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Grand Vintage

Grand Vintage
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GrandVintage.com è un portale di e-commerce esclusivamente dedicato ad articoli d’arte, oggetti di decorazione e mobili antichi e vintage integri, di qualità e attentamente selezionati. L’offerta di GRAND VINTAGE copre tutte le fasce di prezzo, in quanto propone oggetti da 30€ fino a 30.000€. La logistica (ritiro dal venditore e consegna al compratore) è monitorata da GRAND VINTAGE che si appoggia ad una rosa di corrieri attentamente selezionati.Anche i pagamenti sono gestiti da GRAND VINTAGE, che garantisce sia al cliente che al venditore una sicura gestione dei flussi nel rispetto del diritto di recesso conferito al consumatore. GRAND VINTAGE risponde quindi al desiderio delle persone di arredare e decorare la propria casa per renderla unica. È probabilmente il desiderio di tutti, ma non è facile da realizzare: sul mercato, infatti, ci sono da un lato i fornitori di prodotti economici standardizzati (Ikea, Maison du Monde, Dalani ecc), e dall’altro lato gli antiquari che vendono oggetti inaccessibili o i designer che producono pezzi unici, ma estremamente costosi.L’unica soluzione per avere un interno elegante ed esclusivo è quindi quella di fare scouting nei mercatini o su siti generalisti come Ebay o Subito.it. La difficoltà di questo scouting risiede, però, nella mancata selezione degli oggetti in vendita e dei loro venditori, che causa molte truffe e annunci non veritieri, senza parlare dell’assenza di gestione della consegna e dei pagamenti a rischio.In poco più di un anno, abbiamo convinto alcune centinaia di negozianti (antiquari, restauratori, galleristi, venditori di modernariato, di articoli industriali…) a pubblicare decine di migliaia di articoli sul portale di GRAND VINTAGE per un valore di più milioni di euro. GRAND VINTAGE sta pertanto aggregando un mercato estremamente atomizzato di piccoli negozianti in grande difficoltà di fronte alla sfida inevitabile di internet.Le vendite sono cominciate a inizio 2020, crescono ad un ritmo costante, con un acquisto medio di 1.400€. Il 30% delle vendite deriva dal mercato estero, nonostante non sono state fatte attività di comunicazione in inglese e francese. Disponiamo di una base dati di iscritti alla newsletter di oltre 100.000 utenti. Il mercato che si presenta è immenso, sia in termini di negozianti sia in termini di clienti finali, italiani e stranieri.

Ultime campagne di equity crowdfunding pubblicate

Le ultime offerte pubblicate sulle piattaforme di equity crowdfunding

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IN CORSO

L'INDIPENDENTE

L'Indipendente è una testata giornalistica digitale fondata nel 2021 con un obiettivo preciso: costruire un modello editoriale strutturalmente indipendente da pubblicità, finanziamenti pubblici e legami con soggetti politici o economici. La tesi alla base del progetto è semplice ma radicale — l'unico modo per garantire informazione verificata e priva di conflitti di interesse è eliminare alla radice qualsiasi dipendenza da fonti di ricavo esterne alla community dei lettori. Il progetto prende avvio attraverso una prima campagna di reward crowdfunding che raccoglie oltre €70.000, quasi triplicando l'obiettivo iniziale di €25.000 — primo segnale concreto di una domanda di mercato reale e di una community disposta a finanziare direttamente il giornalismo indipendente. Da allora, la crescita è stata organica, costante e interamente autofinanziata. I ricavi, generati esclusivamente dagli abbonamenti dei lettori, sono passati da €452.826 nel 2023 a €861.273 nel 2025, con un incremento complessivo del +91% in tre anni. Gli abbonati attivi hanno raggiunto quota 10.500 a marzo 2026, con una retention annuale dell'87% che attesta la solidità del rapporto con la community e la qualità percepita del prodotto editoriale. Il sito web, cuore del progetto, registra oltre 3 milioni di utenti mensili e 34,6 milioni di pagine viste nel 2025. L'app proprietaria, lanciata nel 2023 e priva di pubblicità, ha superato i 105.000 download. La community social conta oggi oltre 620.000 follower, con forte presidio su Instagram, e alimenta un flusso di acquisizione organica con CAC medio di €7,65 per nuovo abbonato. Nel corso degli anni il modello si è evoluto in un ecosistema editoriale multicanale: alla testata digitale si affiancano una divisione libri — 6 titoli pubblicati, oltre 24.000 copie vendute — e un mensile cartaceo di attualità e approfondimento, distribuito attraverso 11 uscite annuali con una diffusione di 17.000 copie. Ogni nuovo prodotto ha ampliato la base di lettori raggiungibili e generato ricavi aggiuntivi, reinvestiti interamente nello sviluppo della struttura. Con questa campagna di crowdfunding, L'Indipendente punta a raccogliere tra €250.000 e €500.000 per accelerare la crescita su sei aree strategiche: rafforzamento della redazione con nuovi inviati e corrispondenti; sviluppo della nuova versione dell'app con funzionalità premium; campagne promozionali nazionali con testimonial di rilievo; produzione di nuovi format video e podcast; potenziamento della distribuzione dei prodotti editoriali cartacei; restyling del sito web e aggiornamento dell'infrastruttura IT. Sul fronte degli sviluppi già pianificati: la partecipazione al Salone del Libro di Torino è confermata per maggio 2026, mentre il primo Festival de L'Indipendente — con il patrocinio di un comune italiano — è in programma per la primavera 2027, primo passo verso un posizionamento come punto di riferimento dell'informazione indipendente anche al di fuori del digitale. L'obiettivo di lungo periodo è consolidare una posizione dominante nel segmento dell'informazione digitale indipendente in Italia, ampliando la base abbonati fino a 14.500–21.000 unità entro il 2028 e portando i ricavi ricorrenti oltre €1,9 milioni — mantenendo intatta l'indipendenza editoriale che è, al tempo stesso, il valore fondante del progetto e il principale driver della sua crescita.

250.000€

Obiettivo

06-07-2026

Scadenza

10,00%

Equity

2.250.000€

Pre Money

250.000 €

Obiettivo minimo

10,00%

Equity distribuita

2.250.000€

Valutazione Pre Money

500€

Investimento Minimo

06-07-2026

Scadenza offerta

L\'Indipendente Srl

Sito della Società

L'indipendente

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L'Indipendente è una testata giornalistica digitale fondata nel 2021 con un obiettivo preciso: costruire un modello editoriale strutturalmente indipendente da pubblicità, finanziamenti pubblici e legami con soggetti politici o economici. La tesi alla base del progetto è semplice ma radicale — l'unico modo per garantire informazione verificata e priva di conflitti di interesse è eliminare alla radice qualsiasi dipendenza da fonti di ricavo esterne alla community dei lettori.


Il progetto prende avvio attraverso una prima campagna di reward crowdfunding che raccoglie oltre €70.000, quasi triplicando l'obiettivo iniziale di €25.000 — primo segnale concreto di una domanda di mercato reale e di una community disposta a finanziare direttamente il giornalismo indipendente.


Da allora, la crescita è stata organica, costante e interamente autofinanziata. I ricavi, generati esclusivamente dagli abbonamenti dei lettori, sono passati da €452.826 nel 2023 a €861.273 nel 2025, con un incremento complessivo del +91% in tre anni. Gli abbonati attivi hanno raggiunto quota 10.500 a marzo 2026, con una retention annuale dell'87% che attesta la solidità del rapporto con la community e la qualità percepita del prodotto editoriale.


Il sito web, cuore del progetto, registra oltre 3 milioni di utenti mensili e 34,6 milioni di pagine viste nel 2025. L'app proprietaria, lanciata nel 2023 e priva di pubblicità, ha superato i 105.000 download. La community social conta oggi oltre 620.000 follower, con forte presidio su Instagram, e alimenta un flusso di acquisizione organica con CAC medio di €7,65 per nuovo abbonato.


Nel corso degli anni il modello si è evoluto in un ecosistema editoriale multicanale: alla testata digitale si affiancano una divisione libri — 6 titoli pubblicati, oltre 24.000 copie vendute — e un mensile cartaceo di attualità e approfondimento, distribuito attraverso 11 uscite annuali con una diffusione di 17.000 copie. Ogni nuovo prodotto ha ampliato la base di lettori raggiungibili e generato ricavi aggiuntivi, reinvestiti interamente nello sviluppo della struttura.


Con questa campagna di crowdfunding, L'Indipendente punta a raccogliere tra €250.000 e €500.000 per accelerare la crescita su sei aree strategiche: rafforzamento della redazione con nuovi inviati e corrispondenti; sviluppo della nuova versione dell'app con funzionalità premium; campagne promozionali nazionali con testimonial di rilievo; produzione di nuovi format video e podcast; potenziamento della distribuzione dei prodotti editoriali cartacei; restyling del sito web e aggiornamento dell'infrastruttura IT.


Sul fronte degli sviluppi già pianificati: la partecipazione al Salone del Libro di Torino è confermata per maggio 2026, mentre il primo Festival de L'Indipendente — con il patrocinio di un comune italiano — è in programma per la primavera 2027, primo passo verso un posizionamento come punto di riferimento dell'informazione indipendente anche al di fuori del digitale.


L'obiettivo di lungo periodo è consolidare una posizione dominante nel segmento dell'informazione digitale indipendente in Italia, ampliando la base abbonati fino a 14.500–21.000 unità entro il 2028 e portando i ricavi ricorrenti oltre €1,9 milioni — mantenendo intatta l'indipendenza editoriale che è, al tempo stesso, il valore fondante del progetto e il principale driver della sua crescita.

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IN CORSO

PLAY2MATCH

Play2Match è una startup innovativa italiana che ha sviluppato una piattaforma per organizzare partite sportive tra persone che non si conoscono, trasformando lo sport amatoriale in un’esperienza sociale ricorrente. Attraverso l’applicazione, gli utenti possono iscriversi a partite aperte in pochi passaggi, giocare con persone del proprio livello e tornare a partecipare nel tempo, creando relazioni nel mondo reale. Il servizio è partito dal beach volley ed è oggi attivo a Bologna e Torino, con prossime aperture previste a Milano e Roma. A marzo 2026, la piattaforma conta oltre 10.700 utenti registrati e più di 1.200 partite giocate. La crescita è sostenuta da un elevato livello di riutilizzo del servizio da parte degli utenti e da un’acquisizione prevalentemente organica. Il modello della società integra tre elementi principali: una piattaforma tecnologica proprietaria; una gestione operativa delegata ai coordinatori; accordi diretti con i centri sportivi. Questo approccio consente di controllare l’esperienza utente e mantenere uno standard qualitativo costante. I ricavi derivano principalmente da una commissione sulle prenotazioni delle partite. Ulteriori linee di business, come eventi post-partita, abbonamenti e soluzioni per aziende, sono attualmente in fase di sviluppo. La società opera nel segmento dello sport amatoriale e della socialità offline, con l’obiettivo di rendere semplice e accessibile l’organizzazione di attività sportive tra persone nuove.

150.000€

Obiettivo

27-07-2026

Scadenza

4,80%

Equity

3.000.000€

Pre Money

150.000 €

Obiettivo minimo

4,80%

Equity distribuita

3.000.000€

Valutazione Pre Money

500€

Investimento Minimo

27-07-2026

Scadenza offerta

Play2match Srl

Sito della Società

Play2Match

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Play2Match è una startup innovativa italiana che ha sviluppato una piattaforma per organizzare partite sportive tra persone che non si conoscono, trasformando lo sport amatoriale in un’esperienza sociale ricorrente.


Attraverso l’applicazione, gli utenti possono iscriversi a partite aperte in pochi passaggi, giocare con persone del proprio livello e tornare a partecipare nel tempo, creando relazioni nel mondo reale.


Il servizio è partito dal beach volley ed è oggi attivo a Bologna e Torino, con prossime aperture previste a Milano e Roma.


A marzo 2026, la piattaforma conta oltre 10.700 utenti registrati e più di 1.200 partite giocate. La crescita è sostenuta da un elevato livello di riutilizzo del servizio da parte degli utenti e da un’acquisizione prevalentemente organica.


Il modello della società integra tre elementi principali:



  • una piattaforma tecnologica proprietaria;

  • una gestione operativa delegata ai coordinatori;

  • accordi diretti con i centri sportivi.


Questo approccio consente di controllare l’esperienza utente e mantenere uno standard qualitativo costante.


I ricavi derivano principalmente da una commissione sulle prenotazioni delle partite. Ulteriori linee di business, come eventi post-partitaabbonamenti e soluzioni per aziende, sono attualmente in fase di sviluppo.


La società opera nel segmento dello sport amatoriale e della socialità offline, con l’obiettivo di rendere semplice e accessibile l’organizzazione di attività sportive tra persone nuove.

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IN CORSO

GREEN PICCOLI UTENTI ENERGETICI

La SLC-2402 SpA Impresa Sociale è la CEEC (Comunità Energetica Estesa dei Cittadini) rivolta a piccoli utenti energetici (1-20 MWh/annui) che risiedono in Italia.Questa impresa, insieme ad altre CEEC, alle PMI e agli energivori, fa parte dell’ecosistema SeLea: sistema avanzato per la produzione, gestione e distribuzione di energia prodotta da fonti rinnovabili in Italia.La SLC-2402 ha lo scopo di rendere disponibile energia elettrica da fonti rinnovabili ai suoi soci azionisti. Questi ultimi diventano così prosumer e hanno garantito per 25 anni un costo di autoproduzione convenzionato “SeLea” fisso (salvo adeguamento ISTAT) di €0.02/kWh.L’investimento minimo per diventare soci azionisti della CEEC SLC-2402 è pari ad un’azione, equivalente a 1 MWh (1000 kWh) di energia fornita in autoproduzione annuo di energia.Di seguito i punti chiave: il servizio prevede la cristallizzazione del costo della materia energia a €0,02 per kWh per 25 anni (salvo adeguamenti ISTAT); la CEEC è una SpA Impresa Sociale: prevede, tra gli altri vantaggi, che per le persone fisiche con un ISEE inferiore a €30.000/anno, il prezzo della componente energia è fissato a €0,012 per kWh; ogni azione equivale a 1 MWh (1000 kWh) di fornitura di energia rinnovabile autoprodotta all'anno per massimo 25 anni dall’inizio del servizio; l'energia non consumata non viene accumulata l'anno successivo, ma viene persa; se l'utente consuma energia in eccesso rispetto a quanto coperto con le azioni della società, l'energia in esubero viene fornita a condizioni di mercato dal trader partner della piattaforma SeLea. Il presidente della SLC-2402 è l’ingegnere e CTO di Green Srl Riccardo Rigotti che è coadiuvato nel consiglio di amministrazione da Antonella Fragalà e da Andrea Pipitone, e può inoltre contare sulla presenza del CEO e founder di Green Srl, Sergio Leali, in veste di presidente onorario.

1.330€

Obiettivo

16-06-2026

Scadenza

0,59%

Equity

223.440€

Pre Money

1.330 €

Obiettivo minimo

0,59%

Equity distribuita

223.440€

Valutazione Pre Money

1.330€

Investimento Minimo

16-06-2026

Scadenza offerta

SLC - 2402 S.P.A.

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Green Piccoli Utenti Energetici

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La SLC-2402 SpA Impresa Sociale è la CEEC (Comunità Energetica Estesa dei Cittadini) rivolta a piccoli utenti energetici (1-20 MWh/annui) che risiedono in Italia.Questa impresa, insieme ad altre CEEC, alle PMI e agli energivori, fa parte dell’ecosistema SeLea: sistema avanzato per la produzione, gestione e distribuzione di energia prodotta da fonti rinnovabili in Italia.La SLC-2402 ha lo scopo di rendere disponibile energia elettrica da fonti rinnovabili ai suoi soci azionisti. Questi ultimi diventano così prosumer e hanno garantito per 25 anni un costo di autoproduzione convenzionato “SeLea” fisso (salvo adeguamento ISTAT) di €0.02/kWh.L’investimento minimo per diventare soci azionisti della CEEC SLC-2402 è pari ad un’azioneequivalente a 1 MWh (1000 kWh) di energia fornita in autoproduzione annuo di energia.Di seguito i punti chiave:


  • il servizio prevede la cristallizzazione del costo della materia energia a €0,02 per kWh per 25 anni (salvo adeguamenti ISTAT);

  • la CEEC è una SpA Impresa Sociale: prevede, tra gli altri vantaggi, che per le persone fisiche con un ISEE inferiore a €30.000/annoil prezzo della componente energia è fissato a €0,012 per kWh;

  • ogni azione equivale a 1 MWh (1000 kWhdi fornitura di energia rinnovabile autoprodotta all'anno per massimo 25 anni dall’inizio del servizio;

  • l'energia non consumata non viene accumulata l'anno successivo, ma viene persa;

  • se l'utente consuma energia in eccesso rispetto a quanto coperto con le azioni della società, l'energia in esubero viene fornita a condizioni di mercato dal trader partner della piattaforma SeLea.


Il presidente della SLC-2402 è l’ingegnere e CTO di Green Srl Riccardo Rigotti che è coadiuvato nel consiglio di amministrazione da Antonella Fragalà e da Andrea Pipitone, e può inoltre contare sulla presenza del CEO e founder di Green Srl, Sergio Leali, in veste di presidente onorario.

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AI VENTURE BUILDER 2

AI Factory S.r.l., divisione operativa della società inglese AI Venture Builder, sviluppa software di intelligenza artificiale per difesa, cybersecurity e protezione delle infrastrutture critiche (ospedali, reti energetiche, sistemi di trasporto e altre strutture essenziali per il funzionamento del paese). La società nasce per rispondere a un problema concreto e urgente. Le organizzazioni che operano in contesti sensibili, come esercito, intelligence, aziende della difesa e operatori di infrastrutture critiche, non possono affidarsi alle grandi piattaforme di intelligenza artificiale disponibili sul mercato. Il motivo è semplice: queste piattaforme funzionano su server remoti gestiti da aziende americane o cinesi, e i dati che vi transitano non rimangono sotto il controllo dell’organizzazione. Per chi gestisce informazioni riservate, questo è inaccettabile. La società risolve questo problema con un approccio chiamato “AI Sovrana”: tutte le tecnologie vengono installate direttamente nell’infrastruttura del cliente (on-premise, cioè fisicamente dentro la sua sede o i suoi server), e possono funzionare anche in ambienti completamente scollegati da internet (air-gapped). I dati non escono mai dal perimetro dell’organizzazione. I prodotti già operativi Defence Knowledge Management – permette agli operatori di interrogare archivi di documenti riservati usando il linguaggio naturale, come se stessero parlando con un assistente. Riduce i tempi di ricerca fino al 40%. Sviluppato con Elettronica. Drone Detection – sistema di riconoscimento e classificazione automatica di droni (UAV) in tempo reale. Riduce i falsi allarmi del 37,8%. In sviluppo: AI Guard – piattaforma di cybersecurity predittiva per i SOC (Security Operations Centre, cioè i centri dove i team di sicurezza monitorano le reti). Rileva le minacce prima che avvengano, riducendo i falsi positivi del 40%. Search Generative Experience – motore di supporto alle decisioni basato su grafi semantici (reti di conoscenza che collegano informazioni da fonti diverse) per l’analisi di minacce complesse. Sviluppato con Cy4Gate. Offline ChatGPT – un modello linguistico avanzato (LLM, simile a ChatGPT) che funziona completamente offline, pensato per ambienti classificati dove nessuna comunicazione con l’esterno è consentita. Event Detection System – sistema di analisi multimodale (video + testo) per sorveglianza urbana e controllo missioni. Sviluppato con Cosmico. Il modello di business La società genera ricavi attraverso tre canali: Servizi di integrazione – sviluppo e implementazione di soluzioni AI su misura per grandi clienti industriali. Valore medio per progetto: €250.000. Software in abbonamento (SaaS) – licenze mensili dei prodotti: da €2.300/mese per il piano base fino a €13.500+/mese per le configurazioni enterprise (grandi organizzazioni con esigenze avanzate). Margine lordo del 70%, durata media dei contratti 36 mesi. Licenze tecnologiche e royalties – partner industriali possono integrare componenti di AI Factory nei propri sistemi, pagando una royalty (una quota periodica sull’utilizzo) del 3-5%. Ogni linea di prodotto SaaS che supera i €580.000 di ricavi ricorrenti annuali viene trasformata in una società indipendente (spin-off), in cui AI Factory mantiene una quota tra il 20% e il 35%. Questo consente di creare valore aggiuntivo per gli investitori nel tempo. I risultati al 31 dicembre 2025 €1,3 milioni di ricavi al 31 dicembre 2025, in crescita del 330% rispetto all’anno precedente; 10 clienti attivi nei settori difesa e cybersecurity; €360.000 di ARR (ricavi ricorrenti annuali, cioè entrate già contrattualizzate da abbonamenti software) da abbonamenti software; margine lordo del 70% sulla componente software; durata contrattuale media di 36 mesi (i clienti si impegnano su contratti pluriennali); tasso di rinnovo netto superiore al 110% ( i clienti non solo rinnovano, ma aumentano il valore dei contratti nel tempo); pipeline commerciale qualificata superiore a €2 milioni (trattative in corso con nuovi clienti); €778.350 raccolti nella prima campagna di equity crowdfunding su CrowdFundMe. L’obiettivo è consolidare la posizione nel mercato italiano e accelerare l’espansione in Europa, diventando uno dei player di riferimento per l’AI sovrana applicata a difesa e sicurezza.

600.000€

Obiettivo

17-07-2026

Scadenza

6,30%

Equity

9.000.000€

Pre Money

600.000 €

Obiettivo minimo

6,30%

Equity distribuita

9.000.000€

Valutazione Pre Money

500€

Investimento Minimo

17-07-2026

Scadenza offerta

AI Factory s.r.l.

Sito della Società

AI Venture Builder 2

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AI Factory S.r.l., divisione operativa della società inglese AI Venture Builder, sviluppa software di intelligenza artificiale per difesa, cybersecurity e protezione delle infrastrutture critiche (ospedali, reti energetiche, sistemi di trasporto e altre strutture essenziali per il funzionamento del paese).


La società nasce per rispondere a un problema concreto e urgente. Le organizzazioni che operano in contesti sensibili, come esercito, intelligence, aziende della difesa e operatori di infrastrutture critiche, non possono affidarsi alle grandi piattaforme di intelligenza artificiale disponibili sul mercato. Il motivo è semplice: queste piattaforme funzionano su server remoti gestiti da aziende americane o cinesi, e i dati che vi transitano non rimangono sotto il controllo dell’organizzazione. Per chi gestisce informazioni riservate, questo è inaccettabile.


La società risolve questo problema con un approccio chiamato “AI Sovrana”: tutte le tecnologie vengono installate direttamente nell’infrastruttura del cliente (on-premise, cioè fisicamente dentro la sua sede o i suoi server), e possono funzionare anche in ambienti completamente scollegati da internet (air-gapped). I dati non escono mai dal perimetro dell’organizzazione.


I prodotti già operativi



  • Defence Knowledge Management – permette agli operatori di interrogare archivi di documenti riservati usando il linguaggio naturale, come se stessero parlando con un assistente. Riduce i tempi di ricerca fino al 40%. Sviluppato con Elettronica.

  • Drone Detection – sistema di riconoscimento e classificazione automatica di droni (UAV) in tempo reale. Riduce i falsi allarmi del 37,8%.


In sviluppo:



  • AI Guard – piattaforma di cybersecurity predittiva per i SOC (Security Operations Centre, cioè i centri dove i team di sicurezza monitorano le reti). Rileva le minacce prima che avvengano, riducendo i falsi positivi del 40%.

  • Search Generative Experience – motore di supporto alle decisioni basato su grafi semantici (reti di conoscenza che collegano informazioni da fonti diverse) per l’analisi di minacce complesse. Sviluppato con Cy4Gate.

  • Offline ChatGPT – un modello linguistico avanzato (LLM, simile a ChatGPT) che funziona completamente offline, pensato per ambienti classificati dove nessuna comunicazione con l’esterno è consentita.

  • Event Detection System – sistema di analisi multimodale (video + testo) per sorveglianza urbana e controllo missioni. Sviluppato con Cosmico.


Il modello di business


La società genera ricavi attraverso tre canali:



  1. Servizi di integrazione – sviluppo e implementazione di soluzioni AI su misura per grandi clienti industriali. Valore medio per progetto: €250.000.

  2. Software in abbonamento (SaaS) – licenze mensili dei prodotti: da €2.300/mese per il piano base fino a €13.500+/mese per le configurazioni enterprise (grandi organizzazioni con esigenze avanzate). Margine lordo del 70%, durata media dei contratti 36 mesi.

  3. Licenze tecnologiche e royalties – partner industriali possono integrare componenti di AI Factory nei propri sistemi, pagando una royalty (una quota periodica sull’utilizzo) del 3-5%.


Ogni linea di prodotto SaaS che supera i €580.000 di ricavi ricorrenti annuali viene trasformata in una società indipendente (spin-off), in cui AI Factory mantiene una quota tra il 20% e il 35%. Questo consente di creare valore aggiuntivo per gli investitori nel tempo.


I risultati al 31 dicembre 2025



  • €1,3 milioni di ricavi al 31 dicembre 2025, in crescita del 330% rispetto all’anno precedente;

  • 10 clienti attivi nei settori difesa e cybersecurity;

  • €360.000 di ARR (ricavi ricorrenti annuali, cioè entrate già contrattualizzate da abbonamenti software) da abbonamenti software;

  • margine lordo del 70% sulla componente software;

  • durata contrattuale media di 36 mesi (i clienti si impegnano su contratti pluriennali);

  • tasso di rinnovo netto superiore al 110% ( i clienti non solo rinnovano, ma aumentano il valore dei contratti nel tempo);

  • pipeline commerciale qualificata superiore a €2 milioni (trattative in corso con nuovi clienti);

  • €778.350 raccolti nella prima campagna di equity crowdfunding su CrowdFundMe.


L’obiettivo è consolidare la posizione nel mercato italiano e accelerare l’espansione in Europa, diventando uno dei player di riferimento per l’AI sovrana applicata a difesa e sicurezza.