Dettaglio Campagna

Eso Recycling

Eso Recycling
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Con le sue due linee di business, ESO RECYCLING eroga servizi di raccolta e riciclo di rifiuti di origine sportiva – in prevalenza scarpe da running/sneakers, palline da tennis e copertoni e camere d’aria di biciclette – realizzando nuovi prodotti riciclati in gomma, fra cui parchi giochi, piste di atletica, accessori e prodotti per la casa e l’arredamento.

L’offerta commerciale è destinata al mercato consumer, alle imprese e agli enti pubblici. ‘Costruisci la tua strada’ è il payoff del brand commerciale esosport detenuto da ESO RECYCLING, e indica come un rifiuto possa trovare una nuova destinazione creando valore per la comunità e per l’ambiente.

Green economy: Il consumatore e le aziende sono sempre più sensibili alle tematiche ambientali. Una quota crescente del portafoglio acquisti dei consumatori e degli investimenti delle aziende verrà destinata a prodotti riciclati e sostenibili. La società affronta un filone di riciclo innovativo che riguarda circa 24,0 miliardi di scarpe nel mondo e 30,0 milioni in Italia che attualmente sono destinate alle discariche o agli inceneritori.

Modello vincente ad alta marginalità: Il modello di business di ESO RECYCLING consente di raccogliere e trasformare a basso costo rifiuti solidi urbani in prodotti ad alto valore aggiunto con beneficio sia per l’ambiente che sul versante della creazione del valore industriale e occupazionale.

Mercato in espansione: L’industria della gomma è inserita dall’ISTAT nel settore degli “articoli in gomma e materiali plastici”. Il valore del settore in Italia è stato nel 2020 di circa € 37,0 mld (dato ISTAT sull’andamento delle vendite) in crescita del 22% rispetto al 2019. Nel periodo 2016-2020 il CAGR è risultato positivo e pari al 2,0% evidenziando un mercato in espansione anche in situazione pandemica. In un contesto di forte pressione sui prezzi delle materie prime, riteniamo che l’offerta di ESO RECYCLING nel segmento dei prodotti riciclati in gomma possa rappresentare una ulteriore opportunità di sviluppo.

Sostegno europeo e nazionale: L’iniziativa di ESO RECYCLING si inserisce nella “Missione 2” del PNRR dedicata alla Transizione ecologica e all’economia circolare; la società sta partecipando ai bandi dedicati alla realizzazione di nuovi impianti di gestione dei rifiuti. Nello scorso mese di dicembre la società è risultata aggiudicataria – al primo posto per graduatoria – di un contributo di € 100.000 erogato dalla Regione Marche dedicato alle start up innovative. Seppur in un contesto favorevole per il reperimento di fondi agevolati, la società non ha considerato nei propri piani l’eventuale finanza aggiuntiva proveniente dall’ottenimento di ulteriori fondi europei, che consentirebbe di accelerare il piano industriale.

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IN CORSO

LE UOVA DI CASA

Agricoltura Diffusa Srl è la società proprietaria e sviluppatrice del marchio “Le Uova di Casa”, un progetto che punta a trasformare il mercato delle uova di qualità attraverso una rete nazionale di piccoli allevamenti diffusi. Il modello prevede l’installazione di pollai mobili standardizzati presso aziende agricole selezionate. Gli allevatori affiliati operano all’interno della rete secondo un sistema organizzato e replicabile, che garantisce standard condivisi di qualità, benessere animale e sostenibilità. Lo sviluppo ha richiesto oltre tre anni di test, necessari per trovare un equilibrio tra normativa, produttività e sostenibilità economica. In agricoltura, infatti, i tempi di validazione sono più lunghi: un ciclo completo di galline ovaiole dura circa 14 mesi, rendendo indispensabile testare il modello su più cicli. L’obiettivo non è solo vendere uova, ma costruire una infrastruttura produttiva capace di unire filiera corta, identità territoriale e crescita industriale. Nonostante l’elevato consumo, oggi manca un marchio in grado di rappresentare uno standard riconoscibile di qualità: Le Uova di Casa nasce per colmare questo vuoto. Elemento distintivo è il modello “as a service”: la società realizza le casette, ne mantiene la proprietà e le concede agli allevatori tramite contratti pluriennali, generando ricavi ricorrenti e mantenendo il controllo sugli standard. A questo si affiancano ulteriori linee di ricavo: royalties servizi agli allevatori confezioni brandizzate In prospettiva, è previsto anche lo sviluppo di prodotti trasformati a maggiore valore aggiunto. Agricoltura Diffusa si configura così come una piattaforma agroalimentare scalabile, con l’obiettivo di costruire una rete nazionale di allevamenti diffusi e affermarsi come punto di riferimento per le uova di qualità in Italia.

100.000€

Obiettivo

06-07-2026

Scadenza

4,80%

Equity

2.000.000€

Pre Money

100.000 €

Obiettivo minimo

4,80%

Equity distribuita

2.000.000€

Valutazione Pre Money

500€

Investimento Minimo

06-07-2026

Scadenza offerta

Agricoltura Diffusa Srl

Sito della Società

Le Uova di Casa

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Agricoltura Diffusa Srl è la società proprietaria e sviluppatrice del marchio “Le Uova di Casa”, un progetto che punta a trasformare il mercato delle uova di qualità attraverso una rete nazionale di piccoli allevamenti diffusi.


Il modello prevede l’installazione di pollai mobili standardizzati presso aziende agricole selezionate. Gli allevatori affiliati operano all’interno della rete secondo un sistema organizzato e replicabile, che garantisce standard condivisi di qualità, benessere animale e sostenibilità.


Lo sviluppo ha richiesto oltre tre anni di test, necessari per trovare un equilibrio tra normativa, produttività e sostenibilità economica. In agricoltura, infatti, i tempi di validazione sono più lunghi: un ciclo completo di galline ovaiole dura circa 14 mesi, rendendo indispensabile testare il modello su più cicli.


L’obiettivo non è solo vendere uova, ma costruire una infrastruttura produttiva capace di unire filiera corta, identità territoriale e crescita industriale. Nonostante l’elevato consumo, oggi manca un marchio in grado di rappresentare uno standard riconoscibile di qualità: Le Uova di Casa nasce per colmare questo vuoto.


Elemento distintivo è il modello “as a service”: la società realizza le casette, ne mantiene la proprietà e le concede agli allevatori tramite contratti pluriennali, generando ricavi ricorrenti e mantenendo il controllo sugli standard.


A questo si affiancano ulteriori linee di ricavo:



  • royalties

  • servizi agli allevatori

  • confezioni brandizzate


In prospettiva, è previsto anche lo sviluppo di prodotti trasformati a maggiore valore aggiunto.


Agricoltura Diffusa si configura così come una piattaforma agroalimentare scalabile, con l’obiettivo di costruire una rete nazionale di allevamenti diffusi e affermarsi come punto di riferimento per le uova di qualità in Italia.

350.760 €

Obiettivo minimo

95,20%

Equity distribuita

18.500€

Valutazione Pre Money

1.180€

Investimento Minimo

15-11-2026

Scadenza offerta

Arenaria Holding Treviso Spa

Sito della Società

Arenaria Holding

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Il progetto Arenaria Holding S.p.A. è una federazione di società in fase di costituzione, nata con l'obiettivo di rafforzare e sviluppare il tessuto economico del Triveneto attraverso investimenti strategici nel territorio.


Sarà composta da 13 holding provinciali indipendenti, ciascuna costituita al raggiungimento di almeno 100 soci. Ogni governance provinciale sarà formata da professionisti con un'esperienza quarantennale nei rispettivi settori di riferimento.


Arenaria Holding Treviso S.p.A. è la prima holding provinciale ad essersi costituita con un nucleo iniziale di 17 soci fondatori il 28 Febbraio 2025.


Ora apre la possibilità di partecipare a tutti gli amici sensibili allo sviluppo e difesa della nostra cultura per finanziare e gestire quei progetti di difesa degli asset del territorio e sviluppo imprenditoriale realizzabili con una visione comune e condivisa, mettendo ciascuno un po’ delle proprie finanze ed un po’ della propria esperienza per il miglior risultato comune.







 


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IN CORSO

OXHY

Oxhy è una società deep-tech che lavora nell’innovazione energetica sostenibile. L’obiettivo è trasformare una forma di energia “invisibile” e sempre presente, il calore ambientale sotto forma di radiazione infrarossa (IR) (una forma di energia emessa naturalmente da tutti gli oggetti)  in elettricità utilizzabile. Questa energia è ovunque, 24 ore su 24, anche di notte. Oxhy vuole sfruttarla per alimentare dispositivi a basso consumo come sensori IoT (piccoli dispositivi che raccolgono dati e li inviano in rete), microelettronica, smart home e applicazioni industriali. La tecnologia alla base si chiama Oxhycell ed è ispirata a fenomeni naturali. Il suo punto di forza è la semplicità del principio: tutti gli oggetti a temperatura ambiente emettono radiazione infrarossa (calore sotto forma di energia invisibile). Oxhycell intercetta questa energia e la trasforma in elettricità. Questa tecnologia non sostituisce le rinnovabili tradizionali come sole e vento, ma può integrarle. Sole e vento sono ottime fonti, ma non sempre disponibili (sono intermittenti, cioè non producono energia in modo continuo) e richiedono infrastrutture e sistemi di accumulo (come batterie o sistemi di stoccaggio). L’infrarosso, invece è continuo. Il modello di business è B2B. Oxhy prevede: una prima fase di progetti pilota in co-sviluppo con partner industriali/OEM (aziende che producono sensori, dispositivi elettronici o macchinari industriali e possono integrare la tecnologia Oxhy nei loro prodotti), che generano ricavi attraverso attività di sviluppo, test e integrazione della tecnologia; una seconda fase basata su accordi di licensing per la produzione e commercializzazione, da cui derivano ricavi ricorrenti tramite royalty sull’utilizzo della tecnologia. La scalabilità è centrale, si parte da dispositivi “installi e dimentichi” (cioè piccoli apparecchi elettronici che si montano una volta e poi funzionano da soli per lungo tempo, senza bisogno di cambiare batterie o fare manutenzione frequente). Ad esempio, possono essere piccoli dispositivi che controllano la temperatura di un ambiente, segnalano se una porta viene aperta o monitorano lo stato di un macchinario. Oggi molti di questi funzionano a batteria e l’obiettivo è farli funzionare sfruttando l’energia presente nell’ambiente, così da ridurre interventi e costi di gestione. La stessa tecnologia può poi essere utilizzata anche in ambito industriale per recuperare calore disperso (energia che oggi viene sprecata nei processi produttivi) e trasformarlo in energia utile. Oxhy sta costruendo trazione reale grazie a partnership, validazioni scientifiche e contatti industriali. La campagna di equity crowdfunding su CrowdFundMe supporta questa fase di passaggio dalla validazione ai primi progetti pilota industriali, un momento chiave prima che eventuali accordi industriali rendano l’accesso al capitale più competitivo.

200.000€

Obiettivo

23-06-2026

Scadenza

1,50%

Equity

13.500.000€

Pre Money

200.000 €

Obiettivo minimo

1,50%

Equity distribuita

13.500.000€

Valutazione Pre Money

500€

Investimento Minimo

23-06-2026

Scadenza offerta

Oxhy Srl

Sito della Società

Oxhy

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Oxhy è una società deep-tech che lavora nell’innovazione energetica sostenibile. L’obiettivo è trasformare una forma di energia “invisibile” e sempre presente, il calore ambientale sotto forma di radiazione infrarossa (IR) (una forma di energia emessa naturalmente da tutti gli oggetti)  in elettricità utilizzabile.


Questa energia è ovunque, 24 ore su 24, anche di notte. Oxhy vuole sfruttarla per alimentare dispositivi a basso consumo come sensori IoT (piccoli dispositivi che raccolgono dati e li inviano in rete), microelettronica, smart home e applicazioni industriali.


La tecnologia alla base si chiama Oxhycell ed è ispirata a fenomeni naturali. Il suo punto di forza è la semplicità del principio: tutti gli oggetti a temperatura ambiente emettono radiazione infrarossa (calore sotto forma di energia invisibile). Oxhycell intercetta questa energia e la trasforma in elettricità.


Questa tecnologia non sostituisce le rinnovabili tradizionali come sole e vento, ma può integrarle. Sole e vento sono ottime fonti, ma non sempre disponibili (sono intermittenti, cioè non producono energia in modo continuo) e richiedono infrastrutture e sistemi di accumulo (come batterie o sistemi di stoccaggio). L’infrarosso, invece è continuo.


Il modello di business è B2B. Oxhy prevede:



  • una prima fase di progetti pilota in co-sviluppo con partner industriali/OEM (aziende che producono sensori, dispositivi elettronici o macchinari industriali e possono integrare la tecnologia Oxhy nei loro prodotti), che generano ricavi attraverso attività di sviluppo, test e integrazione della tecnologia;

  • una seconda fase basata su accordi di licensing per la produzione e commercializzazione, da cui derivano ricavi ricorrenti tramite royalty sull’utilizzo della tecnologia.


La scalabilità è centrale, si parte da dispositivi “installi e dimentichi” (cioè piccoli apparecchi elettronici che si montano una volta e poi funzionano da soli per lungo tempo, senza bisogno di cambiare batterie o fare manutenzione frequente).


Ad esempio, possono essere piccoli dispositivi che controllano la temperatura di un ambiente, segnalano se una porta viene aperta o monitorano lo stato di un macchinario. Oggi molti di questi funzionano a batteria e l’obiettivo è farli funzionare sfruttando l’energia presente nell’ambiente, così da ridurre interventi e costi di gestione.


La stessa tecnologia può poi essere utilizzata anche in ambito industriale per recuperare calore disperso (energia che oggi viene sprecata nei processi produttivi) e trasformarlo in energia utile.


Oxhy sta costruendo trazione reale grazie a partnership, validazioni scientifiche e contatti industriali. La campagna di equity crowdfunding su CrowdFundMe supporta questa fase di passaggio dalla validazione ai primi progetti pilota industriali, un momento chiave prima che eventuali accordi industriali rendano l’accesso al capitale più competitivo.

200.000 €

Obiettivo minimo

10,00%

Equity distribuita

1.800.000€

Valutazione Pre Money

250€

Investimento Minimo

28-05-2026

Scadenza offerta

Hairo Srl

Sito della Società

Trichology

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Trichology Haircare nasce nel 2022 a Monza dalla visione di Elisabetta Belfiore, tecnico tricologo con oltre 15 anni di esperienza, con l’obiettivo di colmare con etica il divario tra la crescente domanda di soluzioni efficaci per i problemi dei capelli e un’offerta di mercato spesso frammentata o poco specializzata.


Il progetto introduce un format innovativo in Italia: centri specializzati in tricologia avanzata accessibili direttamente su strada, pensati per intercettare in modo immediato i bisogni dei clienti.Il percorso del cliente inizia con un check-up tricologico approfondito e gratuito, che consente di ascoltare il cliente e la propria storia personale, analizzare la condizione del cuoio capelluto e dei capelli e definire un protocollo di trattamento personalizzato.


I protocolli integrano tecnologie avanzate come il Low Level Laser Treatment (LLLT), trattamenti professionali tricologici e prodotti ad alta performance sviluppati per il trattamento mirato delle principali anomalie del cuoio capelluto.Nel 2025 ha trattato circa 696 clienti unici, con una fiche media di €192, confermando una crescita costante sia del numero di clienti sia del valore medio per trattamento. La società si prepara ora a una nuova fase di espansione con l’apertura di nuovi centri e lo sviluppo della rete.