Dettaglio Campagna

Wikipoint 2

Wikipoint 2
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In un'era digitale in cui oltre il 50% delle PMI non ha ancora un sito web e meno del 10% implementa strategie di social media marketing efficaci (fonte: We are Social, 2022), nasce Wikipoint, un’innovativa piattaforma B2B2C che realizza il 3D Social Network solidale. La missione è consentire la creazione di un nuovo canale di presenza digitale, mediante la ricostruzione fedele di location iconiche del mondo reale (New York, Parigi, Roma, Milano e molte altre) e consentendo a chiunque di avere un proprio ufficio o negozio virtuale all’interno di esse. Grazie ad un accessibile investimento mensile di soli 49€Wikipoint offre alle PMI la possibilità di esplorare nuovi orizzonti di presenza online.

Nella piattaforma, le PMI trovano un modo efficace per gestire i temi fondamentali che sono parte di una strategia di Digital Marketing, quali la visibilità verso gli utenti, la creazione di nuovi contatti (lead generation) e la vendita online. Una suite completa di strumenti utilizzabili sia all’interno che all’esterno del mondo 3D virtuale.

Per gli utenti, Wikipoint rappresenta un’esperienza digitale innovativa in grado di trascendere i semplici feed di video, immagini e testi che caratterizzano i Social Network tradizionali. Wikipoint City è uno spazio dove gli utenti possono esplorare, connettersi e promuovere cause significative del mondo reale, accumulando punti attraverso un sistema di fedeltà. Con l'inaugurazione del San Siro Green District, Wikipoint mira a fornire a 10.000 utenti un appartamento virtuale per esibire contenuti e dialogare con i follower, formando una community dinamica di influencer, artisti e sostenitori di cause sociali.

Nel primo round condotto l’anno scorso sul portale di Mamacrowd, Wikipoint ha raccolto €672k con 309 diversi investitori, raggiungendo l’840% dell’obiettivo minimo.

Inoltre, ha chiuso i primi due esercizi con generazione di utili, incrementato il fatturato del 95%, e ha lanciato 6 diverse città digitali, consentendo ai primi 30 clienti di disporre di un proprio negozio o ufficio virtuale.

È stata inaugurata la Wikipoint 3D Factory con sede a Karachi (Pakistan) dove è presente il team di artisti 3D che realizza i modelli delle città digitali.

Grazie al supporto in questo round, ci si pone l’obiettivo nei prossimi tre anni di aprire 50 città digitali in grado di ospitare fino a 5.000 clienti, raggiungendo un EBITDA superiore all’80% e ponendo le basi per diventare un autentico Social Network, sollevando l’interesse dei giganti del settore.

Investire in Wikipoint significa entrare in un mercato dal potenziale immenso, sostenendo la trasformazione digitale delle PMI e promuovendo iniziative di impegno sociale nel mondo reale.

Ultime campagne di equity crowdfunding pubblicate

Le ultime offerte pubblicate sulle piattaforme di equity crowdfunding

2.000.000 €

Obiettivo minimo

14% (ROI/yr)

Rendimento

2.500€

Investimento Minimo

30-06-2026

Scadenza offerta

Ponte Milvio Srl

Sito della Società

Roma Cassia 62

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Roma - Cassia 62 è un progetto immobiliare della società Ponte Milvio s.r.l., finalizzato alla realizzazione di 14 unità residenziali e 14 posti auto a Roma, nel quartiere Vigna Clara, nelle immediate vicinanze di Ponte Milvio.


L’opportunità di investimento immobiliare offre un rendimento annuo fino al 14% con una durata stimata dell'operazione di 21 mesi, per un rendimento complessivo stimato di 24,50%.


L’investimento in Roma - Cassia 62 offre il vantaggio della liquidazione preferenziale, ovvero il diritto per gli investitori che aderiscono alla campagna di equity crowdfunding di essere rimborsati per primi rispetto al Promotore.

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IN CORSO

LIFTYA

Liftya è una startup attiva nel settore della riabilitazione ortopedica e neurologica, con una missione chiara: migliorare la qualità della vita delle persone affette da instabilità di spalla rendendo la riabilitazione più efficace, sicura e alla portata di un numero molto più ampio di pazienti Oltre 10 milioni di persone nel mondo convivono con dolore e instabilità alla spalla a seguito di ictus, traumi neurologici o lesioni muscolari. Per molti di loro, azioni quotidiane come sollevare un oggetto, vestirsi o compiere un semplice gesto diventano una fonte costante di frustrazione e limitazione dell’autonomia personale. Oggi il mercato offre solo due alternative: Tutori tradizionali a basso costo: immobilizzano l’articolazione, rallentando il recupero funzionale Soluzioni robotiche avanzate: ingombranti e costose, accessibili solo a poche strutture specializzate. Liftya propone una nuova categoria di dispositivi per la riabilitazione della spalla: soluzioni compatte, efficaci e accessibili, capaci di garantire stabilità senza sacrificare il movimento naturale. Il cuore dell’innovazione è un meccanismo brevettato, sviluppato dal dipartimento di biomeccanica e robotica dell’Università di Aalborg (Danimarca), in grado di replicare il movimento fisiologico della spalla mantenendone il corretto centro di rotazione, un risultato unico nel panorama attuale. La roadmap di prodotto è strutturata e scalabile. Il primo dispositivo (GEN1) è un tutore dinamico passivo, già sviluppato e pronto per l’ingresso sul mercato nel 2026. A seguire, Liftya lancerà un tutore assistito (GEN2), già validato da un primo prototipo, e successivamente un tutore motorizzato integrato con algoritmi di machine learning (GEN3), in grado di interpretare l’intento muscolare del paziente e assistere il movimento in tempo reale. Lo sviluppo del GEN3 è supportato dal bando europeo Eurostars, in cui Liftya si è classificata al primo posto su 207 progetti presentati, e da una collaborazione continuativa con l’Università di Aalborg.

200.000€

Obiettivo

15-07-2026

Scadenza

5,90%

Equity

3.200.000€

Pre Money

200.000 €

Obiettivo minimo

5,90%

Equity distribuita

3.200.000€

Valutazione Pre Money

500€

Investimento Minimo

15-07-2026

Scadenza offerta

Liftya Capital Srl

Sito della Società

Liftya

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Liftya è una startup attiva nel settore della riabilitazione ortopedica e neurologica, con una missione chiara: migliorare la qualità della vita delle persone affette da instabilità di spalla rendendo la riabilitazione più efficace, sicura e alla portata di un numero molto più ampio di pazienti


Oltre 10 milioni di persone nel mondo convivono con dolore e instabilità alla spalla a seguito di ictus, traumi neurologici o lesioni muscolari. Per molti di loro, azioni quotidiane come sollevare un oggetto, vestirsi o compiere un semplice gesto diventano una fonte costante di frustrazione e limitazione dell’autonomia personale.


Oggi il mercato offre solo due alternative:



  1. Tutori tradizionali a basso costo: immobilizzano l’articolazione, rallentando il recupero funzionale

  2. Soluzioni robotiche avanzate: ingombranti e costose, accessibili solo a poche strutture specializzate.


Liftya propone una nuova categoria di dispositivi per la riabilitazione della spalla: soluzioni compatte, efficaci e accessibili, capaci di garantire stabilità senza sacrificare il movimento naturale.


Il cuore dell’innovazione è un meccanismo brevettato, sviluppato dal dipartimento di biomeccanica e robotica dell’Università di Aalborg (Danimarca), in grado di replicare il movimento fisiologico della spalla mantenendone il corretto centro di rotazione, un risultato unico nel panorama attuale.


La roadmap di prodotto è strutturata e scalabile. Il primo dispositivo (GEN1) è un tutore dinamico passivo, già sviluppato e pronto per l’ingresso sul mercato nel 2026. A seguire, Liftya lancerà un tutore assistito (GEN2), già validato da un primo prototipo, e successivamente un tutore motorizzato integrato con algoritmi di machine learning (GEN3), in grado di interpretare l’intento muscolare del paziente e assistere il movimento in tempo reale.


Lo sviluppo del GEN3 è supportato dal bando europeo Eurostars, in cui Liftya si è classificata al primo posto su 207 progetti presentati, e da una collaborazione continuativa con l’Università di Aalborg.

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IN CORSO

IMPACT FOOD

Impact Food è un format food nato a Roma da un’idea semplice ma potente: rendere il cibo sostenibile una scelta naturale, accessibile e desiderabile, senza chiedere al cliente di rinunciare a gusto, ritualità o abitudini quotidiane. Il primo punto vendita di Roma Parioli ha già validato il modello sul mercato reale: circa 30.000 coperti annui, oltre 3.300 recensioni Google con rating medio 4,8/5 e ricavi 2024 nell’ordine di €0,9M. Numeri che confermano la capacità del brand di attrarre, sorprendere e fidelizzare un pubblico ampio. La forza di Impact è replicare esperienze che le persone conoscono già: fast food per consumo veloce, accessibile e quotidiano; steakhouse per un momento più immersivo, conviviale e premium. Stessi momenti, stessa soddisfazione, stessa familiarità, ma con prodotti e processi pensati per ridurre l’impatto della filiera e rendere la sostenibilità parte della normalità. Impact non nasce per parlare a una nicchia, ma per entrare nel cuore del mercato mainstream: giovani, famiglie, lavoratori, gruppi di amici e clienti curiosi che vogliono mangiare bene, vivere un’esperienza contemporanea e riconoscersi in un brand con valori chiari. Il brand è già supportato da una community social di oltre 35.000 follower e da contenuti che raggiungono milioni di persone. Roma è oggi la base strategica del rollout. Parioli non è una scommessa da validare: è il punto vendita che ha già dimostrato domanda, recensioni, ricavi e capacità di ritorno. Espandersi ora su Roma consente di aumentare densità, riconoscibilità del brand, controllo operativo, efficienze di gestione e forza negoziale lungo la supply chain. Il secondo locale, in apertura a ottobre 2026 a Piazza Istria, sarà dedicato al format fast food e si inserirà in un’area di Roma Nord ad alta frequenza e forte visibilità. Il round finanzierà inoltre un ulteriore locale su Roma in una zona ad altissima frequentazione; nello scenario massimo è prevista una terza nuova aperturaoltre a Parioli. Con questo round trasformiamo un punto vendita validato in una rete urbana diretta, sempre più replicabile. Questo primo round segna l’inizio del percorso di crescita di Impact Food: Roma rappresenta il primo passo di una visione più ampia, costruita per evolvere progressivamente anche oltre il mercato locale.

650.000€

Obiettivo

13-07-2026

Scadenza

16,88%

Equity

3.200.000€

Pre Money

650.000 €

Obiettivo minimo

16,88%

Equity distribuita

3.200.000€

Valutazione Pre Money

250€

Investimento Minimo

13-07-2026

Scadenza offerta

Impact Srl

Sito della Società

Impact Food

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Impact Food è un format food nato a Roma da un’idea semplice ma potente: rendere il cibo sostenibile una scelta naturale, accessibile e desiderabile, senza chiedere al cliente di rinunciare a gusto, ritualità o abitudini quotidiane.


Il primo punto vendita di Roma Parioli ha già validato il modello sul mercato reale: circa 30.000 coperti annui, oltre 3.300 recensioni Google con rating medio 4,8/5 e ricavi 2024 nell’ordine di €0,9M. Numeri che confermano la capacità del brand di attrarre, sorprendere e fidelizzare un pubblico ampio.


La forza di Impact è replicare esperienze che le persone conoscono già: fast food per consumo veloce, accessibile e quotidiano; steakhouse per un momento più immersivo, conviviale e premium. Stessi momenti, stessa soddisfazione, stessa familiarità, ma con prodotti e processi pensati per ridurre l’impatto della filiera e rendere la sostenibilità parte della normalità.


Impact non nasce per parlare a una nicchia, ma per entrare nel cuore del mercato mainstream: giovani, famiglie, lavoratori, gruppi di amici e clienti curiosi che vogliono mangiare bene, vivere un’esperienza contemporanea e riconoscersi in un brand con valori chiari. Il brand è già supportato da una community social di oltre 35.000 follower e da contenuti che raggiungono milioni di persone.


Roma è oggi la base strategica del rolloutParioli non è una scommessa da validare: è il punto vendita che ha già dimostrato domanda, recensioni, ricavi e capacità di ritorno. Espandersi ora su Roma consente di aumentare densità, riconoscibilità del brand, controllo operativo, efficienze di gestione e forza negoziale lungo la supply chain.


Il secondo locale, in apertura a ottobre 2026 a Piazza Istria, sarà dedicato al format fast food e si inserirà in un’area di Roma Nord ad alta frequenza e forte visibilità. Il round finanzierà inoltre un ulteriore locale su Roma in una zona ad altissima frequentazione; nello scenario massimo è prevista una terza nuova aperturaoltre a Parioli. Con questo round trasformiamo un punto vendita validato in una rete urbana diretta, sempre più replicabile.


Questo primo round segna l’inizio del percorso di crescita di Impact Food: Roma rappresenta il primo passo di una visione più ampia, costruita per evolvere progressivamente anche oltre il mercato locale.

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IN CORSO

GREEN PICCOLI UTENTI ENERGETICI

La SLC-2402 SpA Impresa Sociale è la CEEC (Comunità Energetica Estesa dei Cittadini) rivolta a piccoli utenti energetici (1-20 MWh/annui) che risiedono in Italia.Questa impresa, insieme ad altre CEEC, alle PMI e agli energivori, fa parte dell’ecosistema SeLea: sistema avanzato per la produzione, gestione e distribuzione di energia prodotta da fonti rinnovabili in Italia.La SLC-2402 ha lo scopo di rendere disponibile energia elettrica da fonti rinnovabili ai suoi soci azionisti. Questi ultimi diventano così prosumer e hanno garantito per 25 anni un costo di autoproduzione convenzionato “SeLea” fisso (salvo adeguamento ISTAT) di €0.02/kWh.L’investimento minimo per diventare soci azionisti della CEEC SLC-2402 è pari ad un’azione, equivalente a 1 MWh (1000 kWh) di energia fornita in autoproduzione annuo di energia.Di seguito i punti chiave: il servizio prevede la cristallizzazione del costo della materia energia a €0,02 per kWh per 25 anni (salvo adeguamenti ISTAT); la CEEC è una SpA Impresa Sociale: prevede, tra gli altri vantaggi, che per le persone fisiche con un ISEE inferiore a €30.000/anno, il prezzo della componente energia è fissato a €0,012 per kWh; ogni azione equivale a 1 MWh (1000 kWh) di fornitura di energia rinnovabile autoprodotta all'anno per massimo 25 anni dall’inizio del servizio; l'energia non consumata non viene accumulata l'anno successivo, ma viene persa; se l'utente consuma energia in eccesso rispetto a quanto coperto con le azioni della società, l'energia in esubero viene fornita a condizioni di mercato dal trader partner della piattaforma SeLea. Il presidente della SLC-2402 è l’ingegnere e CTO di Green Srl Riccardo Rigotti che è coadiuvato nel consiglio di amministrazione da Antonella Fragalà e da Andrea Pipitone, e può inoltre contare sulla presenza del CEO e founder di Green Srl, Sergio Leali, in veste di presidente onorario.

1.330€

Obiettivo

16-06-2026

Scadenza

0,59%

Equity

223.440€

Pre Money

1.330 €

Obiettivo minimo

0,59%

Equity distribuita

223.440€

Valutazione Pre Money

1.330€

Investimento Minimo

16-06-2026

Scadenza offerta

SLC - 2402 S.P.A.

Sito della Società

Green Piccoli Utenti Energetici

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La SLC-2402 SpA Impresa Sociale è la CEEC (Comunità Energetica Estesa dei Cittadini) rivolta a piccoli utenti energetici (1-20 MWh/annui) che risiedono in Italia.Questa impresa, insieme ad altre CEEC, alle PMI e agli energivori, fa parte dell’ecosistema SeLea: sistema avanzato per la produzione, gestione e distribuzione di energia prodotta da fonti rinnovabili in Italia.La SLC-2402 ha lo scopo di rendere disponibile energia elettrica da fonti rinnovabili ai suoi soci azionisti. Questi ultimi diventano così prosumer e hanno garantito per 25 anni un costo di autoproduzione convenzionato “SeLea” fisso (salvo adeguamento ISTAT) di €0.02/kWh.L’investimento minimo per diventare soci azionisti della CEEC SLC-2402 è pari ad un’azioneequivalente a 1 MWh (1000 kWh) di energia fornita in autoproduzione annuo di energia.Di seguito i punti chiave:


  • il servizio prevede la cristallizzazione del costo della materia energia a €0,02 per kWh per 25 anni (salvo adeguamenti ISTAT);

  • la CEEC è una SpA Impresa Sociale: prevede, tra gli altri vantaggi, che per le persone fisiche con un ISEE inferiore a €30.000/annoil prezzo della componente energia è fissato a €0,012 per kWh;

  • ogni azione equivale a 1 MWh (1000 kWhdi fornitura di energia rinnovabile autoprodotta all'anno per massimo 25 anni dall’inizio del servizio;

  • l'energia non consumata non viene accumulata l'anno successivo, ma viene persa;

  • se l'utente consuma energia in eccesso rispetto a quanto coperto con le azioni della società, l'energia in esubero viene fornita a condizioni di mercato dal trader partner della piattaforma SeLea.


Il presidente della SLC-2402 è l’ingegnere e CTO di Green Srl Riccardo Rigotti che è coadiuvato nel consiglio di amministrazione da Antonella Fragalà e da Andrea Pipitone, e può inoltre contare sulla presenza del CEO e founder di Green Srl, Sergio Leali, in veste di presidente onorario.