Dettaglio Campagna

Slurpy 2

Slurpy 2
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Slurpy è un progetto innovativo che introduce nel mercato del pet food il primo fito-gelato per cani, un prodotto unico, pensato per migliorare il benessere degli amici a quattro zampe.La missione della società è supportare problematiche comuni a molti cani come colpi di calore, disidratazione e disturbi articolari, oltre a problemi gastrointestinali e dermatologici, offrendo un’alternativa sana e gustosa ai tradizionali snack industriali. A differenza dei normali gelati o spuntini per cani, Slurpy è arricchito con ingredienti fitoterapici che apportano benefici funzionali specifici: supporto alle articolazioni, riduzione dello stress,  idratazione ottimale e miglioramento della digestione e del manto. Per il suo alto valore proteico e gli alti valori nutrizionali Slurpy può essere utilizzato in casi di inappetenza e anche in ambito veterinario in contesti come il post operatorio e la degenza.

La caratteristica più interessante di Slurpy è la sua unicità, in quanto primo gelato certificato per uso veterinario in commercio, sviluppato da un team di veterinari esperti in nutrizione animale e un tecnologo alimentare specializzato nel settore gelateria. Ogni ricetta è studiata per essere sicura, naturale e benefica, senza latte e derivati, senza zuccheri complessi, conservanti, additivi e appetizzanti.Slurpy non è solo un prodotto: è un alimento che combina amore per i cani, scienza e innovazione. Inoltre, rappresenta una nuova categoria di snack che punta a conquistare il mercato europeo con una soluzione che unisce qualità, sostenibilità e sicurezza.Con la futura nascita di Slurpy Lab e il suo sviluppo, l'azienda sarà pronta a scalare il progetto, garantendo produzione certificata e innovazione continua per soddisfare le esigenze di un settore in evoluzione. 

In passato, Slurpy ha concluso positivamente un'operazione all'interno del fintech hub di Opstart: la società ha già svolto un round di equity crowdfunding, nel quale ha raccolto 79.600€.

Obiettivi raggiunti

Slurpy ha portato a termine un'attività di ricerca e sviluppo durata ben cinque anni, grazie al supporto di un team di veterinari esperti in nutrizione riconosciuti a livello internazionale e un rinomato tecnologo alimentare del settore gelateria che hanno certificato la qualità e i benefici del prodotto. Le ricette sono state testate e validate con risultati eccellenti in termini di appetibilità (oltre il 93%) e digeribilità, confermando così i benefici per i consumatori finali.Slurpy ha il vantaggio competitivo e strategico di aver depositato un brevetto che ha ottenuto il massimo del punteggio come innovazione dal MIMIT - Ministero delle imprese e del Made in Italy - distinguendosi come prima azienda di produzione di un gelato a uso veterinario in Europa. I feedback positivi ricevuti da esperti e utenti confermano il potenziale di Slurpy come prodotto unico sul mercato: recentemente, l’azienda ha ricevuto lettere di interesse e stipulato accordi per la distribuzione con società nazionali e internazionali. L’acquisizione di un capannone industriale destinato allo Slurpy Lab rappresenta un passo concreto, come le moltissime richieste in Italia e le manifestazioni di interesse da importanti gruppi esteri.

Come previsto dal programma utilizzo dei capitali, con la raccolta precedente di 79.600€, l’azienda ha potenziato il programma di marketing, ha ampliato il team e lo staff, creato nuove partnership strategiche. Inoltre, con la vittoria di bandi di finanza agevolata, Slurpy ha investito nella progettazione dello stabilimento in termini di innovazione e sostenibilità, migliorando gli obbiettivi previsti.

Ultime campagne di equity crowdfunding pubblicate

Le ultime offerte pubblicate sulle piattaforme di equity crowdfunding

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IN CORSO

SELINVEST25

SeLinvest25 rappresenta un’opportunità strategica e orientata al futuro per contribuire attivamente alla trasformazione del panorama energetico italiano. Attraverso SeLinvest25 è possibile accedere alla Piattaforma SeLea, un modello di business innovativo dedicato allo sviluppo e alla gestione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Gli investitori entrano a far parte di una realtà impegnata nella realizzazione di questi progetti attraverso la costituzione di veicoli societari dedicati, integrati all’interno della piattaforma. Il capitale raccolto da SeLinvest25 viene investito pressoché totalmente in impianti di produzione di energia rinnovabile. In particolare fino a un massimo del 15% sarà allocato a spese di gestione, mentre l'85% del capitale raccolto sarà investito, al nominale, nelle Società veicolo (SPV) che saranno create o partecipate, ciascuna delle quali è proprietaria di uno o più impianti rinnovabili. Si tratta quindi di investimenti mirati e concreti, finalizzati alla realizzazione e alla gestione degli impianti della Piattaforma SeLea. Questi impianti variano sia per tecnologia - tra cui solare, eolico e idroelettrico - sia per distribuzione geografica, essendo collocati strategicamente su tutto il territorio nazionale con il fine di ottimizzare il mix energetico e l'efficienza produttiva all’interno del modello della Piattaforma SeLea. I progetti coprono varie fasi di sviluppo, da quelli pronti per la costruzione a quelli greenfield o brownfield o già in esercizio, garantendo diversificazione e flessibilità al portfolio. La distribuzione degli impianti offre un vantaggio fondamentale: collocando gli impianti in aree con irraggiamento solare, esposizione al vento e disponibilità idrica ottimali, il sistema è costruito per una fornitura continua e una produzione resiliente a eventi esterni.  Questa struttura diversificata e interconnessa svolge un ruolo fondamentale nel mitigare il rischio e migliorare il tasso di rendimento interno (TIR). Tre attori principali sono coinvolti nello sviluppo degli impianti di produzione della piattaforma SeLea: istituzioni finanziarie, che forniscono la leva finanziaria; promotori del progetto, come SeLinvest25, che si concentrano sul ritorno economico; i consumatori di energia, che investono per supportare la transizione energetica e garantirsi un costo dell’energia fortemente ridotto e fisso nel tempo. Gli investimenti effettuati tramite SeLinvest25 sono prevalentemente destinati alla costruzione e alla gestione di infrastrutture per l’energia pulita, contribuendo a: ottenere rendimenti ottimizzati rispetto alla media di mercato dalla produzione di energia rinnovabile; sostenere l’indipendenza energetica europea e gli obiettivi della transizione verde; acquisire partecipazioni in assets reali e tangibili. Al seguente link è possibile visionare un video in cui Sergio Leali, CEO & Founder di Green, spiega il ruolo di SeLinvest all’interno del sistema SeLea. Un nuovo capitolo è qui: scopri SeLinvest - YouTube Durante i primi tre periodi d'offerta della campagna di equity crowdfunding l'azienda ha raccolto circa 450.000€.

1.000€

Obiettivo

19-06-2026

Scadenza

0,22%

Equity

450.600€

Pre Money

1.000 €

Obiettivo minimo

0,22%

Equity distribuita

450.600€

Valutazione Pre Money

1.000€

Investimento Minimo

19-06-2026

Scadenza offerta

Selinvest25 Srl

Sito della Società

Selinvest25

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SeLinvest25 rappresenta un’opportunità strategica e orientata al futuro per contribuire attivamente alla trasformazione del panorama energetico italiano.


Attraverso SeLinvest25 è possibile accedere alla Piattaforma SeLea, un modello di business innovativo dedicato allo sviluppo e alla gestione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Gli investitori entrano a far parte di una realtà impegnata nella realizzazione di questi progetti attraverso la costituzione di veicoli societari dedicati, integrati all’interno della piattaforma.


Il capitale raccolto da SeLinvest25 viene investito pressoché totalmente in impianti di produzione di energia rinnovabile. In particolare fino a un massimo del 15% sarà allocato a spese di gestione, mentre l'85% del capitale raccolto sarà investito, al nominale, nelle Società veicolo (SPV) che saranno create o partecipate, ciascuna delle quali è proprietaria di uno o più impianti rinnovabili. Si tratta quindi di investimenti mirati e concreti, finalizzati alla realizzazione e alla gestione degli impianti della Piattaforma SeLea.


Questi impianti variano sia per tecnologia - tra cui solare, eolico e idroelettrico - sia per distribuzione geografica, essendo collocati strategicamente su tutto il territorio nazionale con il fine di ottimizzare il mix energetico e l'efficienza produttiva all’interno del modello della Piattaforma SeLea.


I progetti coprono varie fasi di sviluppo, da quelli pronti per la costruzione a quelli greenfield o brownfield o già in esercizio, garantendo diversificazione e flessibilità al portfolio. La distribuzione degli impianti offre un vantaggio fondamentale: collocando gli impianti in aree con irraggiamento solare, esposizione al vento e disponibilità idrica ottimali, il sistema è costruito per una fornitura continua e una produzione resiliente a eventi esterni. 


Questa struttura diversificata e interconnessa svolge un ruolo fondamentale nel mitigare il rischio e migliorare il tasso di rendimento interno (TIR).


Tre attori principali sono coinvolti nello sviluppo degli impianti di produzione della piattaforma SeLea:



  • istituzioni finanziarie, che forniscono la leva finanziaria;

  • promotori del progetto, come SeLinvest25, che si concentrano sul ritorno economico;

  • i consumatori di energia, che investono per supportare la transizione energetica e garantirsi un costo dell’energia fortemente ridotto e fisso nel tempo.


Gli investimenti effettuati tramite SeLinvest25 sono prevalentemente destinati alla costruzione e alla gestione di infrastrutture per l’energia pulita, contribuendo a:



  • ottenere rendimenti ottimizzati rispetto alla media di mercato dalla produzione di energia rinnovabile;

  • sostenere l’indipendenza energetica europea e gli obiettivi della transizione verde;

  • acquisire partecipazioni in assets reali e tangibili.


Al seguente link è possibile visionare un video in cui Sergio Leali, CEO & Founder di Green, spiega il ruolo di SeLinvest all’interno del sistema SeLea. Un nuovo capitolo è qui: scopri SeLinvest - YouTube


Durante i primi tre periodi d'offerta della campagna di equity crowdfunding l'azienda ha raccolto circa 450.000€.

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IN CORSO

LE UOVA DI CASA

Agricoltura Diffusa Srl è la società proprietaria e sviluppatrice del marchio “Le Uova di Casa”, un progetto che punta a trasformare il mercato delle uova di qualità attraverso una rete nazionale di piccoli allevamenti diffusi. Il modello prevede l’installazione di pollai mobili standardizzati presso aziende agricole selezionate. Gli allevatori affiliati operano all’interno della rete secondo un sistema organizzato e replicabile, che garantisce standard condivisi di qualità, benessere animale e sostenibilità. Lo sviluppo ha richiesto oltre tre anni di test, necessari per trovare un equilibrio tra normativa, produttività e sostenibilità economica. In agricoltura, infatti, i tempi di validazione sono più lunghi: un ciclo completo di galline ovaiole dura circa 14 mesi, rendendo indispensabile testare il modello su più cicli. L’obiettivo non è solo vendere uova, ma costruire una infrastruttura produttiva capace di unire filiera corta, identità territoriale e crescita industriale. Nonostante l’elevato consumo, oggi manca un marchio in grado di rappresentare uno standard riconoscibile di qualità: Le Uova di Casa nasce per colmare questo vuoto. Elemento distintivo è il modello “as a service”: la società realizza le casette, ne mantiene la proprietà e le concede agli allevatori tramite contratti pluriennali, generando ricavi ricorrenti e mantenendo il controllo sugli standard. A questo si affiancano ulteriori linee di ricavo: royalties servizi agli allevatori confezioni brandizzate In prospettiva, è previsto anche lo sviluppo di prodotti trasformati a maggiore valore aggiunto. Agricoltura Diffusa si configura così come una piattaforma agroalimentare scalabile, con l’obiettivo di costruire una rete nazionale di allevamenti diffusi e affermarsi come punto di riferimento per le uova di qualità in Italia.

100.000€

Obiettivo

06-07-2026

Scadenza

4,80%

Equity

2.000.000€

Pre Money

100.000 €

Obiettivo minimo

4,80%

Equity distribuita

2.000.000€

Valutazione Pre Money

500€

Investimento Minimo

06-07-2026

Scadenza offerta

Agricoltura Diffusa Srl

Sito della Società

Le Uova di Casa

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Agricoltura Diffusa Srl è la società proprietaria e sviluppatrice del marchio “Le Uova di Casa”, un progetto che punta a trasformare il mercato delle uova di qualità attraverso una rete nazionale di piccoli allevamenti diffusi.


Il modello prevede l’installazione di pollai mobili standardizzati presso aziende agricole selezionate. Gli allevatori affiliati operano all’interno della rete secondo un sistema organizzato e replicabile, che garantisce standard condivisi di qualità, benessere animale e sostenibilità.


Lo sviluppo ha richiesto oltre tre anni di test, necessari per trovare un equilibrio tra normativa, produttività e sostenibilità economica. In agricoltura, infatti, i tempi di validazione sono più lunghi: un ciclo completo di galline ovaiole dura circa 14 mesi, rendendo indispensabile testare il modello su più cicli.


L’obiettivo non è solo vendere uova, ma costruire una infrastruttura produttiva capace di unire filiera corta, identità territoriale e crescita industriale. Nonostante l’elevato consumo, oggi manca un marchio in grado di rappresentare uno standard riconoscibile di qualità: Le Uova di Casa nasce per colmare questo vuoto.


Elemento distintivo è il modello “as a service”: la società realizza le casette, ne mantiene la proprietà e le concede agli allevatori tramite contratti pluriennali, generando ricavi ricorrenti e mantenendo il controllo sugli standard.


A questo si affiancano ulteriori linee di ricavo:



  • royalties

  • servizi agli allevatori

  • confezioni brandizzate


In prospettiva, è previsto anche lo sviluppo di prodotti trasformati a maggiore valore aggiunto.


Agricoltura Diffusa si configura così come una piattaforma agroalimentare scalabile, con l’obiettivo di costruire una rete nazionale di allevamenti diffusi e affermarsi come punto di riferimento per le uova di qualità in Italia.

350.760 €

Obiettivo minimo

95,20%

Equity distribuita

18.500€

Valutazione Pre Money

1.180€

Investimento Minimo

15-11-2026

Scadenza offerta

Arenaria Holding Treviso Spa

Sito della Società

Arenaria Holding

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Il progetto Arenaria Holding S.p.A. è una federazione di società in fase di costituzione, nata con l'obiettivo di rafforzare e sviluppare il tessuto economico del Triveneto attraverso investimenti strategici nel territorio.


Sarà composta da 13 holding provinciali indipendenti, ciascuna costituita al raggiungimento di almeno 100 soci. Ogni governance provinciale sarà formata da professionisti con un'esperienza quarantennale nei rispettivi settori di riferimento.


Arenaria Holding Treviso S.p.A. è la prima holding provinciale ad essersi costituita con un nucleo iniziale di 17 soci fondatori il 28 Febbraio 2025.


Ora apre la possibilità di partecipare a tutti gli amici sensibili allo sviluppo e difesa della nostra cultura per finanziare e gestire quei progetti di difesa degli asset del territorio e sviluppo imprenditoriale realizzabili con una visione comune e condivisa, mettendo ciascuno un po’ delle proprie finanze ed un po’ della propria esperienza per il miglior risultato comune.







 


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IN CORSO

OXHY

Oxhy è una società deep-tech che lavora nell’innovazione energetica sostenibile. L’obiettivo è trasformare una forma di energia “invisibile” e sempre presente, il calore ambientale sotto forma di radiazione infrarossa (IR) (una forma di energia emessa naturalmente da tutti gli oggetti)  in elettricità utilizzabile. Questa energia è ovunque, 24 ore su 24, anche di notte. Oxhy vuole sfruttarla per alimentare dispositivi a basso consumo come sensori IoT (piccoli dispositivi che raccolgono dati e li inviano in rete), microelettronica, smart home e applicazioni industriali. La tecnologia alla base si chiama Oxhycell ed è ispirata a fenomeni naturali. Il suo punto di forza è la semplicità del principio: tutti gli oggetti a temperatura ambiente emettono radiazione infrarossa (calore sotto forma di energia invisibile). Oxhycell intercetta questa energia e la trasforma in elettricità. Questa tecnologia non sostituisce le rinnovabili tradizionali come sole e vento, ma può integrarle. Sole e vento sono ottime fonti, ma non sempre disponibili (sono intermittenti, cioè non producono energia in modo continuo) e richiedono infrastrutture e sistemi di accumulo (come batterie o sistemi di stoccaggio). L’infrarosso, invece è continuo. Il modello di business è B2B. Oxhy prevede: una prima fase di progetti pilota in co-sviluppo con partner industriali/OEM (aziende che producono sensori, dispositivi elettronici o macchinari industriali e possono integrare la tecnologia Oxhy nei loro prodotti), che generano ricavi attraverso attività di sviluppo, test e integrazione della tecnologia; una seconda fase basata su accordi di licensing per la produzione e commercializzazione, da cui derivano ricavi ricorrenti tramite royalty sull’utilizzo della tecnologia. La scalabilità è centrale, si parte da dispositivi “installi e dimentichi” (cioè piccoli apparecchi elettronici che si montano una volta e poi funzionano da soli per lungo tempo, senza bisogno di cambiare batterie o fare manutenzione frequente). Ad esempio, possono essere piccoli dispositivi che controllano la temperatura di un ambiente, segnalano se una porta viene aperta o monitorano lo stato di un macchinario. Oggi molti di questi funzionano a batteria e l’obiettivo è farli funzionare sfruttando l’energia presente nell’ambiente, così da ridurre interventi e costi di gestione. La stessa tecnologia può poi essere utilizzata anche in ambito industriale per recuperare calore disperso (energia che oggi viene sprecata nei processi produttivi) e trasformarlo in energia utile. Oxhy sta costruendo trazione reale grazie a partnership, validazioni scientifiche e contatti industriali. La campagna di equity crowdfunding su CrowdFundMe supporta questa fase di passaggio dalla validazione ai primi progetti pilota industriali, un momento chiave prima che eventuali accordi industriali rendano l’accesso al capitale più competitivo.

200.000€

Obiettivo

23-06-2026

Scadenza

1,50%

Equity

13.500.000€

Pre Money

200.000 €

Obiettivo minimo

1,50%

Equity distribuita

13.500.000€

Valutazione Pre Money

500€

Investimento Minimo

23-06-2026

Scadenza offerta

Oxhy Srl

Sito della Società

Oxhy

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Oxhy è una società deep-tech che lavora nell’innovazione energetica sostenibile. L’obiettivo è trasformare una forma di energia “invisibile” e sempre presente, il calore ambientale sotto forma di radiazione infrarossa (IR) (una forma di energia emessa naturalmente da tutti gli oggetti)  in elettricità utilizzabile.


Questa energia è ovunque, 24 ore su 24, anche di notte. Oxhy vuole sfruttarla per alimentare dispositivi a basso consumo come sensori IoT (piccoli dispositivi che raccolgono dati e li inviano in rete), microelettronica, smart home e applicazioni industriali.


La tecnologia alla base si chiama Oxhycell ed è ispirata a fenomeni naturali. Il suo punto di forza è la semplicità del principio: tutti gli oggetti a temperatura ambiente emettono radiazione infrarossa (calore sotto forma di energia invisibile). Oxhycell intercetta questa energia e la trasforma in elettricità.


Questa tecnologia non sostituisce le rinnovabili tradizionali come sole e vento, ma può integrarle. Sole e vento sono ottime fonti, ma non sempre disponibili (sono intermittenti, cioè non producono energia in modo continuo) e richiedono infrastrutture e sistemi di accumulo (come batterie o sistemi di stoccaggio). L’infrarosso, invece è continuo.


Il modello di business è B2B. Oxhy prevede:



  • una prima fase di progetti pilota in co-sviluppo con partner industriali/OEM (aziende che producono sensori, dispositivi elettronici o macchinari industriali e possono integrare la tecnologia Oxhy nei loro prodotti), che generano ricavi attraverso attività di sviluppo, test e integrazione della tecnologia;

  • una seconda fase basata su accordi di licensing per la produzione e commercializzazione, da cui derivano ricavi ricorrenti tramite royalty sull’utilizzo della tecnologia.


La scalabilità è centrale, si parte da dispositivi “installi e dimentichi” (cioè piccoli apparecchi elettronici che si montano una volta e poi funzionano da soli per lungo tempo, senza bisogno di cambiare batterie o fare manutenzione frequente).


Ad esempio, possono essere piccoli dispositivi che controllano la temperatura di un ambiente, segnalano se una porta viene aperta o monitorano lo stato di un macchinario. Oggi molti di questi funzionano a batteria e l’obiettivo è farli funzionare sfruttando l’energia presente nell’ambiente, così da ridurre interventi e costi di gestione.


La stessa tecnologia può poi essere utilizzata anche in ambito industriale per recuperare calore disperso (energia che oggi viene sprecata nei processi produttivi) e trasformarlo in energia utile.


Oxhy sta costruendo trazione reale grazie a partnership, validazioni scientifiche e contatti industriali. La campagna di equity crowdfunding su CrowdFundMe supporta questa fase di passaggio dalla validazione ai primi progetti pilota industriali, un momento chiave prima che eventuali accordi industriali rendano l’accesso al capitale più competitivo.