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Liftya

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Liftya è una startup attiva nel settore della riabilitazione ortopedica e neurologica, con una missione chiara: migliorare la qualità della vita delle persone affette da instabilità di spalla rendendo la riabilitazione più efficace, sicura e alla portata di un numero molto più ampio di pazienti

Oltre 10 milioni di persone nel mondo convivono con dolore e instabilità alla spalla a seguito di ictus, traumi neurologici o lesioni muscolari. Per molti di loro, azioni quotidiane come sollevare un oggetto, vestirsi o compiere un semplice gesto diventano una fonte costante di frustrazione e limitazione dell’autonomia personale.

Oggi il mercato offre solo due alternative:

  1. Tutori tradizionali a basso costo: immobilizzano l’articolazione, rallentando il recupero funzionale
  2. Soluzioni robotiche avanzate: ingombranti e costose, accessibili solo a poche strutture specializzate.

Liftya propone una nuova categoria di dispositivi per la riabilitazione della spalla: soluzioni compatte, efficaci e accessibili, capaci di garantire stabilità senza sacrificare il movimento naturale.

Il cuore dell’innovazione è un meccanismo brevettato, sviluppato dal dipartimento di biomeccanica e robotica dell’Università di Aalborg (Danimarca), in grado di replicare il movimento fisiologico della spalla mantenendone il corretto centro di rotazione, un risultato unico nel panorama attuale.

La roadmap di prodotto è strutturata e scalabile. Il primo dispositivo (GEN1) è un tutore dinamico passivo, già sviluppato e pronto per l’ingresso sul mercato nel 2026. A seguire, Liftya lancerà un tutore assistito (GEN2), già validato da un primo prototipo, e successivamente un tutore motorizzato integrato con algoritmi di machine learning (GEN3), in grado di interpretare l’intento muscolare del paziente e assistere il movimento in tempo reale.

Lo sviluppo del GEN3 è supportato dal bando europeo Eurostars, in cui Liftya si è classificata al primo posto su 207 progetti presentati, e da una collaborazione continuativa con l’Università di Aalborg.

Ultime campagne di equity crowdfunding pubblicate

Le ultime offerte pubblicate sulle piattaforme di equity crowdfunding

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LIFTYA

Liftya è una startup attiva nel settore della riabilitazione ortopedica e neurologica, con una missione chiara: migliorare la qualità della vita delle persone affette da instabilità di spalla rendendo la riabilitazione più efficace, sicura e alla portata di un numero molto più ampio di pazienti Oltre 10 milioni di persone nel mondo convivono con dolore e instabilità alla spalla a seguito di ictus, traumi neurologici o lesioni muscolari. Per molti di loro, azioni quotidiane come sollevare un oggetto, vestirsi o compiere un semplice gesto diventano una fonte costante di frustrazione e limitazione dell’autonomia personale. Oggi il mercato offre solo due alternative: Tutori tradizionali a basso costo: immobilizzano l’articolazione, rallentando il recupero funzionale Soluzioni robotiche avanzate: ingombranti e costose, accessibili solo a poche strutture specializzate. Liftya propone una nuova categoria di dispositivi per la riabilitazione della spalla: soluzioni compatte, efficaci e accessibili, capaci di garantire stabilità senza sacrificare il movimento naturale. Il cuore dell’innovazione è un meccanismo brevettato, sviluppato dal dipartimento di biomeccanica e robotica dell’Università di Aalborg (Danimarca), in grado di replicare il movimento fisiologico della spalla mantenendone il corretto centro di rotazione, un risultato unico nel panorama attuale. La roadmap di prodotto è strutturata e scalabile. Il primo dispositivo (GEN1) è un tutore dinamico passivo, già sviluppato e pronto per l’ingresso sul mercato nel 2026. A seguire, Liftya lancerà un tutore assistito (GEN2), già validato da un primo prototipo, e successivamente un tutore motorizzato integrato con algoritmi di machine learning (GEN3), in grado di interpretare l’intento muscolare del paziente e assistere il movimento in tempo reale. Lo sviluppo del GEN3 è supportato dal bando europeo Eurostars, in cui Liftya si è classificata al primo posto su 207 progetti presentati, e da una collaborazione continuativa con l’Università di Aalborg.

200.000€

Obiettivo

15-07-2026

Scadenza

5,90%

Equity

3.200.000€

Pre Money

200.000 €

Obiettivo minimo

5,90%

Equity distribuita

3.200.000€

Valutazione Pre Money

500€

Investimento Minimo

15-07-2026

Scadenza offerta

Liftya Capital Srl

Sito della Società

Liftya

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Liftya è una startup attiva nel settore della riabilitazione ortopedica e neurologica, con una missione chiara: migliorare la qualità della vita delle persone affette da instabilità di spalla rendendo la riabilitazione più efficace, sicura e alla portata di un numero molto più ampio di pazienti


Oltre 10 milioni di persone nel mondo convivono con dolore e instabilità alla spalla a seguito di ictus, traumi neurologici o lesioni muscolari. Per molti di loro, azioni quotidiane come sollevare un oggetto, vestirsi o compiere un semplice gesto diventano una fonte costante di frustrazione e limitazione dell’autonomia personale.


Oggi il mercato offre solo due alternative:



  1. Tutori tradizionali a basso costo: immobilizzano l’articolazione, rallentando il recupero funzionale

  2. Soluzioni robotiche avanzate: ingombranti e costose, accessibili solo a poche strutture specializzate.


Liftya propone una nuova categoria di dispositivi per la riabilitazione della spalla: soluzioni compatte, efficaci e accessibili, capaci di garantire stabilità senza sacrificare il movimento naturale.


Il cuore dell’innovazione è un meccanismo brevettato, sviluppato dal dipartimento di biomeccanica e robotica dell’Università di Aalborg (Danimarca), in grado di replicare il movimento fisiologico della spalla mantenendone il corretto centro di rotazione, un risultato unico nel panorama attuale.


La roadmap di prodotto è strutturata e scalabile. Il primo dispositivo (GEN1) è un tutore dinamico passivo, già sviluppato e pronto per l’ingresso sul mercato nel 2026. A seguire, Liftya lancerà un tutore assistito (GEN2), già validato da un primo prototipo, e successivamente un tutore motorizzato integrato con algoritmi di machine learning (GEN3), in grado di interpretare l’intento muscolare del paziente e assistere il movimento in tempo reale.


Lo sviluppo del GEN3 è supportato dal bando europeo Eurostars, in cui Liftya si è classificata al primo posto su 207 progetti presentati, e da una collaborazione continuativa con l’Università di Aalborg.

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IN CORSO

IMPACT FOOD

Impact Food è un format food nato a Roma da un’idea semplice ma potente: rendere il cibo sostenibile una scelta naturale, accessibile e desiderabile, senza chiedere al cliente di rinunciare a gusto, ritualità o abitudini quotidiane. Il primo punto vendita di Roma Parioli ha già validato il modello sul mercato reale: circa 30.000 coperti annui, oltre 3.300 recensioni Google con rating medio 4,8/5 e ricavi 2024 nell’ordine di €0,9M. Numeri che confermano la capacità del brand di attrarre, sorprendere e fidelizzare un pubblico ampio. La forza di Impact è replicare esperienze che le persone conoscono già: fast food per consumo veloce, accessibile e quotidiano; steakhouse per un momento più immersivo, conviviale e premium. Stessi momenti, stessa soddisfazione, stessa familiarità, ma con prodotti e processi pensati per ridurre l’impatto della filiera e rendere la sostenibilità parte della normalità. Impact non nasce per parlare a una nicchia, ma per entrare nel cuore del mercato mainstream: giovani, famiglie, lavoratori, gruppi di amici e clienti curiosi che vogliono mangiare bene, vivere un’esperienza contemporanea e riconoscersi in un brand con valori chiari. Il brand è già supportato da una community social di oltre 35.000 follower e da contenuti che raggiungono milioni di persone. Roma è oggi la base strategica del rollout. Parioli non è una scommessa da validare: è il punto vendita che ha già dimostrato domanda, recensioni, ricavi e capacità di ritorno. Espandersi ora su Roma consente di aumentare densità, riconoscibilità del brand, controllo operativo, efficienze di gestione e forza negoziale lungo la supply chain. Il secondo locale, in apertura a ottobre 2026 a Piazza Istria, sarà dedicato al format fast food e si inserirà in un’area di Roma Nord ad alta frequenza e forte visibilità. Il round finanzierà inoltre un ulteriore locale su Roma in una zona ad altissima frequentazione; nello scenario massimo è prevista una terza nuova aperturaoltre a Parioli. Con questo round trasformiamo un punto vendita validato in una rete urbana diretta, sempre più replicabile. Questo primo round segna l’inizio del percorso di crescita di Impact Food: Roma rappresenta il primo passo di una visione più ampia, costruita per evolvere progressivamente anche oltre il mercato locale.

650.000€

Obiettivo

13-07-2026

Scadenza

16,88%

Equity

3.200.000€

Pre Money

650.000 €

Obiettivo minimo

16,88%

Equity distribuita

3.200.000€

Valutazione Pre Money

250€

Investimento Minimo

13-07-2026

Scadenza offerta

Impact Srl

Sito della Società

Impact Food

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Impact Food è un format food nato a Roma da un’idea semplice ma potente: rendere il cibo sostenibile una scelta naturale, accessibile e desiderabile, senza chiedere al cliente di rinunciare a gusto, ritualità o abitudini quotidiane.


Il primo punto vendita di Roma Parioli ha già validato il modello sul mercato reale: circa 30.000 coperti annui, oltre 3.300 recensioni Google con rating medio 4,8/5 e ricavi 2024 nell’ordine di €0,9M. Numeri che confermano la capacità del brand di attrarre, sorprendere e fidelizzare un pubblico ampio.


La forza di Impact è replicare esperienze che le persone conoscono già: fast food per consumo veloce, accessibile e quotidiano; steakhouse per un momento più immersivo, conviviale e premium. Stessi momenti, stessa soddisfazione, stessa familiarità, ma con prodotti e processi pensati per ridurre l’impatto della filiera e rendere la sostenibilità parte della normalità.


Impact non nasce per parlare a una nicchia, ma per entrare nel cuore del mercato mainstream: giovani, famiglie, lavoratori, gruppi di amici e clienti curiosi che vogliono mangiare bene, vivere un’esperienza contemporanea e riconoscersi in un brand con valori chiari. Il brand è già supportato da una community social di oltre 35.000 follower e da contenuti che raggiungono milioni di persone.


Roma è oggi la base strategica del rolloutParioli non è una scommessa da validare: è il punto vendita che ha già dimostrato domanda, recensioni, ricavi e capacità di ritorno. Espandersi ora su Roma consente di aumentare densità, riconoscibilità del brand, controllo operativo, efficienze di gestione e forza negoziale lungo la supply chain.


Il secondo locale, in apertura a ottobre 2026 a Piazza Istria, sarà dedicato al format fast food e si inserirà in un’area di Roma Nord ad alta frequenza e forte visibilità. Il round finanzierà inoltre un ulteriore locale su Roma in una zona ad altissima frequentazione; nello scenario massimo è prevista una terza nuova aperturaoltre a Parioli. Con questo round trasformiamo un punto vendita validato in una rete urbana diretta, sempre più replicabile.


Questo primo round segna l’inizio del percorso di crescita di Impact Food: Roma rappresenta il primo passo di una visione più ampia, costruita per evolvere progressivamente anche oltre il mercato locale.

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GREEN PICCOLI UTENTI ENERGETICI

La SLC-2402 SpA Impresa Sociale è la CEEC (Comunità Energetica Estesa dei Cittadini) rivolta a piccoli utenti energetici (1-20 MWh/annui) che risiedono in Italia.Questa impresa, insieme ad altre CEEC, alle PMI e agli energivori, fa parte dell’ecosistema SeLea: sistema avanzato per la produzione, gestione e distribuzione di energia prodotta da fonti rinnovabili in Italia.La SLC-2402 ha lo scopo di rendere disponibile energia elettrica da fonti rinnovabili ai suoi soci azionisti. Questi ultimi diventano così prosumer e hanno garantito per 25 anni un costo di autoproduzione convenzionato “SeLea” fisso (salvo adeguamento ISTAT) di €0.02/kWh.L’investimento minimo per diventare soci azionisti della CEEC SLC-2402 è pari ad un’azione, equivalente a 1 MWh (1000 kWh) di energia fornita in autoproduzione annuo di energia.Di seguito i punti chiave: il servizio prevede la cristallizzazione del costo della materia energia a €0,02 per kWh per 25 anni (salvo adeguamenti ISTAT); la CEEC è una SpA Impresa Sociale: prevede, tra gli altri vantaggi, che per le persone fisiche con un ISEE inferiore a €30.000/anno, il prezzo della componente energia è fissato a €0,012 per kWh; ogni azione equivale a 1 MWh (1000 kWh) di fornitura di energia rinnovabile autoprodotta all'anno per massimo 25 anni dall’inizio del servizio; l'energia non consumata non viene accumulata l'anno successivo, ma viene persa; se l'utente consuma energia in eccesso rispetto a quanto coperto con le azioni della società, l'energia in esubero viene fornita a condizioni di mercato dal trader partner della piattaforma SeLea. Il presidente della SLC-2402 è l’ingegnere e CTO di Green Srl Riccardo Rigotti che è coadiuvato nel consiglio di amministrazione da Antonella Fragalà e da Andrea Pipitone, e può inoltre contare sulla presenza del CEO e founder di Green Srl, Sergio Leali, in veste di presidente onorario.

1.330€

Obiettivo

16-06-2026

Scadenza

0,59%

Equity

223.440€

Pre Money

1.330 €

Obiettivo minimo

0,59%

Equity distribuita

223.440€

Valutazione Pre Money

1.330€

Investimento Minimo

16-06-2026

Scadenza offerta

SLC - 2402 S.P.A.

Sito della Società

Green Piccoli Utenti Energetici

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La SLC-2402 SpA Impresa Sociale è la CEEC (Comunità Energetica Estesa dei Cittadini) rivolta a piccoli utenti energetici (1-20 MWh/annui) che risiedono in Italia.Questa impresa, insieme ad altre CEEC, alle PMI e agli energivori, fa parte dell’ecosistema SeLea: sistema avanzato per la produzione, gestione e distribuzione di energia prodotta da fonti rinnovabili in Italia.La SLC-2402 ha lo scopo di rendere disponibile energia elettrica da fonti rinnovabili ai suoi soci azionisti. Questi ultimi diventano così prosumer e hanno garantito per 25 anni un costo di autoproduzione convenzionato “SeLea” fisso (salvo adeguamento ISTAT) di €0.02/kWh.L’investimento minimo per diventare soci azionisti della CEEC SLC-2402 è pari ad un’azioneequivalente a 1 MWh (1000 kWh) di energia fornita in autoproduzione annuo di energia.Di seguito i punti chiave:


  • il servizio prevede la cristallizzazione del costo della materia energia a €0,02 per kWh per 25 anni (salvo adeguamenti ISTAT);

  • la CEEC è una SpA Impresa Sociale: prevede, tra gli altri vantaggi, che per le persone fisiche con un ISEE inferiore a €30.000/annoil prezzo della componente energia è fissato a €0,012 per kWh;

  • ogni azione equivale a 1 MWh (1000 kWhdi fornitura di energia rinnovabile autoprodotta all'anno per massimo 25 anni dall’inizio del servizio;

  • l'energia non consumata non viene accumulata l'anno successivo, ma viene persa;

  • se l'utente consuma energia in eccesso rispetto a quanto coperto con le azioni della società, l'energia in esubero viene fornita a condizioni di mercato dal trader partner della piattaforma SeLea.


Il presidente della SLC-2402 è l’ingegnere e CTO di Green Srl Riccardo Rigotti che è coadiuvato nel consiglio di amministrazione da Antonella Fragalà e da Andrea Pipitone, e può inoltre contare sulla presenza del CEO e founder di Green Srl, Sergio Leali, in veste di presidente onorario.

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L'INDIPENDENTE

L'Indipendente è una testata giornalistica digitale fondata nel 2021 con un obiettivo preciso: costruire un modello editoriale strutturalmente indipendente da pubblicità, finanziamenti pubblici e legami con soggetti politici o economici. La tesi alla base del progetto è semplice ma radicale — l'unico modo per garantire informazione verificata e priva di conflitti di interesse è eliminare alla radice qualsiasi dipendenza da fonti di ricavo esterne alla community dei lettori. Il progetto prende avvio attraverso una prima campagna di reward crowdfunding che raccoglie oltre €70.000, quasi triplicando l'obiettivo iniziale di €25.000 — primo segnale concreto di una domanda di mercato reale e di una community disposta a finanziare direttamente il giornalismo indipendente. Da allora, la crescita è stata organica, costante e interamente autofinanziata. I ricavi, generati esclusivamente dagli abbonamenti dei lettori, sono passati da €452.826 nel 2023 a €861.273 nel 2025, con un incremento complessivo del +91% in tre anni. Gli abbonati attivi hanno raggiunto quota 10.500 a marzo 2026, con una retention annuale dell'87% che attesta la solidità del rapporto con la community e la qualità percepita del prodotto editoriale. Il sito web, cuore del progetto, registra oltre 3 milioni di utenti mensili e 34,6 milioni di pagine viste nel 2025. L'app proprietaria, lanciata nel 2023 e priva di pubblicità, ha superato i 105.000 download. La community social conta oggi oltre 620.000 follower, con forte presidio su Instagram, e alimenta un flusso di acquisizione organica con CAC medio di €7,65 per nuovo abbonato. Nel corso degli anni il modello si è evoluto in un ecosistema editoriale multicanale: alla testata digitale si affiancano una divisione libri — 6 titoli pubblicati, oltre 24.000 copie vendute — e un mensile cartaceo di attualità e approfondimento, distribuito attraverso 11 uscite annuali con una diffusione di 17.000 copie. Ogni nuovo prodotto ha ampliato la base di lettori raggiungibili e generato ricavi aggiuntivi, reinvestiti interamente nello sviluppo della struttura. Con questa campagna di crowdfunding, L'Indipendente punta a raccogliere tra €250.000 e €500.000 per accelerare la crescita su sei aree strategiche: rafforzamento della redazione con nuovi inviati e corrispondenti; sviluppo della nuova versione dell'app con funzionalità premium; campagne promozionali nazionali con testimonial di rilievo; produzione di nuovi format video e podcast; potenziamento della distribuzione dei prodotti editoriali cartacei; restyling del sito web e aggiornamento dell'infrastruttura IT. Sul fronte degli sviluppi già pianificati: la partecipazione al Salone del Libro di Torino è confermata per maggio 2026, mentre il primo Festival de L'Indipendente — con il patrocinio di un comune italiano — è in programma per la primavera 2027, primo passo verso un posizionamento come punto di riferimento dell'informazione indipendente anche al di fuori del digitale. L'obiettivo di lungo periodo è consolidare una posizione dominante nel segmento dell'informazione digitale indipendente in Italia, ampliando la base abbonati fino a 14.500–21.000 unità entro il 2028 e portando i ricavi ricorrenti oltre €1,9 milioni — mantenendo intatta l'indipendenza editoriale che è, al tempo stesso, il valore fondante del progetto e il principale driver della sua crescita.

250.000€

Obiettivo

06-07-2026

Scadenza

10,00%

Equity

2.250.000€

Pre Money

250.000 €

Obiettivo minimo

10,00%

Equity distribuita

2.250.000€

Valutazione Pre Money

500€

Investimento Minimo

06-07-2026

Scadenza offerta

L\'Indipendente Srl

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L'indipendente

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L'Indipendente è una testata giornalistica digitale fondata nel 2021 con un obiettivo preciso: costruire un modello editoriale strutturalmente indipendente da pubblicità, finanziamenti pubblici e legami con soggetti politici o economici. La tesi alla base del progetto è semplice ma radicale — l'unico modo per garantire informazione verificata e priva di conflitti di interesse è eliminare alla radice qualsiasi dipendenza da fonti di ricavo esterne alla community dei lettori.


Il progetto prende avvio attraverso una prima campagna di reward crowdfunding che raccoglie oltre €70.000, quasi triplicando l'obiettivo iniziale di €25.000 — primo segnale concreto di una domanda di mercato reale e di una community disposta a finanziare direttamente il giornalismo indipendente.


Da allora, la crescita è stata organica, costante e interamente autofinanziata. I ricavi, generati esclusivamente dagli abbonamenti dei lettori, sono passati da €452.826 nel 2023 a €861.273 nel 2025, con un incremento complessivo del +91% in tre anni. Gli abbonati attivi hanno raggiunto quota 10.500 a marzo 2026, con una retention annuale dell'87% che attesta la solidità del rapporto con la community e la qualità percepita del prodotto editoriale.


Il sito web, cuore del progetto, registra oltre 3 milioni di utenti mensili e 34,6 milioni di pagine viste nel 2025. L'app proprietaria, lanciata nel 2023 e priva di pubblicità, ha superato i 105.000 download. La community social conta oggi oltre 620.000 follower, con forte presidio su Instagram, e alimenta un flusso di acquisizione organica con CAC medio di €7,65 per nuovo abbonato.


Nel corso degli anni il modello si è evoluto in un ecosistema editoriale multicanale: alla testata digitale si affiancano una divisione libri — 6 titoli pubblicati, oltre 24.000 copie vendute — e un mensile cartaceo di attualità e approfondimento, distribuito attraverso 11 uscite annuali con una diffusione di 17.000 copie. Ogni nuovo prodotto ha ampliato la base di lettori raggiungibili e generato ricavi aggiuntivi, reinvestiti interamente nello sviluppo della struttura.


Con questa campagna di crowdfunding, L'Indipendente punta a raccogliere tra €250.000 e €500.000 per accelerare la crescita su sei aree strategiche: rafforzamento della redazione con nuovi inviati e corrispondenti; sviluppo della nuova versione dell'app con funzionalità premium; campagne promozionali nazionali con testimonial di rilievo; produzione di nuovi format video e podcast; potenziamento della distribuzione dei prodotti editoriali cartacei; restyling del sito web e aggiornamento dell'infrastruttura IT.


Sul fronte degli sviluppi già pianificati: la partecipazione al Salone del Libro di Torino è confermata per maggio 2026, mentre il primo Festival de L'Indipendente — con il patrocinio di un comune italiano — è in programma per la primavera 2027, primo passo verso un posizionamento come punto di riferimento dell'informazione indipendente anche al di fuori del digitale.


L'obiettivo di lungo periodo è consolidare una posizione dominante nel segmento dell'informazione digitale indipendente in Italia, ampliando la base abbonati fino a 14.500–21.000 unità entro il 2028 e portando i ricavi ricorrenti oltre €1,9 milioni — mantenendo intatta l'indipendenza editoriale che è, al tempo stesso, il valore fondante del progetto e il principale driver della sua crescita.