Dettaglio Campagna

City Campus

City Campus
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City Campus è un progetto promosso da Urbana cooperativa sociale che opera per la promozione della persona. Ad oggi organizza e gestisce servizi di mobilità sostenibile con impiego di persone in inserimento lavorativo.La cooperativa Urbana, dal 2007, progetta e investe in opere di ristrutturazione innovativa e ad alto risparmio energetico così da creare nuove risorse per la città, come City Campus, per abitare e vivere la città di Vicenza con criteri di rispetto per la natura e i suoi cittadini.Urbana è PMI innovativa, tra le 15 cooperative sociali e le 80 imprese sociali innovative in Italia.Con City Campus si propone di creare un campus universitario diffuso a Vicenza, volto a promuovere l'ospitalità, il cibo, la cultura e la transizione energetica attraverso un percorso innovativo che riqualificherà due immobili esistenti.Il fulcro della proposta risiede nella rigenerazione urbana di due aree, da est a ovest, tra viale Margherita e via Carducci, valorizzando l’asse naturale della città che segue l’alveo dei due fiumi che scorrono e attraversano Vicenza.La rigenerazione urbana promossa prevede: la riqualificazione di due immobili e lo sviluppo di attività che si costituiscono in una proposta di fair living che, contrariamente ai dormitori per studenti, mira all’integrazione e alla generatività tra una città sempre più accogliente e attrattiva e l’Università. Le aree comuni sono pensate per essere parchi aperti e pubblici, polmoni a disposizione della città: il campus come una corte con residenze e una bottega alimentare, affacciate su un patio giardino.

City Campus risponde a una domanda crescente di residenza e servizi a “Vicenza città universitaria” a partire dalla proposta di residenze per studenti, professori e personale impiegato, ma anche per chi cerca un’abitazione temporanea a vario titolo; ad esempio turisti, persone e famiglie che hanno bisogno di essere vicine a servizi strategici come le scuole e le altre sedi di formazione, l’ospedale e i centri sportivi  .A fronte di una presenza di studenti universitari fuori provincia del 57% (a.a. 2021/2022), la copertura del bisogno residenziale è stata del 9,92%. Con l’offerta di City Campus copertura salirebbe al 23,52%.

Ultime campagne di equity crowdfunding pubblicate

Le ultime offerte pubblicate sulle piattaforme di equity crowdfunding

2.000.000 €

Obiettivo minimo

14% (ROI/yr)

Rendimento

2.500€

Investimento Minimo

30-06-2026

Scadenza offerta

Ponte Milvio Srl

Sito della Società

Roma Cassia 62

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Roma - Cassia 62 è un progetto immobiliare della società Ponte Milvio s.r.l., finalizzato alla realizzazione di 14 unità residenziali e 14 posti auto a Roma, nel quartiere Vigna Clara, nelle immediate vicinanze di Ponte Milvio.


L’opportunità di investimento immobiliare offre un rendimento annuo fino al 14% con una durata stimata dell'operazione di 21 mesi, per un rendimento complessivo stimato di 24,50%.


L’investimento in Roma - Cassia 62 offre il vantaggio della liquidazione preferenziale, ovvero il diritto per gli investitori che aderiscono alla campagna di equity crowdfunding di essere rimborsati per primi rispetto al Promotore.

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IN CORSO

LIFTYA

Liftya è una startup attiva nel settore della riabilitazione ortopedica e neurologica, con una missione chiara: migliorare la qualità della vita delle persone affette da instabilità di spalla rendendo la riabilitazione più efficace, sicura e alla portata di un numero molto più ampio di pazienti Oltre 10 milioni di persone nel mondo convivono con dolore e instabilità alla spalla a seguito di ictus, traumi neurologici o lesioni muscolari. Per molti di loro, azioni quotidiane come sollevare un oggetto, vestirsi o compiere un semplice gesto diventano una fonte costante di frustrazione e limitazione dell’autonomia personale. Oggi il mercato offre solo due alternative: Tutori tradizionali a basso costo: immobilizzano l’articolazione, rallentando il recupero funzionale Soluzioni robotiche avanzate: ingombranti e costose, accessibili solo a poche strutture specializzate. Liftya propone una nuova categoria di dispositivi per la riabilitazione della spalla: soluzioni compatte, efficaci e accessibili, capaci di garantire stabilità senza sacrificare il movimento naturale. Il cuore dell’innovazione è un meccanismo brevettato, sviluppato dal dipartimento di biomeccanica e robotica dell’Università di Aalborg (Danimarca), in grado di replicare il movimento fisiologico della spalla mantenendone il corretto centro di rotazione, un risultato unico nel panorama attuale. La roadmap di prodotto è strutturata e scalabile. Il primo dispositivo (GEN1) è un tutore dinamico passivo, già sviluppato e pronto per l’ingresso sul mercato nel 2026. A seguire, Liftya lancerà un tutore assistito (GEN2), già validato da un primo prototipo, e successivamente un tutore motorizzato integrato con algoritmi di machine learning (GEN3), in grado di interpretare l’intento muscolare del paziente e assistere il movimento in tempo reale. Lo sviluppo del GEN3 è supportato dal bando europeo Eurostars, in cui Liftya si è classificata al primo posto su 207 progetti presentati, e da una collaborazione continuativa con l’Università di Aalborg.

200.000€

Obiettivo

15-07-2026

Scadenza

5,90%

Equity

3.200.000€

Pre Money

200.000 €

Obiettivo minimo

5,90%

Equity distribuita

3.200.000€

Valutazione Pre Money

500€

Investimento Minimo

15-07-2026

Scadenza offerta

Liftya Capital Srl

Sito della Società

Liftya

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Liftya è una startup attiva nel settore della riabilitazione ortopedica e neurologica, con una missione chiara: migliorare la qualità della vita delle persone affette da instabilità di spalla rendendo la riabilitazione più efficace, sicura e alla portata di un numero molto più ampio di pazienti


Oltre 10 milioni di persone nel mondo convivono con dolore e instabilità alla spalla a seguito di ictus, traumi neurologici o lesioni muscolari. Per molti di loro, azioni quotidiane come sollevare un oggetto, vestirsi o compiere un semplice gesto diventano una fonte costante di frustrazione e limitazione dell’autonomia personale.


Oggi il mercato offre solo due alternative:



  1. Tutori tradizionali a basso costo: immobilizzano l’articolazione, rallentando il recupero funzionale

  2. Soluzioni robotiche avanzate: ingombranti e costose, accessibili solo a poche strutture specializzate.


Liftya propone una nuova categoria di dispositivi per la riabilitazione della spalla: soluzioni compatte, efficaci e accessibili, capaci di garantire stabilità senza sacrificare il movimento naturale.


Il cuore dell’innovazione è un meccanismo brevettato, sviluppato dal dipartimento di biomeccanica e robotica dell’Università di Aalborg (Danimarca), in grado di replicare il movimento fisiologico della spalla mantenendone il corretto centro di rotazione, un risultato unico nel panorama attuale.


La roadmap di prodotto è strutturata e scalabile. Il primo dispositivo (GEN1) è un tutore dinamico passivo, già sviluppato e pronto per l’ingresso sul mercato nel 2026. A seguire, Liftya lancerà un tutore assistito (GEN2), già validato da un primo prototipo, e successivamente un tutore motorizzato integrato con algoritmi di machine learning (GEN3), in grado di interpretare l’intento muscolare del paziente e assistere il movimento in tempo reale.


Lo sviluppo del GEN3 è supportato dal bando europeo Eurostars, in cui Liftya si è classificata al primo posto su 207 progetti presentati, e da una collaborazione continuativa con l’Università di Aalborg.

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IN CORSO

IMPACT FOOD

Impact Food è un format food nato a Roma da un’idea semplice ma potente: rendere il cibo sostenibile una scelta naturale, accessibile e desiderabile, senza chiedere al cliente di rinunciare a gusto, ritualità o abitudini quotidiane. Il primo punto vendita di Roma Parioli ha già validato il modello sul mercato reale: circa 30.000 coperti annui, oltre 3.300 recensioni Google con rating medio 4,8/5 e ricavi 2024 nell’ordine di €0,9M. Numeri che confermano la capacità del brand di attrarre, sorprendere e fidelizzare un pubblico ampio. La forza di Impact è replicare esperienze che le persone conoscono già: fast food per consumo veloce, accessibile e quotidiano; steakhouse per un momento più immersivo, conviviale e premium. Stessi momenti, stessa soddisfazione, stessa familiarità, ma con prodotti e processi pensati per ridurre l’impatto della filiera e rendere la sostenibilità parte della normalità. Impact non nasce per parlare a una nicchia, ma per entrare nel cuore del mercato mainstream: giovani, famiglie, lavoratori, gruppi di amici e clienti curiosi che vogliono mangiare bene, vivere un’esperienza contemporanea e riconoscersi in un brand con valori chiari. Il brand è già supportato da una community social di oltre 35.000 follower e da contenuti che raggiungono milioni di persone. Roma è oggi la base strategica del rollout. Parioli non è una scommessa da validare: è il punto vendita che ha già dimostrato domanda, recensioni, ricavi e capacità di ritorno. Espandersi ora su Roma consente di aumentare densità, riconoscibilità del brand, controllo operativo, efficienze di gestione e forza negoziale lungo la supply chain. Il secondo locale, in apertura a ottobre 2026 a Piazza Istria, sarà dedicato al format fast food e si inserirà in un’area di Roma Nord ad alta frequenza e forte visibilità. Il round finanzierà inoltre un ulteriore locale su Roma in una zona ad altissima frequentazione; nello scenario massimo è prevista una terza nuova aperturaoltre a Parioli. Con questo round trasformiamo un punto vendita validato in una rete urbana diretta, sempre più replicabile. Questo primo round segna l’inizio del percorso di crescita di Impact Food: Roma rappresenta il primo passo di una visione più ampia, costruita per evolvere progressivamente anche oltre il mercato locale.

650.000€

Obiettivo

13-07-2026

Scadenza

16,88%

Equity

3.200.000€

Pre Money

650.000 €

Obiettivo minimo

16,88%

Equity distribuita

3.200.000€

Valutazione Pre Money

250€

Investimento Minimo

13-07-2026

Scadenza offerta

Impact Srl

Sito della Società

Impact Food

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Impact Food è un format food nato a Roma da un’idea semplice ma potente: rendere il cibo sostenibile una scelta naturale, accessibile e desiderabile, senza chiedere al cliente di rinunciare a gusto, ritualità o abitudini quotidiane.


Il primo punto vendita di Roma Parioli ha già validato il modello sul mercato reale: circa 30.000 coperti annui, oltre 3.300 recensioni Google con rating medio 4,8/5 e ricavi 2024 nell’ordine di €0,9M. Numeri che confermano la capacità del brand di attrarre, sorprendere e fidelizzare un pubblico ampio.


La forza di Impact è replicare esperienze che le persone conoscono già: fast food per consumo veloce, accessibile e quotidiano; steakhouse per un momento più immersivo, conviviale e premium. Stessi momenti, stessa soddisfazione, stessa familiarità, ma con prodotti e processi pensati per ridurre l’impatto della filiera e rendere la sostenibilità parte della normalità.


Impact non nasce per parlare a una nicchia, ma per entrare nel cuore del mercato mainstream: giovani, famiglie, lavoratori, gruppi di amici e clienti curiosi che vogliono mangiare bene, vivere un’esperienza contemporanea e riconoscersi in un brand con valori chiari. Il brand è già supportato da una community social di oltre 35.000 follower e da contenuti che raggiungono milioni di persone.


Roma è oggi la base strategica del rolloutParioli non è una scommessa da validare: è il punto vendita che ha già dimostrato domanda, recensioni, ricavi e capacità di ritorno. Espandersi ora su Roma consente di aumentare densità, riconoscibilità del brand, controllo operativo, efficienze di gestione e forza negoziale lungo la supply chain.


Il secondo locale, in apertura a ottobre 2026 a Piazza Istria, sarà dedicato al format fast food e si inserirà in un’area di Roma Nord ad alta frequenza e forte visibilità. Il round finanzierà inoltre un ulteriore locale su Roma in una zona ad altissima frequentazione; nello scenario massimo è prevista una terza nuova aperturaoltre a Parioli. Con questo round trasformiamo un punto vendita validato in una rete urbana diretta, sempre più replicabile.


Questo primo round segna l’inizio del percorso di crescita di Impact Food: Roma rappresenta il primo passo di una visione più ampia, costruita per evolvere progressivamente anche oltre il mercato locale.

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IN CORSO

GREEN PICCOLI UTENTI ENERGETICI

La SLC-2402 SpA Impresa Sociale è la CEEC (Comunità Energetica Estesa dei Cittadini) rivolta a piccoli utenti energetici (1-20 MWh/annui) che risiedono in Italia.Questa impresa, insieme ad altre CEEC, alle PMI e agli energivori, fa parte dell’ecosistema SeLea: sistema avanzato per la produzione, gestione e distribuzione di energia prodotta da fonti rinnovabili in Italia.La SLC-2402 ha lo scopo di rendere disponibile energia elettrica da fonti rinnovabili ai suoi soci azionisti. Questi ultimi diventano così prosumer e hanno garantito per 25 anni un costo di autoproduzione convenzionato “SeLea” fisso (salvo adeguamento ISTAT) di €0.02/kWh.L’investimento minimo per diventare soci azionisti della CEEC SLC-2402 è pari ad un’azione, equivalente a 1 MWh (1000 kWh) di energia fornita in autoproduzione annuo di energia.Di seguito i punti chiave: il servizio prevede la cristallizzazione del costo della materia energia a €0,02 per kWh per 25 anni (salvo adeguamenti ISTAT); la CEEC è una SpA Impresa Sociale: prevede, tra gli altri vantaggi, che per le persone fisiche con un ISEE inferiore a €30.000/anno, il prezzo della componente energia è fissato a €0,012 per kWh; ogni azione equivale a 1 MWh (1000 kWh) di fornitura di energia rinnovabile autoprodotta all'anno per massimo 25 anni dall’inizio del servizio; l'energia non consumata non viene accumulata l'anno successivo, ma viene persa; se l'utente consuma energia in eccesso rispetto a quanto coperto con le azioni della società, l'energia in esubero viene fornita a condizioni di mercato dal trader partner della piattaforma SeLea. Il presidente della SLC-2402 è l’ingegnere e CTO di Green Srl Riccardo Rigotti che è coadiuvato nel consiglio di amministrazione da Antonella Fragalà e da Andrea Pipitone, e può inoltre contare sulla presenza del CEO e founder di Green Srl, Sergio Leali, in veste di presidente onorario.

1.330€

Obiettivo

16-06-2026

Scadenza

0,59%

Equity

223.440€

Pre Money

1.330 €

Obiettivo minimo

0,59%

Equity distribuita

223.440€

Valutazione Pre Money

1.330€

Investimento Minimo

16-06-2026

Scadenza offerta

SLC - 2402 S.P.A.

Sito della Società

Green Piccoli Utenti Energetici

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La SLC-2402 SpA Impresa Sociale è la CEEC (Comunità Energetica Estesa dei Cittadini) rivolta a piccoli utenti energetici (1-20 MWh/annui) che risiedono in Italia.Questa impresa, insieme ad altre CEEC, alle PMI e agli energivori, fa parte dell’ecosistema SeLea: sistema avanzato per la produzione, gestione e distribuzione di energia prodotta da fonti rinnovabili in Italia.La SLC-2402 ha lo scopo di rendere disponibile energia elettrica da fonti rinnovabili ai suoi soci azionisti. Questi ultimi diventano così prosumer e hanno garantito per 25 anni un costo di autoproduzione convenzionato “SeLea” fisso (salvo adeguamento ISTAT) di €0.02/kWh.L’investimento minimo per diventare soci azionisti della CEEC SLC-2402 è pari ad un’azioneequivalente a 1 MWh (1000 kWh) di energia fornita in autoproduzione annuo di energia.Di seguito i punti chiave:


  • il servizio prevede la cristallizzazione del costo della materia energia a €0,02 per kWh per 25 anni (salvo adeguamenti ISTAT);

  • la CEEC è una SpA Impresa Sociale: prevede, tra gli altri vantaggi, che per le persone fisiche con un ISEE inferiore a €30.000/annoil prezzo della componente energia è fissato a €0,012 per kWh;

  • ogni azione equivale a 1 MWh (1000 kWhdi fornitura di energia rinnovabile autoprodotta all'anno per massimo 25 anni dall’inizio del servizio;

  • l'energia non consumata non viene accumulata l'anno successivo, ma viene persa;

  • se l'utente consuma energia in eccesso rispetto a quanto coperto con le azioni della società, l'energia in esubero viene fornita a condizioni di mercato dal trader partner della piattaforma SeLea.


Il presidente della SLC-2402 è l’ingegnere e CTO di Green Srl Riccardo Rigotti che è coadiuvato nel consiglio di amministrazione da Antonella Fragalà e da Andrea Pipitone, e può inoltre contare sulla presenza del CEO e founder di Green Srl, Sergio Leali, in veste di presidente onorario.