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Alibert

Alibert
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Alibert 1967 S.p.A. è la nuova società in cui è stato conferito il noto marchio “Alibert” dietro al quale, da più di 50 anni, viene prodotta pasta fresca ripiena nel pieno rispetto della storia italiana, coniugando qualità, innovazione e tradizione. Il marchio nasce in provincia di Treviso, più precisamente a Preganziol, dove ancora sorge lo storico stabilimento produttivo, i cui asset sono stati acquistati dalla nuova Alibert.Le origini del marchio Alibert risalgono al 1967 quando la famiglia Bertagni in collaborazione con la famiglia Zanasi e la famiglia Michelato decidono di fondare, forti delle loro esperienze imprenditoriali, una società dedita alla produzione di pasta ripiena. La famiglia Bertagni fonderà poi nel 1982 anche il Pastificio Bolognese, il cui sito produttivo sarà poi nel corso del 2019 acquisito dalla società Il Tortellino Bolognese S.r.l., interamente controllata da Alibert 1967.“Si narra di Bertagni come il più antico produttore di pasta ripiena al mondo”. Queste le parole di chi è nel settore da molto tempo. Queste le basi su cui si fonda la tradizione e la storia di uno dei marchi italiani.Nel 2016 nasce Alibert 1967 S.p.A., realtà fortemente voluta da quelli che sono divenuti il management dell’azienda, che ha portato il marchio dalla stagnazione in cui si trovava ad intraprendere un cammino di ringiovanimento e innovazione. Alla base di questa trasformazione c’è l’acquisto dell’azienda Alibert da parte di una nuova compagine societaria e la volontà degli stessi di riportare il marchio ai fasti storici. Gli obiettivi fissati dal CDA sono stati raggiunti e ne sono stati fissati di nuovi.Il boom economico italiano degli anni ’60, tra le tante cose, ha contribuito alla nascita di alcuni dei più famosi pastifici. Tra questi Alibert, sita a Preganziol in provincia di Treviso. L’azienda ha raggiunto il suo apice negli anni ’90, arrivando a un fatturato di 25 milioni di euro. I suoi prodotti erano all’avanguardia e le hanno permesso di raggiungere un buon posizionamento in termini di rapporto qualità-prezzo.Nel 2016, la società viene acquistata portando ad un cambio di proprietà. Dalla famiglia Zanasi a una cordata di imprenditori formata da Valentino Fabbian, manager con una trentennale carriera nel gruppo Cremonini nonché presidente di Chef Express, dal fratello Angelbruno (professionista del settore alimentare maturato in prestigiose aziende leader nella produzione di paste ripiene), da Pierluca Mezzetti e da Giancarlo Simionato, quest’ultimo tra i fondatori di Azimut. La società ha visto in una fase successiva l’ingresso della Enerfin S.r.l. del noto manager Fulvio Conti, oggi presidente di Telecom Italia.Il 2017 è stato per Alibert 1967 un anno molto importante che ha consacrato il cambio di rotta intrapreso dall’azienda dopo le criticità riscontrate nel passato e l’acquisizione del 2016. Sono stati sviluppati prodotti non solo buoni, ma anche sani ed equilibrati, realizzati con materie prime DOP e IGP, 100% italiane. Grande attenzione è stata inoltre data al packaging e al marchio, totalmente rinnovato per rispecchiare la filosofia della società: innovatori per tradizione.

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IN CORSO

FOOTBALL EXCHANGE

Football Exchange è una piattaforma digitale innovativa sviluppata da CSA Capital Market S.p.A., che opera all’intersezione tra sport, tecnologia e finanza con l’obiettivo di creare un nuovo ecosistema dedicato al calcio. La piattaforma consente agli utenti di acquistare crediti di gioco da utilizzare per acquisire calciatori, pacchetti e contenuti digitali, costruire il proprio portafoglio digitale e partecipare a competizioni basate sulle prestazioni reali dei giocatori, vivendo un’esperienza coinvolgente fondata su dati, strategia e intrattenimento. Il modello di business si basa principalmente sulla vendita di crediti di gioco e sulla sottoscrizione di abbonamenti premium, che offrono funzionalità avanzate, servizi esclusivi e strumenti di analisi aggiuntivi. Ogni stagione sportiva gli utenti possono inoltre partecipare a un campionato che prevede un concorso a premi ministeriale con oltre 550 premi in palio, assegnati sulla base dei risultati ottenuti nelle competizioni organizzate dalla piattaforma. Alla base dell’ecosistema si trova l’algoritmo proprietario di Football Exchange, sviluppato internamente e basato su tecniche di Intelligenza Artificiale, Machine Learning e modelli predittivi, in grado di elaborare e aggiornare dinamicamente la valutazione dei calciatori attraverso l’analisi di migliaia di variabili sportive, tecniche, tattiche e prestazionali. L’algoritmo rappresenta uno degli asset strategici della società e costituisce il motore tecnologico dell’intera piattaforma. Accanto ai ricavi ricorrenti generati dalla vendita di crediti di gioco, dagli abbonamenti premium e dalle attività di gaming, la società intende valorizzare il proprio algoritmo proprietario anche attraverso un modello di business dedicato. In ambito B2B, tale valorizzazione avverrà mediante accordi commerciali e di licensing con club professionistici, leghe, federazioni, società di scouting, media, operatori della sports industry e altri soggetti interessati all’utilizzo dei dati, dei rating e degli indicatori proprietari. Parallelamente, in ambito B2C, la società intende valorizzare il medesimo patrimonio tecnologico attraverso un portale informativo dedicato al calcio, offrendo dati, statistiche avanzate, rating, analisi, contenuti premium e servizi digitali destinati ad appassionati, tifosi e operatori del settore. Grazie a una tecnologia proprietaria, a un modello di business scalabile e diversificato e alla crescente convergenza tra sport, tecnologia e finanza, Football Exchange si propone come una piattaforma di riferimento nella digital sports economy, creando valore sostenibile nel lungo periodo per utenti, partner commerciali e investitori.

150.000€

Obiettivo

03-11-2026

Scadenza

1,70%

Equity

8.896.000€

Pre Money

150.000 €

Obiettivo minimo

1,70%

Equity distribuita

8.896.000€

Valutazione Pre Money

500€

Investimento Minimo

03-11-2026

Scadenza offerta

CSA Capital Market Spa

Sito della Società

Football Exchange

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Football Exchange è una piattaforma digitale innovativa sviluppata da CSA Capital Market S.p.A., che opera all’intersezione tra sport, tecnologia e finanza con l’obiettivo di creare un nuovo ecosistema dedicato al calcio. La piattaforma consente agli utenti di acquistare crediti di gioco da utilizzare per acquisire calciatori, pacchetti e contenuti digitali, costruire il proprio portafoglio digitale e partecipare a competizioni basate sulle prestazioni reali dei giocatori, vivendo un’esperienza coinvolgente fondata su dati, strategia e intrattenimento.


Il modello di business si basa principalmente sulla vendita di crediti di gioco e sulla sottoscrizione di abbonamenti premium, che offrono funzionalità avanzate, servizi esclusivi e strumenti di analisi aggiuntivi. Ogni stagione sportiva gli utenti possono inoltre partecipare a un campionato che prevede un concorso a premi ministeriale con oltre 550 premi in palio, assegnati sulla base dei risultati ottenuti nelle competizioni organizzate dalla piattaforma.


Alla base dell’ecosistema si trova l’algoritmo proprietario di Football Exchange, sviluppato internamente e basato su tecniche di Intelligenza Artificiale, Machine Learning e modelli predittivi, in grado di elaborare e aggiornare dinamicamente la valutazione dei calciatori attraverso l’analisi di migliaia di variabili sportive, tecniche, tattiche e prestazionali. L’algoritmo rappresenta uno degli asset strategici della società e costituisce il motore tecnologico dell’intera piattaforma.


Accanto ai ricavi ricorrenti generati dalla vendita di crediti di gioco, dagli abbonamenti premium e dalle attività di gaming, la società intende valorizzare il proprio algoritmo proprietario anche attraverso un modello di business dedicato.


In ambito B2B, tale valorizzazione avverrà mediante accordi commerciali e di licensing con club professionistici, leghe, federazioni, società di scouting, media, operatori della sports industry e altri soggetti interessati all’utilizzo dei dati, dei rating e degli indicatori proprietari.


Parallelamente, in ambito B2C, la società intende valorizzare il medesimo patrimonio tecnologico attraverso un portale informativo dedicato al calcio, offrendo dati, statistiche avanzate, rating, analisi, contenuti premium e servizi digitali destinati ad appassionati, tifosi e operatori del settore.


Grazie a una tecnologia proprietaria, a un modello di business scalabile e diversificato e alla crescente convergenza tra sport, tecnologia e finanza, Football Exchange si propone come una piattaforma di riferimento nella digital sports economy, creando valore sostenibile nel lungo periodo per utenti, partner commerciali e investitori.

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IN CORSO

NUOVA CITTà GIARDINO 2

Questa seconda tranche fa seguito alla prima raccolta, chiusasi al tetto massimo di 1.000.000 €, oltre tre volte l’obiettivo minimo di 300.000 €. Forte di questo riscontro, la Società Offerente Sviluppo Formigine S.r.l. ha scelto di riaprire la raccolta, senza obiettivo minimo (offerta take it all), per offrire i restanti 1.000.000 € dell’aumento di capitale deliberato e dare una nuova possibilità a quanti non erano riusciti a concludere l’investimento nei tempi previsti dal primo round. Con questa finestra viene messa a disposizione l’intera parte residua dell’aumento.È l’ultima apertura prevista su un’operazione che a Formigine è ormai passata dalla carta al cantiere. L’intervento “La Nuova Città Giardino” nasce con l’obiettivo di riqualificare un’area strategica del Comune di Formigine (MO) in modo sostenibile e coerente con il contesto urbano. A guidare questa trasformazione è il Gruppo Frascari, storica realtà bolognese con oltre cent’anni di esperienza nel settore edilizio: una garanzia di qualità, eccellenza e visione di lungo periodo. Il progetto comprende sette lotti, in prevalenza residenziali, con un importante spazio commerciale ricavato dal recupero dell’edificio storico “Ex Cantina Sociale”. L’intervento è già in fase avanzata e ha registrato un forte riscontro commerciale. Nei lotti già in vendita le unità risultano pressoché tutte collocate, con poche disponibilità residue, mentre per i Lotti 3 e 4 le vendite prenderanno il via nell’estate 2026, secondo il programma previsto, con alcune prenotazioni già acquisite. L’area oggetto dell’intervento è stata profondamente ripensata per valorizzare gli spazi verdi e migliorare la vivibilità del quartiere. La riduzione delle volumetrie inizialmente previste ha consentito di garantire maggiori distanze tra gli edifici, aumentando comfort, benessere e qualità dell’abitare. L’armonia architettonica, l’efficienza energetica e il rispetto per la storia locale sono i principi cardine che caratterizzano il progetto.

1.000.000€

Obiettivo

30-10-2026

Scadenza

11% (ROI/yr)

Rendimento

1.000.000 €

Obiettivo minimo

11% (ROI/yr)

Rendimento

1.000€

Investimento Minimo

30-10-2026

Scadenza offerta

Sviluppo Formigine Srl

Sito della Società

Nuova Città Giardino 2

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Questa seconda tranche fa seguito alla prima raccolta, chiusasi al tetto massimo di 1.000.000 €, oltre tre volte l’obiettivo minimo di 300.000 €.


Forte di questo riscontro, la Società Offerente Sviluppo Formigine S.r.l. ha scelto di riaprire la raccolta, senza obiettivo minimo (offerta take it all), per offrire i restanti 1.000.000 € dell’aumento di capitale deliberato e dare una nuova possibilità a quanti non erano riusciti a concludere l’investimento nei tempi previsti dal primo round.


Con questa finestra viene messa a disposizione l’intera parte residua dell’aumento.È l’ultima apertura prevista su un’operazione che a Formigine è ormai passata dalla carta al cantiere.


L’intervento “La Nuova Città Giardino” nasce con l’obiettivo di riqualificare un’area strategica del Comune di Formigine (MO) in modo sostenibile e coerente con il contesto urbano.


A guidare questa trasformazione è il Gruppo Frascari, storica realtà bolognese con oltre cent’anni di esperienza nel settore edilizio: una garanzia di qualità, eccellenza e visione di lungo periodo.


Il progetto comprende sette lotti, in prevalenza residenziali, con un importante spazio commerciale ricavato dal recupero dell’edificio storico “Ex Cantina Sociale”.


L’intervento è già in fase avanzata e ha registrato un forte riscontro commerciale. Nei lotti già in vendita le unità risultano pressoché tutte collocate, con poche disponibilità residue, mentre per i Lotti 3 e 4 le vendite prenderanno il via nell’estate 2026, secondo il programma previsto, con alcune prenotazioni già acquisite.


L’area oggetto dell’intervento è stata profondamente ripensata per valorizzare gli spazi verdi e migliorare la vivibilità del quartiere. La riduzione delle volumetrie inizialmente previste ha consentito di garantire maggiori distanze tra gli edifici, aumentando comfort, benessere e qualità dell’abitare. L’armonia architettonica, l’efficienza energetica e il rispetto per la storia locale sono i principi cardine che caratterizzano il progetto.

550.000 €

Obiettivo minimo

6,83%

Equity distribuita

7.500.000€

Valutazione Pre Money

250€

Investimento Minimo

05-10-2026

Scadenza offerta

In-Lire Spa

Sito della Società

InLire

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in-Lire è un circuito di credito commerciale che permette alle aziende di acquistare e vendere beni e servizi utilizzando crediti commerciali anziché euro. Questo modello offre alle imprese uno strumento per valorizzare capacità produttiva, servizi e risorse spesso inutilizzate, trasformandole in valore spendibile all'interno del network.


Il sistema si basa su una rete di aziende che acquistano e vendono tra loro utilizzando crediti commerciali. Grazie a una piattaforma digitale, a una rete di broker dedicati e a un modello consolidato, in-Lire punta a rafforzare ulteriormente la propria presenza nel mercato del credito commerciale tra imprese. Da luglio 2025 BexB, primo Circuito di credito compensativo nato in Italia, è entrato nel network in-Lire. Si tratta della quinta integrazione (M&A) dopo Tibex, Umbrex, Marchex e iBarter: le imprese associate che partecipano al network salgono così a 6.057 in tutta Italia.

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IN CORSO

BIOGENERA (ROUND 6)

Nota: l’aumento di capitale deliberato dalla società Biogenerà S.p.a. prevede una cifra massima di raccolta (soglia scindibile) pari a 4.999.968,00 euro. Ogni anno, migliaia di bambini ricevono una diagnosi che cambia tutto. Neuroblastoma. Rabdomiosarcoma, ed altri tumori aggressivi, spesso resistenti a qualsiasi terapia, che lasciano famiglie e medici senza risposte. Sopravvivenza a 5 anni sotto il 50% per i casi ad alto rischio, anche con le terapie più aggressive disponibili oggi. E chi sopravvive spesso lo fa con conseguenze permanenti: danni cognitivi, problemi cardiaci e renali, perdita dell’udito, infertilità, rischio aumentato di secondi tumori. Sopravvivere non è guarire. La medicina attualmente non è ancora riuscita a trovare una soluzione. Biogenera è nata per sviluppare nuove soluzioni terapeutiche per gravi patologie, in particolare per i bambini colpiti da queste forme tumorali e oggi ha raggiunto una tappa fondamentale del proprio percorso: l’ingresso nella fase clinica. Fondata nel 2009 a Bologna, Biogenera S.p.A. è una PMI innovativa specializzata nello sviluppo di farmaci a DNA di nuova generazione. Al centro della sua tecnologia c’è MyGenera™, piattaforma proprietaria e brevettata che identifica e sviluppa nuovi farmaci di precisione capaci di spegnere selettivamente i geni responsabili delle patologie più gravi (tra cui i tumori), intervenendo alla radice del problema e non sui sintomi. Il principale asset è BGA002, il primo e unico farmaco al mondo progettato per bloccare il gene tumorale MYCN. Quando si attiva in modo anomalo, MYCN guida la crescita incontrollata delle cellule tumorali ed è coinvolto in circa il 50% dei tumori pediatrici più letali e nel 25% di tutti i tumori aggressivi nell’adulto. BGA002 ha completato l’intero percorso preclinico, dimostrando di essere altamente efficace e sicuro, uccidendo solo le cellule tumorali e non alterando quelle sane, ed è oggi pronto per la somministrazione ai primi bambini con tumori aggressivi che non rispondono alle terapie convenzionali. L’avvio della Fase I clinica è infatti previsto per il Q1 2027 presso il Centro di Eccellenza del Dipartimento di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale di Padova, con la Prof.ssa Alessandra Biffi come Principal Investigator. A protezione di questo percorso, Biogenera detiene 48 brevetti approvati in 46 Paesi e 5 designazioni di Farmaco Orfano rilasciate da EMA (Agenzia Europea per i Medicinali) e FDA (Food and Drug Administration degli Stati Uniti), riconoscimenti che garantiscono un percorso di approvazione accelerato e un’esclusiva di mercato fino a 10 anni dall’approvazione. Il modello di business non prevede la commercializzazione diretta. Biogenera crea valore attraverso accordi di licenza con farmaceutiche internazionali specializzate nei settori di interesse, strutturati su tre flussi: Pagamento iniziale alla firma dell’accordo; Pagamenti progressivi al raggiungimento di obiettivi clinici e regolatori; Royalties sulle vendite globali del farmaco.  

250.000€

Obiettivo

26-10-2026

Scadenza

0,30%

Equity

89.952.077€

Pre Money

250.000 €

Obiettivo minimo

0,30%

Equity distribuita

89.952.077€

Valutazione Pre Money

576€

Investimento Minimo

26-10-2026

Scadenza offerta

Biogenera

Sito della Società

Biogenera (round 6)

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Nota: l’aumento di capitale deliberato dalla società Biogenerà S.p.a. prevede una cifra massima di raccolta (soglia scindibile) pari a 4.999.968,00 euro.


Ogni anno, migliaia di bambini ricevono una diagnosi che cambia tutto. Neuroblastoma. Rabdomiosarcoma, ed altri tumori aggressivi, spesso resistenti a qualsiasi terapia, che lasciano famiglie e medici senza risposte. Sopravvivenza a 5 anni sotto il 50% per i casi ad alto rischio, anche con le terapie più aggressive disponibili oggi.


E chi sopravvive spesso lo fa con conseguenze permanenti: danni cognitivi, problemi cardiaci e renali, perdita dell’udito, infertilità, rischio aumentato di secondi tumori. Sopravvivere non è guarire. La medicina attualmente non è ancora riuscita a trovare una soluzione.


Biogenera è nata per sviluppare nuove soluzioni terapeutiche per gravi patologie, in particolare per i bambini colpiti da queste forme tumorali e oggi ha raggiunto una tappa fondamentale del proprio percorso: l’ingresso nella fase clinica.


Fondata nel 2009 a Bologna, Biogenera S.p.A. è una PMI innovativa specializzata nello sviluppo di farmaci a DNA di nuova generazione.


Al centro della sua tecnologia c’è MyGenera™, piattaforma proprietaria e brevettata che identifica e sviluppa nuovi farmaci di precisione capaci di spegnere selettivamente i geni responsabili delle patologie più gravi (tra cui i tumori), intervenendo alla radice del problema e non sui sintomi.


Il principale asset è BGA002, il primo e unico farmaco al mondo progettato per bloccare il gene tumorale MYCN. Quando si attiva in modo anomalo, MYCN guida la crescita incontrollata delle cellule tumorali ed è coinvolto in circa il 50% dei tumori pediatrici più letali e nel 25% di tutti i tumori aggressivi nell’adulto.


BGA002 ha completato l’intero percorso preclinico, dimostrando di essere altamente efficace e sicuro, uccidendo solo le cellule tumorali e non alterando quelle sane, ed è oggi pronto per la somministrazione ai primi bambini con tumori aggressivi che non rispondono alle terapie convenzionali.


L’avvio della Fase I clinica è infatti previsto per il Q1 2027 presso il Centro di Eccellenza del Dipartimento di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale di Padova, con la Prof.ssa Alessandra Biffi come Principal Investigator.


A protezione di questo percorso, Biogenera detiene 48 brevetti approvati in 46 Paesi e 5 designazioni di Farmaco Orfano rilasciate da EMA (Agenzia Europea per i Medicinali) e FDA (Food and Drug Administration degli Stati Uniti), riconoscimenti che garantiscono un percorso di approvazione accelerato e un’esclusiva di mercato fino a 10 anni dall’approvazione.


Il modello di business non prevede la commercializzazione diretta. Biogenera crea valore attraverso accordi di licenza con farmaceutiche internazionali specializzate nei settori di interesse, strutturati su tre flussi:



  • Pagamento iniziale alla firma dell’accordo;

  • Pagamenti progressivi al raggiungimento di obiettivi clinici e regolatori;

  • Royalties sulle vendite globali del farmaco.