il valore fondante del progetto e il principale driver della sua crescita.

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IN CORSO

PLAY2MATCH

Play2Match è una startup innovativa italiana che ha sviluppato una piattaforma per organizzare partite sportive tra persone che non si conoscono, trasformando lo sport amatoriale in un’esperienza sociale ricorrente. Attraverso l’applicazione, gli utenti possono iscriversi a partite aperte in pochi passaggi, giocare con persone del proprio livello e tornare a partecipare nel tempo, creando relazioni nel mondo reale. Il servizio è partito dal beach volley ed è oggi attivo a Bologna e Torino, con prossime aperture previste a Milano e Roma. A marzo 2026, la piattaforma conta oltre 10.700 utenti registrati e più di 1.200 partite giocate. La crescita è sostenuta da un elevato livello di riutilizzo del servizio da parte degli utenti e da un’acquisizione prevalentemente organica. Il modello della società integra tre elementi principali: una piattaforma tecnologica proprietaria; una gestione operativa delegata ai coordinatori; accordi diretti con i centri sportivi. Questo approccio consente di controllare l’esperienza utente e mantenere uno standard qualitativo costante. I ricavi derivano principalmente da una commissione sulle prenotazioni delle partite. Ulteriori linee di business, come eventi post-partita, abbonamenti e soluzioni per aziende, sono attualmente in fase di sviluppo. La società opera nel segmento dello sport amatoriale e della socialità offline, con l’obiettivo di rendere semplice e accessibile l’organizzazione di attività sportive tra persone nuove.

150.000€

Obiettivo

27-07-2026

Scadenza

4,80%

Equity

3.000.000€

Pre Money

150.000 €

Obiettivo minimo

4,80%

Equity distribuita

3.000.000€

Valutazione Pre Money

500€

Investimento Minimo

27-07-2026

Scadenza offerta

Play2match Srl

Sito della Società

Play2Match

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Play2Match è una startup innovativa italiana che ha sviluppato una piattaforma per organizzare partite sportive tra persone che non si conoscono, trasformando lo sport amatoriale in un’esperienza sociale ricorrente.


Attraverso l’applicazione, gli utenti possono iscriversi a partite aperte in pochi passaggi, giocare con persone del proprio livello e tornare a partecipare nel tempo, creando relazioni nel mondo reale.


Il servizio è partito dal beach volley ed è oggi attivo a Bologna e Torino, con prossime aperture previste a Milano e Roma.


A marzo 2026, la piattaforma conta oltre 10.700 utenti registrati e più di 1.200 partite giocate. La crescita è sostenuta da un elevato livello di riutilizzo del servizio da parte degli utenti e da un’acquisizione prevalentemente organica.


Il modello della società integra tre elementi principali:



  • una piattaforma tecnologica proprietaria;

  • una gestione operativa delegata ai coordinatori;

  • accordi diretti con i centri sportivi.


Questo approccio consente di controllare l’esperienza utente e mantenere uno standard qualitativo costante.


I ricavi derivano principalmente da una commissione sulle prenotazioni delle partite. Ulteriori linee di business, come eventi post-partitaabbonamenti e soluzioni per aziende, sono attualmente in fase di sviluppo.


La società opera nel segmento dello sport amatoriale e della socialità offline, con l’obiettivo di rendere semplice e accessibile l’organizzazione di attività sportive tra persone nuove.

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GREEN PICCOLI UTENTI ENERGETICI

La SLC-2402 SpA Impresa Sociale è la CEEC (Comunità Energetica Estesa dei Cittadini) rivolta a piccoli utenti energetici (1-20 MWh/annui) che risiedono in Italia.Questa impresa, insieme ad altre CEEC, alle PMI e agli energivori, fa parte dell’ecosistema SeLea: sistema avanzato per la produzione, gestione e distribuzione di energia prodotta da fonti rinnovabili in Italia.La SLC-2402 ha lo scopo di rendere disponibile energia elettrica da fonti rinnovabili ai suoi soci azionisti. Questi ultimi diventano così prosumer e hanno garantito per 25 anni un costo di autoproduzione convenzionato “SeLea” fisso (salvo adeguamento ISTAT) di €0.02/kWh.L’investimento minimo per diventare soci azionisti della CEEC SLC-2402 è pari ad un’azione, equivalente a 1 MWh (1000 kWh) di energia fornita in autoproduzione annuo di energia.Di seguito i punti chiave: il servizio prevede la cristallizzazione del costo della materia energia a €0,02 per kWh per 25 anni (salvo adeguamenti ISTAT); la CEEC è una SpA Impresa Sociale: prevede, tra gli altri vantaggi, che per le persone fisiche con un ISEE inferiore a €30.000/anno, il prezzo della componente energia è fissato a €0,012 per kWh; ogni azione equivale a 1 MWh (1000 kWh) di fornitura di energia rinnovabile autoprodotta all'anno per massimo 25 anni dall’inizio del servizio; l'energia non consumata non viene accumulata l'anno successivo, ma viene persa; se l'utente consuma energia in eccesso rispetto a quanto coperto con le azioni della società, l'energia in esubero viene fornita a condizioni di mercato dal trader partner della piattaforma SeLea. Il presidente della SLC-2402 è l’ingegnere e CTO di Green Srl Riccardo Rigotti che è coadiuvato nel consiglio di amministrazione da Antonella Fragalà e da Andrea Pipitone, e può inoltre contare sulla presenza del CEO e founder di Green Srl, Sergio Leali, in veste di presidente onorario.

1.330€

Obiettivo

16-06-2026

Scadenza

0,59%

Equity

223.440€

Pre Money

1.330 €

Obiettivo minimo

0,59%

Equity distribuita

223.440€

Valutazione Pre Money

1.330€

Investimento Minimo

16-06-2026

Scadenza offerta

SLC - 2402 S.P.A.

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Green Piccoli Utenti Energetici

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La SLC-2402 SpA Impresa Sociale è la CEEC (Comunità Energetica Estesa dei Cittadini) rivolta a piccoli utenti energetici (1-20 MWh/annui) che risiedono in Italia.Questa impresa, insieme ad altre CEEC, alle PMI e agli energivori, fa parte dell’ecosistema SeLea: sistema avanzato per la produzione, gestione e distribuzione di energia prodotta da fonti rinnovabili in Italia.La SLC-2402 ha lo scopo di rendere disponibile energia elettrica da fonti rinnovabili ai suoi soci azionisti. Questi ultimi diventano così prosumer e hanno garantito per 25 anni un costo di autoproduzione convenzionato “SeLea” fisso (salvo adeguamento ISTAT) di €0.02/kWh.L’investimento minimo per diventare soci azionisti della CEEC SLC-2402 è pari ad un’azioneequivalente a 1 MWh (1000 kWh) di energia fornita in autoproduzione annuo di energia.Di seguito i punti chiave:


  • il servizio prevede la cristallizzazione del costo della materia energia a €0,02 per kWh per 25 anni (salvo adeguamenti ISTAT);

  • la CEEC è una SpA Impresa Sociale: prevede, tra gli altri vantaggi, che per le persone fisiche con un ISEE inferiore a €30.000/annoil prezzo della componente energia è fissato a €0,012 per kWh;

  • ogni azione equivale a 1 MWh (1000 kWhdi fornitura di energia rinnovabile autoprodotta all'anno per massimo 25 anni dall’inizio del servizio;

  • l'energia non consumata non viene accumulata l'anno successivo, ma viene persa;

  • se l'utente consuma energia in eccesso rispetto a quanto coperto con le azioni della società, l'energia in esubero viene fornita a condizioni di mercato dal trader partner della piattaforma SeLea.


Il presidente della SLC-2402 è l’ingegnere e CTO di Green Srl Riccardo Rigotti che è coadiuvato nel consiglio di amministrazione da Antonella Fragalà e da Andrea Pipitone, e può inoltre contare sulla presenza del CEO e founder di Green Srl, Sergio Leali, in veste di presidente onorario.

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AI VENTURE BUILDER 2

AI Factory S.r.l., divisione operativa della società inglese AI Venture Builder, sviluppa software di intelligenza artificiale per difesa, cybersecurity e protezione delle infrastrutture critiche (ospedali, reti energetiche, sistemi di trasporto e altre strutture essenziali per il funzionamento del paese). La società nasce per rispondere a un problema concreto e urgente. Le organizzazioni che operano in contesti sensibili, come esercito, intelligence, aziende della difesa e operatori di infrastrutture critiche, non possono affidarsi alle grandi piattaforme di intelligenza artificiale disponibili sul mercato. Il motivo è semplice: queste piattaforme funzionano su server remoti gestiti da aziende americane o cinesi, e i dati che vi transitano non rimangono sotto il controllo dell’organizzazione. Per chi gestisce informazioni riservate, questo è inaccettabile. La società risolve questo problema con un approccio chiamato “AI Sovrana”: tutte le tecnologie vengono installate direttamente nell’infrastruttura del cliente (on-premise, cioè fisicamente dentro la sua sede o i suoi server), e possono funzionare anche in ambienti completamente scollegati da internet (air-gapped). I dati non escono mai dal perimetro dell’organizzazione. I prodotti già operativi Defence Knowledge Management – permette agli operatori di interrogare archivi di documenti riservati usando il linguaggio naturale, come se stessero parlando con un assistente. Riduce i tempi di ricerca fino al 40%. Sviluppato con Elettronica. Drone Detection – sistema di riconoscimento e classificazione automatica di droni (UAV) in tempo reale. Riduce i falsi allarmi del 37,8%. In sviluppo: AI Guard – piattaforma di cybersecurity predittiva per i SOC (Security Operations Centre, cioè i centri dove i team di sicurezza monitorano le reti). Rileva le minacce prima che avvengano, riducendo i falsi positivi del 40%. Search Generative Experience – motore di supporto alle decisioni basato su grafi semantici (reti di conoscenza che collegano informazioni da fonti diverse) per l’analisi di minacce complesse. Sviluppato con Cy4Gate. Offline ChatGPT – un modello linguistico avanzato (LLM, simile a ChatGPT) che funziona completamente offline, pensato per ambienti classificati dove nessuna comunicazione con l’esterno è consentita. Event Detection System – sistema di analisi multimodale (video + testo) per sorveglianza urbana e controllo missioni. Sviluppato con Cosmico. Il modello di business La società genera ricavi attraverso tre canali: Servizi di integrazione – sviluppo e implementazione di soluzioni AI su misura per grandi clienti industriali. Valore medio per progetto: €250.000. Software in abbonamento (SaaS) – licenze mensili dei prodotti: da €2.300/mese per il piano base fino a €13.500+/mese per le configurazioni enterprise (grandi organizzazioni con esigenze avanzate). Margine lordo del 70%, durata media dei contratti 36 mesi. Licenze tecnologiche e royalties – partner industriali possono integrare componenti di AI Factory nei propri sistemi, pagando una royalty (una quota periodica sull’utilizzo) del 3-5%. Ogni linea di prodotto SaaS che supera i €580.000 di ricavi ricorrenti annuali viene trasformata in una società indipendente (spin-off), in cui AI Factory mantiene una quota tra il 20% e il 35%. Questo consente di creare valore aggiuntivo per gli investitori nel tempo. I risultati al 31 dicembre 2025 €1,3 milioni di ricavi al 31 dicembre 2025, in crescita del 330% rispetto all’anno precedente; 10 clienti attivi nei settori difesa e cybersecurity; €360.000 di ARR (ricavi ricorrenti annuali, cioè entrate già contrattualizzate da abbonamenti software) da abbonamenti software; margine lordo del 70% sulla componente software; durata contrattuale media di 36 mesi (i clienti si impegnano su contratti pluriennali); tasso di rinnovo netto superiore al 110% ( i clienti non solo rinnovano, ma aumentano il valore dei contratti nel tempo); pipeline commerciale qualificata superiore a €2 milioni (trattative in corso con nuovi clienti); €778.350 raccolti nella prima campagna di equity crowdfunding su CrowdFundMe. L’obiettivo è consolidare la posizione nel mercato italiano e accelerare l’espansione in Europa, diventando uno dei player di riferimento per l’AI sovrana applicata a difesa e sicurezza.

600.000€

Obiettivo

17-07-2026

Scadenza

6,30%

Equity

9.000.000€

Pre Money

600.000 €

Obiettivo minimo

6,30%

Equity distribuita

9.000.000€

Valutazione Pre Money

500€

Investimento Minimo

17-07-2026

Scadenza offerta

AI Factory s.r.l.

Sito della Società

AI Venture Builder 2

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AI Factory S.r.l., divisione operativa della società inglese AI Venture Builder, sviluppa software di intelligenza artificiale per difesa, cybersecurity e protezione delle infrastrutture critiche (ospedali, reti energetiche, sistemi di trasporto e altre strutture essenziali per il funzionamento del paese).


La società nasce per rispondere a un problema concreto e urgente. Le organizzazioni che operano in contesti sensibili, come esercito, intelligence, aziende della difesa e operatori di infrastrutture critiche, non possono affidarsi alle grandi piattaforme di intelligenza artificiale disponibili sul mercato. Il motivo è semplice: queste piattaforme funzionano su server remoti gestiti da aziende americane o cinesi, e i dati che vi transitano non rimangono sotto il controllo dell’organizzazione. Per chi gestisce informazioni riservate, questo è inaccettabile.


La società risolve questo problema con un approccio chiamato “AI Sovrana”: tutte le tecnologie vengono installate direttamente nell’infrastruttura del cliente (on-premise, cioè fisicamente dentro la sua sede o i suoi server), e possono funzionare anche in ambienti completamente scollegati da internet (air-gapped). I dati non escono mai dal perimetro dell’organizzazione.


I prodotti già operativi



  • Defence Knowledge Management – permette agli operatori di interrogare archivi di documenti riservati usando il linguaggio naturale, come se stessero parlando con un assistente. Riduce i tempi di ricerca fino al 40%. Sviluppato con Elettronica.

  • Drone Detection – sistema di riconoscimento e classificazione automatica di droni (UAV) in tempo reale. Riduce i falsi allarmi del 37,8%.


In sviluppo:



  • AI Guard – piattaforma di cybersecurity predittiva per i SOC (Security Operations Centre, cioè i centri dove i team di sicurezza monitorano le reti). Rileva le minacce prima che avvengano, riducendo i falsi positivi del 40%.

  • Search Generative Experience – motore di supporto alle decisioni basato su grafi semantici (reti di conoscenza che collegano informazioni da fonti diverse) per l’analisi di minacce complesse. Sviluppato con Cy4Gate.

  • Offline ChatGPT – un modello linguistico avanzato (LLM, simile a ChatGPT) che funziona completamente offline, pensato per ambienti classificati dove nessuna comunicazione con l’esterno è consentita.

  • Event Detection System – sistema di analisi multimodale (video + testo) per sorveglianza urbana e controllo missioni. Sviluppato con Cosmico.


Il modello di business


La società genera ricavi attraverso tre canali:



  1. Servizi di integrazione – sviluppo e implementazione di soluzioni AI su misura per grandi clienti industriali. Valore medio per progetto: €250.000.

  2. Software in abbonamento (SaaS) – licenze mensili dei prodotti: da €2.300/mese per il piano base fino a €13.500+/mese per le configurazioni enterprise (grandi organizzazioni con esigenze avanzate). Margine lordo del 70%, durata media dei contratti 36 mesi.

  3. Licenze tecnologiche e royalties – partner industriali possono integrare componenti di AI Factory nei propri sistemi, pagando una royalty (una quota periodica sull’utilizzo) del 3-5%.


Ogni linea di prodotto SaaS che supera i €580.000 di ricavi ricorrenti annuali viene trasformata in una società indipendente (spin-off), in cui AI Factory mantiene una quota tra il 20% e il 35%. Questo consente di creare valore aggiuntivo per gli investitori nel tempo.


I risultati al 31 dicembre 2025



  • €1,3 milioni di ricavi al 31 dicembre 2025, in crescita del 330% rispetto all’anno precedente;

  • 10 clienti attivi nei settori difesa e cybersecurity;

  • €360.000 di ARR (ricavi ricorrenti annuali, cioè entrate già contrattualizzate da abbonamenti software) da abbonamenti software;

  • margine lordo del 70% sulla componente software;

  • durata contrattuale media di 36 mesi (i clienti si impegnano su contratti pluriennali);

  • tasso di rinnovo netto superiore al 110% ( i clienti non solo rinnovano, ma aumentano il valore dei contratti nel tempo);

  • pipeline commerciale qualificata superiore a €2 milioni (trattative in corso con nuovi clienti);

  • €778.350 raccolti nella prima campagna di equity crowdfunding su CrowdFundMe.


L’obiettivo è consolidare la posizione nel mercato italiano e accelerare l’espansione in Europa, diventando uno dei player di riferimento per l’AI sovrana applicata a difesa e sicurezza.